LA MORI, NON ACCANIRSI SU CHI SCARICA, FAVORIRE PIU' GLI ARTISTI CHE LE COMPAGNIE TELEFONICHE

MUSICA: Presa di posizione di Claudia Mori, amministratore del Clan Celentano sul tema musica e internet.

Aprendo un terreno di conflitto tra i produttori di contenuti (musicisti, editori e autori) e coloro che li veicolano, la Mori lancia un provocazione e ipotizza che siano i provider e le grandi aziende di telefonia a pagare i diritti della musica che, proprio grazie alla sua circolazione in rete, fanno affari d'oro.

"Ogni volta che un brano transita da un computer all’altro c’è qualcuno che percepisce un compenso e quel qualcuno non ha a che fare con la creazione e la produzione di quel brano.

Bisogna che tutti troviamo una soluzione", ha insisto la signora Celentano. "È inutile accanirsi contro chi scarica musica. È evidente che lo scambio di un opera musicale è un fatto assolutamente positivo anche perché la musica è non solo di chi la produce ma anche di chi l’ascolta. Ci vogliono però delle regole e bisogna applicarle su chi permette lo scambio chiudendo un occhio sulla possibilità di tutelare lo stesso".

"Un altro scempio sono le suonerie: a parte la perplessità su un business che anche in questo caso non tutela pienamente gli autori sono comunque umilianti per la qualità del suono midi che distorce completamente un brano originale".

Informazioni:
Simona Panzini
panzini@mnitalia.com