Da domenica 6 dicembre al 31 gennaio duelli musicali in Sala Appiani

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ARENA CIVICA. DA DOMENICA 6 DICEMBRE AL 31 GENNAIO “DUELLI” MUSICALI IN SALA APPIANI

Dieci “duelli” musicali, tra generi e compositori diversi, proposti la domenica mattina, con tanto di degustazione finale. È il programma di Musica e Arena, rassegna giunta alla seconda edizione che, dal 6 dicembre al 31 gennaio 2010, tornerà nella Sala Appiani dell’Arena Civica. L’iniziativa - a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti - è realizzata dall’Associazioni Amici della Musica, in collaborazione con l’Assessorato allo Sport e Tempo libero e partirà domenica 6 dicembre alle ore 11.

Il primo incontro, in onore dell’Arena Civica, intitolata a Gianni Brera, avrà come tema “La musica nel pallone”, una sfida tutta da giocare tra calcio e jazz, con letture tratte dai libri del celebre giornalista dedicati al mondo del pallone e le canzoni più famose ispirate a questo sport, riproposte in chiave jazz.

“In occasione del Natale " ha detto l’assessore allo Sport Alan Rizzi " abbiamo riproposto un’iniziativa molto apprezzata dal pubblico che, con una formula nuova, unisce la musica di livello, proposta in una chiave nuova, e un piacevole momento di intrattenimento e di aggregazione aperto a tutti”.

La rassegna continuerà fino alla fine di gennaio proponendo, domenica dopo domenica, incontri e scontri tra generi e compositori musicali diversi. Dalla sfida tra Bach e Haendel, nati nello stesso anno, ma mai affrontatisi in vita, a quella avvenuta e riproposta tra gli acuti leggendari del celebre Farinelli, interpretato da Daniela Bregantin, e la tromba naturale di Guido Guidarelli, fino alla competizione tra i Notturni mondani di Chopin e Field e gli Intermezzi introspettivi di Brahms

Non mancheranno poi i duelli tra strumenti musicali e generi di epoche diverse, dal faccia a faccia tra il trombone di Rudy Migliardi e il clarinetto di Paolo Tomelleri, maestri milanesi di jazz, al dialogo con i due pianoforti di Andrea Pozza e Andrea Bacchetti, il tutto al confine tra le note di Bach e Duke Ellington, Bela Bartok e Bill Evans, Mendelsshon e Bud Powell.

Ci sarà spazio infine anche per le tradizioni popolari, proposte in inedite contrapposizioni, come quelle tra il fado e la canzone napoletana, le percussioni giapponesi e il flamenco.
Due gli appuntamenti singolari. Domenica 27 dicembre con “Concerti d’archi con anima rock” le note da stadio di Pink Floyd, Deep Purple, Led Zeppelin e Michael Jackson saranno proposte in versione da camera con i giovani musicisti dei conservatori di Milano e Piacenza. Mercoledì 6 gennaio, invece, è di scena “La battaglia delle stoviglie”, fiaba musicale con concerto di piatti, pentole, voci di bambini e personaggi di fantasia per accogliere in Sala Appiani bambini e genitori nel giorno dell’Epifania.

L’ingresso ai concerti è gratuito con prenotazione obbligatoria. La prenotazione si effettua telefonando al 345.4220303, il giorno antecedente la data del concerto (dalle 10 alle 17) e dà diritto a un tagliando d’ingresso da ritirarsi un’ora prima dell’inizio presso la Sala Appiani all’Arena.
Al termine dei concerti seguiranno degustazioni a tema gentilmente offerte dalle Aziende agricole Cà de Noci - Cantine Ancarani.

PROGRAMMA INIZIATIVA MUSICA E ARENA
6 DICEMBRE 2009 " 31 GENNAIO 2010
ORE 11 " SALA APPIANI, ARENA CIVICA “G. BRERA”, VIALE BYRON, 2
domenica 6 dicembre 2009 ore 11

LA MUSICA NEL PALLONE
letture e canzoni dedicate al calcio
Ferruccio Filipazzi voce recitante

MUSICARTE JAZZ PROJECT
Oscar Cecovig voce Fabrizio Trullu pianoforte
Marco Mistrangelo contrabbasso Walter Pandini sassofono
La partita, se mai sfida c’è stata fra calcio e musica, è persa in partenza, questione di
numeri. Condividono semmai, sport e musica, la capacità di accendere grandi emozioni.
Soprattutto quando a raccontarle ci si mettono scrittori come Gianni Brera, amatissimo
narratore e giornalista a cui la città di Milano ha voluto intitolare l’Arena Civica, Osvaldo
Soriano e Cristiano Cavina. Le musiche sono le colonne sonore delle domeniche italiane,
da Jannacci a Celentano, passando per Ligabue e Venditti, rivisitate per questa prima
domenica all’Arena, in chiave jazz.

