Max Pezzali, icona della musica italiana, torna alla ribalta dopo due anni di straordinari successi live con un nuovo singolo inedito intitolato "Discoteche Abbandonate". Il brano, frutto della collaborazione con Jacopo Ettorre e Michele Canova, sarà in esclusiva radiofonica a partire dal 15 aprile, mentre dal 26 aprile sarà disponibile anche in formato digitale e su CD fisico autografato.
Il singolo nasce da una profonda riflessione sul fenomeno delle discoteche ormai abbandonate, vere e proprie testimonianze di un passato ricco di vita notturna e libertà espressiva. Attraverso la sua penna nostalgica, Max Pezzali evoca i ricordi di quegli anni d'oro, in cui le discoteche rappresentavano luoghi di aggregazione, sperimentazione e libertà per diverse generazioni.
Il videoclip di "Discoteche Abbandonate", diretto da Dario Garegnani, si basa sulle immagini tratte dal libro culto "Disco Mute", che raccoglie fotografie di luoghi abbandonati ma carichi di storia. Queste immagini, animate nel video, sono accompagnate dalle testimonianze di rinomati DJ italiani e internazionali, contribuendo a far rivivere quegli anni d'oro della vita notturna.
Parallelamente al lancio del singolo, Max Pezzali presenterà anche il nuovo comic book "Discoteche Abbandonate", parte di una serie ideata insieme a Roberto Recchioni. Questo secondo numero segue il successo del primo volume, "Max Forever All Stars", esaurito al Lucca Comics 2023.
Ma le novità non finiscono qui. Max Pezzali partirà per un nuovo tour negli stadi, denominato "MAX FOREVER (HITS ONLY)", a partire dal 9 giugno dallo Stadio Nereo Rocco di Trieste. Con oltre 330.000 biglietti già venduti, questo tour promette di essere un'esperienza unica per i fan, con uno spettacolo rinnovato e scenografie ad hoc per ogni serata.
Il calendario del tour include tappe in alcune delle città più importanti d'Italia, come Torino, Bologna, Roma, e Milano (con ben tre date allo Stadio San Siro). L'evento culminerà con una serata speciale a Bari, allo Stadio San Nicola.
Con il tour MAX FOREVER (HITS ONLY), Max Pezzali offre un'opportunità imperdibile per rivivere le emozioni delle sue hit intramontabili, coinvolgendo tre generazioni di fan con testi che hanno segnato la storia della musica italiana.



In conclusione, questo ritorno di Max Pezzali con "Discoteche Abbandonate" e il tour MAX FOREVER (HITS ONLY) rappresenta un momento cruciale per la musica italiana, unendo passato e presente in un'unica esperienza indimenticabile per tutti gli appassionati di buona musica.
DICHIARAZIONE DEI DEJ PRESENTI NEL VIDEO
Faccio parte di un mondo che da fine anni 80 ai primi del 2000 era parte integrante della vita e della cultura dei giovani di allora! Il fantastico mondo delle discoteche. Ho vissuto i periodi più belli e più floridi delle più belle discoteche dell’epoca, dove i ragazzi aspettavano a gloria il weekend per recarsi in quei luoghi, dove potevano incontrare persone speciali , sia tra gli artisti che tra il pubblico. Ricordo quando la discoteca era una passerella, che dava modo a tutti di essere protagonisti, con il modo di vestire e dettare le mode. Ma soprattutto ricordo il grande interesse che c’era nei ragazzi verso quello che noi DJ suonavamo. Adesso tanti locali non ci sono più, ma i ricordi sono sempre presenti e resteranno indelebili per chi ha vissuto quei luoghi magici. (Insomnia, Imperiale, Ultimo Impero, Kama Kama ecc.) Mario Più
Questo ricordo sfuocato di mio nonno che va a cercare i miei zii in una discoteca perché era tardi (per lui) … era la fine degli anni 80 , l’inizio del periodo più bello per le discoteche italiane . Questo ricordo si è trasformato in un sogno per me . Un sogno che diventa realtà quando ci metto piede per la prima volta in una discoteca , molto prima di prendere la patente ! Un’energia potente , un mondo a parte . Che come tale era infatti considerato , per poi diventare un’entità talmente importante da influenzare praticamente ogni cosa , dalla cultura alla moda. Alex Gaudino
