La band si forma nel 1997 fondendo la tradizione svedese, fatta di sonorità death metal più pesanti, con la potenza dei riff degli ultimi anni 70-primi anni 80 della tradizione metal anglosassone ed europea.
Il cantante Bjorn "Speed" Strid, i chitarristi Peter Wiches e Ola Frenning e il batterista Henry Ranta erano tutti veterani della scena musicale metal svedese al tempo in cui registrarono il loro primo demo “In Dreams We Fall Into the Eternal” nel 1997.
Da allora i Soil Work producono quasi un album all’anno e sono diventati, nel corso del tempo, una delle band più importanti della più scena metal.
I primi veri successi iniziano ad averli con A Predator's Portrait, nel 2001.
Ma la band inizia veramente a ingranare quando i Soil Work seguono e supportano il tour di Annhilator e Nevermore.
La reazione alla performance della band da parte del pubblico è strabiliante e una schiera di nuovi fan si apprestò a sostenere il gruppo.
In particolare ricordiamo il Wacken Open Air del 2001 dove più di 20.000 fan hanno seguito con entusiasmo lo spettacolo dei Soil Work, mettendo fine alle riserve di merchandising in meno di tre ore.
Dopo questo successo la coppia di autori, Peter Wichers e Björn “Speed“ Strid si è rimessa al lavoro sfornando nuovi pezzi; la band torna quindi a registrare. Al Fredman Studio (dove tra l’altro hanno registrato HammerFall, In Flames e Dimmu Borgir) viene concepito “Natural Born Chaos”, album eccellente e di grande successo, pensato insieme a Devin Townsend, già geniale produttore di Strapping Young Lad e Steve Vai.
Da “Natural Born Chaos” viene tratto il singolo “As We Speak”, di cui viene girato anche il video che, non solo viene spesso trasmesso da MTV e da molti altri canali tematici di tutta Europa, ma viene anche inserito in alcuni collezioni di DVD.
La reazione dei fan a “Natural Born Chaos” è stata incredibile e, poco dopo la realizzazione dell’album, la band parte per un tour con gli Hypocrisy e Killswitch Engage in America e in Canada. Durante l’estate i Soil Work partono per il Giappone per la terza volta per poi volare al Summer Breeze Festival in Germania. Qui, come in tutta Europa I Soil Work registrano il sold out.
Tra un tour e l’altro, vengono scritte alcune canzoni per “Figure Number Five”, l’album appena uscito che verrà presentato nel live del Motion.
SOIL WORK
GIOVEDI’ 4 MARZO
MOTION - ZINGONIA, BG
APERTURA CANCELLI: 21:00
INIZIO CONCERTO: 22:00
PREZZO BIGLIETTO: 15 EURO
Prevendite abituali
INFOLINE: 339 4157831
GENERE: metal
PAESE DI PROVENIENZA: Svezia
DISCOGRAFIA:
1998 Steel Bath Suicide Century Media
2000 The Chainheart Machine Century Media
2001 A Predator's Portrait Nuclear Blast
2002 Natural Born Chaos Nuclear Blast
2003 Figure Number Five Import
SITO: http://www.soilwork.org
UFFICIO STAMPA LUNATIK; 035 833 676
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