Letture tratte da Gianni Brera La leggenda dei mondiali e il mestiere del calciatore, Il club del
giovedì, Un lombardo nel pallone, Il più bel gioco del mondo, da Cristiano Cavina Un'ultima
stagione da esordienti, da Osvaldo Soriano Il rigore più lungo del mondo
Musiche di Roberto Vecchioni, Luci a San Siro, Antonello Venditti, Derby, Enzo Jannacci,
Vincenzina e la fabbrica, Claudio Baglioni, 2-1-X , Francesco De Gregori, La leva calcistica
della classe "68" , Antonello Venditti, Notte prima degli esami, Bennato-Nannini, Notti
magiche, 883, La dura legge del goal, Ligabue, Una vita da mediano, Ricky Martin, La copa de la
vida, Rita Pavone, La partita di pallone, Adriano Celentano, Eravamo in 100.000.
domenica 13 dicembre 2009 ore 11

CLARINETTO E TROMBONE
alle origini del jazz
Paolo Tomelleri clarinetto e sassofono Rudy Migliardi trombone
Fabrizio Bernasconi pianoforte Marco Mistrangelo contrabbasso Tony Arco batteria
Fra i primissimi strumenti che furono utilizzati nel jazz, probabilmente per la grande
versatilità e le potenzialità che offrivano, clarinetto e trombone presentano tanti punti di
contatto ma anche profonde differenze. Paolo Tomelleri e Rudy Migliardi, da tanti anni
insieme sui palcoscenici milanesi ed internazionali, ce li racconteranno sfidandosi, come
solo due buoni amici sanno fare, a colpi di fraseggio, virtuosismo e grande cultura
jazzistica.
domenica 20 dicembre 2009 ore 11

HAENDEL E BACH: UNA SFIDA MANCATA
nel 250° anniversario della morte di Haendel

AGLÀIA ENSEMBLE
Cinzia Barbagelata violino barocco
Manuel Staropoli flauto diritto, traversiere
Jorge Alberto Guerrero violoncello barocco
Edoardo Bellotti clavicembalo
Nati nello stesso anno, a meno di un mese di distanza , entrambi tedeschi, Haendel e Bach
non solo non ebbero occasione di incontrarsi, ma intrapresero carriere artistiche assai
diverse. L’uno viaggiatore, mondano, attento al consenso del pubblico; l’altro sedentario,
spirituale, introverso e rigoroso. Attraverso l’esecuzione di brani strumentali dei due
compositori s’intende proporre un confronto, storicamente mai avvenuto, tra due stili, due
personalità , due modi di vivere e fare musica sostanzialmente diversi. Haendel, a
differenza di Bach, ebbe modo di ascoltare e conoscere personalmente lo stile italiano,
soprattutto durante la sua permanenza nella penisola, venendo a contatto con le figure più
rappresentative della tradizione italiana, come Corelli, Pasquini e i due Scarlatti. Bach si
accostò alla musica italiana, studiò e trascrisse partiture significative come i Fiori Musicali
di Frescobaldi, i concerti di Vivaldi ed altre pagine di Albinoni e di Corelli, ma non venne
in Italia e, soprattutto, non si interessò, a differenza di Haendel, alla forma musicale che
più di ogni altra sintetizza e rappresenta il gusto e lo stile italiano, l’opera. L’ironia della
sorte vorrà che le vite dei due grandi musicisti, parallele e quasi complementari, si
spegnessero in momenti diversi ma accomunate dalla dura prova della perdita della vista,
lasciando al mondo la luce della loro arte.
domenica 27 dicembre 2009 ore 11
CONCERTO D’ARCHI CON ANIMA ROCK
nuove sonorità per il quartetto classico

ARCHIMIA
Serafino Tedesi-Paolo Costanzo violini
Matteo Del Solda’ viola
Andrea Anzalone violoncello
Un'alchimia di archi, Archimia appunto, questo straordinario quartetto che crea un ponte
tra rock, pop e musica colta, composto da quattro musicisti di rigorosa formazione
classica, provenienti dai Conservatori di Milano e Piacenza che hanno deciso di
sperimentare direzioni musicali originali, senza pregiudizi. Il repertorio spazia da pezzi
propri alle musiche di Balakrishnan, Pink Floyd, Jackson, Led Zeppelin e Deep Purple.
domenica 3 gennaio 2010 ore 11

