Due sole date in location prestigiose per gli inventori del suono elettronico, pionieri di un sound che dagli anni ’70 non smette di influenzare tutto il mondo musicale.
Inutile nascondersi dietro a pareti trasparenti, in arrivo in Italia dopo oltre 17 anni di silenzio il gruppo in assoluto più influente degli ultimi 30 anni di storia musicale, i Kraftwerk. La storia di questo gruppo, iniziata nel lontano 1971, ha lasciato solchi profondi ed indelebili nel proseguo storico dell’universo pop influenzando interi generi dalla new-wave alla disco, dalla techno fino all’hip hop. L’incontro con l’avanguardia e la storia della musica (mai termine generalista è stato così azzeccato) è previsto in due location prestigiose come l’Auditorium Gianni Agnelli al Lingotto di Torino ed il Gran Teatro di Roma, ovvero nella città e nel luogo simbolo dell’industrializzazione italiana e una città che è assoluto simbolo per la storia mondiale.
Nessuno ha avuto come i Kraftwerk un’influenza sullo sviluppo della musica popolare moderna, una influenza paragonabile, con le dovute proporzioni ai Beatles, per come poi le idee e le concezioni della band di Dusseldorf sono andate ad incunearsi nelle tessiture della musica nata dopo gli anni ’70. Band come Devo, Depeche Mode, Ultravox, D.A.F. non sarebbero neppure immaginabili senza la presenza dei Kraftwerk come anche tutta la scena dance/elettronica più attuale dai Chemical Brothers ai Daft Punk passando per tutta la generazione hip hop e per le sperimentazioni di Aphex Twin & Co.
Le menti del progetto Kraftwerk, che si accinge a giungere in Italia per queste due attesisissime e prestigiose date, sono Ralf Hütter e Florian Schneider conosciutisi nei primi anni ’70 al conservatorio di Dusseldorf, accompagnati Fritz Hilpert e Henning Schmitz, ovvero la formazione che nel bel mezzo dell’estate 2003 ha pubblicato uno dei ritorni più attesi dal mondo discografico, Tour De France Soundtracks, il primo album dei Kraftwerk dopo 17 anni di assenza dalle scene, un’assenza che era stata interrotta nel 2000 solo dal singolo commemorativo Expo 2000 dedicato e commissionato dall’Expo di Hannover.
“Faremo uscire qualcosa soltanto quando lo riterremo rilevante per noi o per il pubblico” così diceva Ralf Hütter qualche anno fa e dopo questa dichiarazione ecco Tour De France Soundtracks dedicato ai 100 anni della celeberrima corsa di biciclette francese, perché, continua Hütter, “Il ciclismo è armonia tra macchina e uomo, è una continua spinta in avanti, proprio come la nostra musica”. Tour De France Soundtracks (uscito per Astrawerks/EMI) è un disco che riprende il discorso interrotto quasi venti anni prima da Electric Cafè (eco di capolavori assoluti come Radio-Activity, Trans Europe Express e The Man-Machine) e di conseguenza tutta la storia passata dei Kraftwerk (parola che in tedesco significa “centrale elettrica”). Canzoni, quelle dei capostipiti della generazione elettronica, che vanno oltre il tempo superandolo a piè pari, stabilendo il confine tra passato e futuro, definendo, come mai, uno stile unico ed indiscutibilmente personale attraverso un mondo digitale fatto di ritmi sintetici, melodie semplici ed accattivanti, soluzioni sonore fluide e un sense of humor che rende li rende diversi e decisamente su un altro livello rispetto a tutte le produzioni elettroniche ed elettro-pop che si è soliti ascoltare, produzioni che molto spesso si prendono troppo sul serio.
Nei Kraftwerk c’è tutta la finezza e l’intelligenza dell’avanguardia e 17 anni di silenzio non hanno smussato le caratteristiche del gruppo tedesco che appare equilibrato e capace di fondere la freddezza della strumentazione digitale e sintetica con l’ispirazione romantica tipicamente mittleleuropea tanto sperimentale e glaciale quanto sensuale.
Questo tour è un’occasione unica per conoscere da vicino chi ha creato per primo la contaminazione elettronica stabilendo le basi per lo sviluppo di sonorità che oggigiorno si sentono praticamente in ogni disco.
Biglietti in prevendita a breve su Ticketone, Lastminute, call center Pagine Gialle 892424
Info per ROMA:
Inizio Concerto ore 21.00 - ingresso 20 " / 30 " / 38 " + prevendita
Indirizzo: Gran Teatro, Viale Tor Di Quinto - Roma - www.granteatro.it
Info per TORINO:
Inizio Concerto ore 21.00 - ingresso 35 " / 42 " + prevendita
Indirizzo: Auditorium Gianni Agnelli (Lingotto), via Paolo Sarpi 111 - Torino
Infoline al pubblico: www.dnaconcerti.com - info@dnaconcerti.com - tel. 06.47823484
Info ai Media: DNA Concerti -> Jarno tel 339.4355906 - jarno@dnaconcerti.com
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