Nel 1992 quando terminammo la lavorazione "Yerba del Diablo" in studio, Ricci era irrequieto qualcosa non lo convinceva ancora. Si muoveva nervosamente nella stanza sino a quando non sbatte contro l'interruttore della luce spegnendola e solo a quel punto nel buio urlò: adesso si che funziona!! Era la luce accesa che lo fuorviava. Sì perchè in discoteca le luci sono basse e l'atmosfera che si crea con la musica è al buio e tutto li' succede al buio. E negli anni 90 la discoteca era il tempio della musica, il luogo sacro dove migliaia di ragazzi si ammassavano per ballare, cantare, urlare, saltare, sudare rigorosamente al buio e al ritmo della musica concepita per la discoteca stessa. Erano "gli anni delle immense compagnie" come recita Max in una sua canzone diventata inno generazionale e la Musica era la sola vera grande protagonista della discoteca! Ecco noi in quegli anni passavamo weekend insonni per arrivare in tempo, dopo aver suonato al sabato notte in discoteche stracolme, a suonare la domenica pomeriggio in discoteche altrettanto stracolme di ragazzi che aspettavano lì solo di poter ballare e divertirsi. Che figata! (DATURA)
“La massa ondeggiava, la pista brulicava, un’enorme forza propellente muoveva tutta quella gente, unita da colla elasticomagnetica. Cresce, ribolle e sale, questa è l’onda musicale.. Sognare, volare, vivere: Pensieri Liberi!” In questa frase della Contessa Pinina Garavaglia da Exogroove live cd del 1996, è racchiusa l’anima del club come lo abbiamo vissuto e creato noi, pionieri del mixaggio e dei club. Abbiamo condotto intere generazioni in un viaggio in cui non contava chi fossi nella vita reale, contava quello che provavi lì dentro. Il DJ, come un vero super amante ti guidava in viaggio intimo e al tempo stesso condiviso. Joe T Vannelli
Ho avuto il piacere di vivere il grande momento delle discoteche come Dj negli anni 70/80/90 e il 2000. Discoteche dove la gente veniva a divertirsi e ballare e ascoltare brani proposti in quel tempo con i Vinili, Tracks conosciute e sconosciute al pubblico che si lasciava trasportare da quella incredibile atmosfera che c’era. Musica, luci, laser, ballerini, ballerine , uno spettacolo incredibile. Adesso che tante discoteche non ci sono piu’ e gran parte di quel mondo non esiste mi rattrista, un periodo indimenticabile x me e x tutti gli addetti del mondo della notte di quel periodo. Comunque Noi Saremo Sempre i Figli delle Stelle. Franco Moiraghi
Ho conosciuto l’Italia di notte. Quella che non dormiva mai. Quella degli autogrill al posto dei bar. Quella del ritmo che ti prende, che ti sembra di volare. Ho visto l’Italia di giorno. Quella che ballava di pomeriggio. Quella che cantava ogni singola parola. Quella che oggi racconta ai figli quanto ci siamo divertiti. Albertino
Sei i BPM fossero chilometri sarei nel Guinness dei primati. Quante notti trascorse in macchina, tra una discoteca e l’altra, da Nord a Sud, dal Tirreno all’Adriatico. Ancora oggi, al di la dei guardrail, posso sentire i bassi che rimbombano sull’asfalto e sentire l’odore di notte di senza fine. Fargetta
Ok allora questo è il mio pensiero buttato giù al volo. “Nei miei 40 anni da Dj più che un cambiamento ho vissuto una metamorfosi che continuerà ad evolversi. Non bisogna temere o confrontare questi cambiamenti, ma adattarsi per viverli e comprenderli nella loro innovazione perché fanno parte del presente e ci porteranno nel futuro. “ Saluti dal Mauro Picotto
Abbiamo ballato attorno a un fuoco, nelle corti, nelle balere, poi nelle discoteche ..e chissà dove balleremo ancora domani ..ma balleremo. perché abbiamo sempre nel cuore voglia di dance all night. Gabry Ponte