FADO A MARECHIARO
fra Lisbona e Napoli

VALENTINA COMANDA E CONJUNTO ROMANO
Valentina Comanda voce
Felice Zaccheo mandolino e chitarra portoghese
Franco Pietropaoli chitarra
Lo spettacolo nasce da un sentimento di grande passione per due culture musicali che, pur
nelle ovvie differenze, hanno profondi tratti comuni.
Le canzoni di Napoli sono parte della storia della città . Il Fado è l’anima musicale più
autentica e conosciuta al mondo del Portogallo. I due generi sono vicini per spessore
emotivo e carattere melodico, entrambi nascono nei vicoli e nei quartieri più poveri,
entrambi “lasciano il segno”e inducono grandi emozioni in chi li ascolta. I temi nostalgici e
passionali che parlano d’amore e di vita sono affidati ad un gruppo di validissimi artisti,
grandi cultori della musica etnica tradizionale.
mercoledì 6 gennaio 2010 ore 11

LA BATTAGLIA DELLE STOVIGLIE
una fiaba di Roberto Piumini
musica originale di Arsene Duevi, Delilah Gutman, Alberto Ferrari, Saul Beretta
idea e regia musicale Saul Beretta produzione Musicamorfosi
Debora Mancini attrice Gennaro Scarpato percussioni, batteria e stoviglie
Saul Beretta piano e toy pianos Arsene Duevi cantante, chitarra acustica
Alberto Ferrari sassofono, clarinetti
Cibi che si trasformano in delizie o in “schifezze”, stoviglie che parlano e si combattono tra
loro, una magia incredibile di suoni e rumori in un'unica grande tavola imbandita per
bambini e bambine di tutte le età .
domenica 10 gennaio 2010 ore 11

NOTTURNI&NOTTURNI
nel bicentenario della nascita di Chopin
Alessandra Ammara pianoforte
Un viaggio affascinante nell’universo del Notturno pianistico attraverso otto decenni
dell’Ottocento musicale europeo. Dalla poco conosciuta ma fondamentale antesignana
Maria Szymanowska che, allieva di Field, introdusse il Notturno in Polonia, a quattro
lavori di Chopin, autentico fondatore, pur se non creatore, del genere; da un raro
contributo tedesco, opera della sorella di Felix Mendelssohn, a un più tardo esempio
polacco firmato dal mitico Paderewski, per finire con tre lavori dell’ultimo decennio del
secolo: due francesi, una pagina poco nota di Debussy e una di Faurè, e un lavoro scritto a
ventidue anni dal russo Skrjabin, in gioventù quasi “ammalato di chopinismo”, il Notturno
per la mano sinistra.
domenica 17 gennaio 2010 ore 11

DIALOGO FRA DUE PIANOFORTI
la classica incontra il jazz
Andrea Pozza-Andrea Bacchetti pianoforti
Due grandi talenti del pianismo danno vita ad un originale spettacolo per due pianoforti.
Il concerto, in forma di dialogo sonoro, è un botta-e-risposta non solo tra i due pianisti ma
anche fra i loro repertori. Ecco dunque che si ascolteranno Bach e Duke Ellington,
Mendelssohn e Bud Powell, Claude Debussy e Thelonious Monk, Bèla Bartòk e Bill Evans,
Hector Villa Lobos e gli stessi Andrea Bacchetti e Andrea Pozza.
domenica 24 Gennaio 2010 ore 11

TAIKO NO KOE DUO - FLAMENCO DUEL
le percussioni giapponesi e il flamenco
Rita Superbi-Catia Castagna percussioni
Giorgia Celli flamenco
Le percussioni giapponesi incontrano le sonorità del Flamenco: l’incontro tra due mondi,
occidente e oriente, apparentemente molto lontani ma per sorprendenti versi anche molto
simili, apparentate dall’uso di elementi ed estetiche comuni. Un viaggio attraverso la
ritmica di due culture, un incontro ma anche un duello ritmico-percussivo.
domenica 31 gennaio 2010 ore 11
VOCE REGINA
il canto e la sfida
Giampaolo Grazioli contraltista
Guido Guidarelli tromba naturale
Eliana Assia Gintoli violoncello
Daniela Gazzola clavicembalo
Daniela Bregantin voce recitante
La leggenda artistica di Carlo Broschi, detto Farinelli, riproposta anche nel film di Gèrard
Corbiau: «Farinelli - Voce regina», ha già travalicato i secoli al pari di un Paganini o di un
Liszt. Si narrano di lui celebri sfide tra storia e leggenda, come quella a Roma nel 1722
contro un trombettista tedesco, sulla tenuta lunga di una nota altissima. Riusciranno gli
interpreti di questo concerto a farci rivivere queste emozioni? La vera sfida è proprio
questa. Gli interpreti, come in un duello d’altri tempi a suon delle musiche di Haendel,
Purcell, Scarlatti e dello stesso Broschi, si metteranno alla prova per riuscire a trasportare il
pubblico a godere dei meravigliosi effetti della musica barocca.

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