JAMES CARTER ORGAN TRIO CON ERICA JOHNSON AL BLUE NOTE

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DA OGGI, 11 DICEMBRE, A DOMENICA 14 DICEMBRE

GIOVEDI E VENERDI ALLE ORE 22.00

SABATO (ORE 21.00 E 23.30) E DOMENICA (ORE 18.00 E 21.00)

Da oggi, giovedì 11 dicembre, fino a domenica 14 dicembre al Blue Note (via Borsieri, 37-Milano) sarà di scena il sassofonista JAMES CARTER in trio con Gerard Gibbs (organo Hammond B3), Leonard King (batteria) e con Erika Johnson (voce) come special guest.

Oggi e venerdì 12 ci sarà un solo spettacolo alle ore 22.00, mentre sabato e domenica saranno i concerti saranno due con i consueti orari : sabato alle ore 21.00 e alle ore 23.30, domenica alle 18.00 e alle 21.00 (per informazioni/prenotazioni: 02.69016888).

L’ingresso è di 25,00 euro. I giovani sotto i 26 anni avranno la possibilità di avere una riduzione sull’ingresso (50% del prezzo del biglietto)- la domenica alle ore 18.00. Le riduzioni si potranno richiedere direttamente al box office, verrà chiesto semplicemente un documento di identità .

Scoperto dal grande pubblico all’inizio degli anni novanta nell’onda neo-bop, James Carter fu subito chiamato “il nuovo messia del jazz”, grazie ad una tecnica mozzafiato su tutta la gamma dei sassofoni e principalmente sul tenore, il soprano e il baritono. Nato nel 1969 a Detroit, il sassofonista ha sempre rifiutato di rinchiudersi in un unico genere musicale. Negli anni ottanta suona con Lester Bowie e Wynton Marsalis prima di trasferirsi a New York nel 1990. Diventa subito un protagonista della scena jazz e suona con Bowie, Julius Hemphill, Betty Carter, e Marsalis. Nel 1993 esce il primo disco a suo nome (“JC On The Set”) e segue una serie di album che hanno già lasciato la loro impronta nella storia del jazz (“Jurassic Classics“, “Conversin’ With The Elders”,”¦). Nel 2000 riesce ancora a sorprendere con l’uscita di due album dai colori molto diversi. Il primo, "Chasing the Gipsy", rivisita il jazz manouche di Django Reinhardt mentre il secondo,"Layin in the Cut", conferma che James è figlio del funk e della soul music e che i suoi maestri (Donald Washington o Lester Bowie) sono figli del “free”. In quest’ultimo album, in cui si nota in particolare la partecipazione di Marc Ribot, il sassofonista richiama i suoni della sua infanzia, da James Brown a Jimi Hendrix o Funkadelic. Dopo tre anni esce finalmente il suo ultimo album, “Gardenias for Lady Day”, un omaggio alla grande Billie Holiday che evoca la sublime tristezza e lo spirito tormentato della sua musica.

Al Blue Note il pubblico apprezzerà un trio atipico che riunisce l’organo Hammond, la batteria e il sassofono. Da non perdere la special guest di queste serate, la giovane cantante Erika Shakè Johnson, la cui voce ha già abbagliato critica e pubblico americani.

I biglietti per i concerti al Blue Note si possono acquistare collegandosi al sito internet www.bluenotemilano.com, o al sito www.ticketone.it; chiamando l’infoline 02.69016888, oppure direttamente presso il box office del locale (con orario dalle 14.00 alle 24.00, la domenica dalle ore 11.00 alle 15.00 e dalle 17.30 alle 22.00). Sono in vendita, inoltre, due tipi di abbonamento per gli spettacoli del Blue Note - "LATE NIGHT AL BLUE NOTE" e“SATCHMO”.

Il Blue Note è in via Borsieri, 37 : MM 2 Garibaldi " MM3 Zara Tram: 4, 11, 7 " Bus 82, 83.

Milano, 10 dicembre 2003

Ufficio Stampa Blue Note: Parole & Dintorni " tel.02.20404727 -Riccardo Vitanza (resp.)- Silvia Danielli (rif.);

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