Ricordi di quando i desideri ed i sogni pervadevano la realtà. Vivere per la musica e con la musica. Io e lei, una sola energia ad attraversarmi per abbracciare il pubblico, come un caldo vento accogliente che appassiona, fa vibrare l'atmosfera con sensazioni pronte a ispirare la mia consolle. Il sound non convenzionale, la techno, era arrivato con tutta la sua forza a regalare magiche connessioni che evocavo al grido: Senti come fa! Killer Faber è con voi." Il mio richiamo a celebrare l'anima della techno che portava con se aggregazione, coinvolgimento, innovazione. Nessun cellulare, niente selfie o likes, solo una pioggia di sensazioni vere a invadere le sale gremite di giovani anime multicolore; tante lucciole energetiche che illuminavano la notte, regalandomi l' ebrezza frenetica, incandescente ed euforica di un'emozione vera che ancora oggi mi commuove e mi ispira. Una vita per la musica, una musica per la vita. Killer Faber
Le discoteche sono un icona culturale dell’ultimo secolo . Come per Berlino la musica techno e’ diventata patrimonio dell’unescu anche in Italia meriteremo un riconoscimento Simile . Per me gli anni 90 sono stati un’ epoca Indimenticabile , il club e’ stata la mia vita e lo è’ tutt’ora . Un posto dove davvero succedono ancora magie . Mi piacerebbe pensare che ci sia ancora una generazione che continui a credere in questa magia. Alex Neri (Tenax)
La valigia piena di vinili è stata per molto tempo la mia fedele compagna di viaggio, insieme abbiamo visto molti locali che ora non ci sono più. Posti in cui si faceva baldoria a suon di musica, dove il divertimento era nell’aggregazione. Molte disco oggi non esistono più, ma se chiudo gli occhi posso rivivere quei momenti magici che oggi probabilmente sarebbero visibili su tutti i social (compreso la prima volta che ho visto Max quando formava il gruppo de I POP al Rolling Stone di Milano) Non ce la faccio… Troppi ricordi! Molella
Per ogni locale da ballo che muore ce n’è uno che nasce in qualche parte del mondo. La gioia della danza è insita negli esseri umani. Le discoteche abbandonate sono solo mura in disuso. Lo spirito rimarrà per sempre. Ralf
Il fenomeno delle molte discoteche chiuse cela, oltre a quello nostalgico, un fattore intrinseco fondamentale. Molta meno gente va a ballare e sempre meno pensa al ballo come una necessita’, uno stimolo …un rituale benefico. Perdendo questa abitudine, questa tradizione, uccidendo questa necessita’, l’essere umano perde una componente spirituale fondamentale, parte di un mondo invisibile che, con la sua energia, muove l’universo. Francesco Farfa
Quanto mi mancano le discoteche … quelle vere ….con quei bassi esagerati che si sincronizzavano con il battito del cuore. Mi basta mettere sul giradischi un disco di Moroder chiudere gli occhi per catapultarmi indietro di 30 anni In pista al Marabu’ di Reggio Emilia …. Benny Benassi
Dedicato a Claudio Coccoluto.
Glossario
- CD fisico: supporto ottico per la distribuzione di musica.
- Esclusiva radiofonica: periodo in cui una canzone viene trasmessa solo su alcune emittenti radiofoniche.
- Comic book: fumetto a fumetti di dimensioni ridotte, spesso raccolta di episodi seriali.
- Location manager: professionista che si occupa della ricerca e gestione delle location per riprese cinematografiche o eventi.
- Nereo Rocco: stadio di calcio situato a Trieste.
- Lucca Comics: importante fiera internazionale del fumetto e dell'animazione che si tiene annualmente a Lucca.
- Stadio San Nicola: stadio di calcio situato a Bari.
- Stadio San Siro: famoso stadio di calcio situato a Milano.
- Stadio Olimpico: stadio polivalente situato a Torino e Roma, utilizzato per eventi sportivi e concerti.
- Digitale: formato di distribuzione della musica tramite piattaforme online.