Apprezzato pianista, compositore e interprete di musica contemporanea, Fabrizio Ottaviucci prosegue il suo percorso intorno alla Treatise del compositore inglese Cornelius Cardew: una partitura grafica di 193 pagine realizzata tra il 1963 e il 1968 che stimola l’interprete a concepire idee e forme musicali nuove. Ottaviucci ha diviso le 193 pagine della mastodontica composizione in sei parti e dopo aver presentato la prima (pagine 1-19) lo scorso anno - in un’esecuzione definita dalla stampa “tra le più memorabili” - torna al Romaeuropa Festival domenica 20 ottobre (ore 17, Opificio Romaeuropa) con la seconda sezione (pagine 20-40). Completa il programma della serata una versione dei Keyboard Studies n.1 e n.2 di Terry Riley, manifesto della musica minimalista di cui Riley è tra i primi e più autorevoli esponenti, curata da Ottaviucci con lo stesso autore.
Bio
Fabrizio Ottaviucci è conosciuto soprattutto per la sua attività di interprete nella musica contemporanea, per le sue prestigiose e durature collaborazioni con maestri del calibro di Markus Stockhausen e Stefano Scodanibbio, per le sue interpretazioni di Scelsi, Stockhausen, Cage, Riley, Curran. Diplomato in Pianoforte presso il Conservatorio di Pesaro, sotto la guida di Paola Mariotti, ha studiato Composizione e Musica Elettronica. Ha tenuto centinaia di concerti nelle maggiori città italiane e tedesche, tournée in Spagna, Austria, Inghilterra, Messico, Stati Uniti, Canada, Iran, India, Corea del sud. Ha collaborato con prestigiosi partner quali Rohan De Saram, Stefano Scodanibbio, Mike Svoboda, Markus Stockhausen, Daniele Roccato, Gianni Trovalusci, Antonio Caggiano. Ha studiato l’opera pianistica di Giacinto Scelsi con l’ autore; ha eseguito prime assolute di Ivan Vandor, Fabrizio De Rossi Re, Gilberto Cappelli, Fernando Mencherini, Tonino Tesei e l’intera opera pianistica di Stefano Scodanibbio. Ha collaborato con Terry Riley partecipando ad esecuzioni dirette dal compositore e realizzando una versione inedita, pubblicata da Stradivarius, dei due Keyboard Studies e di Tread on the Trail (prima versione per pianoforte dell’opera). Ha collaborato intensamente dal 2011 al 2014 con la Societas Raffaello Sanzio. Nel campo dell’improvvisazione collabora dal 2017 con l’artista poeta Jim Dine. Attualmente è impegnato in un percorso intorno alla monumentale ‘opera grafica Treatise di Cornelius Cardew. Diversi concerti di Fabrizio Ottaviucci sono stati registrati e trasmessi da Rai Radio 3. Ha registrato per la Stradivarius e per la Wergo.
ROMAEUROPA FESTIVAL 2019
IL PIANISTA FABRIZIO OTTAVIUCCI
INTERPRETA
DOMENICA 20 OTTOBRE
LA TREATISE DI CORNELIUS CARDEW
E
I KEYBOARD STUDIES DI TERRY RILEY
Ore 17 OPIFICIO ROMAUROPA
VIA DEI MAGAZZINI GENERALI 20/A
DA 7,5 A 10 EURO
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