PIATTAFORMA ISTITUZIONALE PER RILANCIO SETTORE DELLA MUSICA ITALIANA
VALORE CULTURALE DELLA PRODUZIONE MUSICALE, DEFISCALIZZAZIONE RICERCA E SVILUPPO, PROMOZIONE ARTISTI EMERGENTI E NUOVE TECNOLOGIE TRA I CARDINI DELLA PROPOSTA.
Milano, 20 giugno 2006
AFI annuncia la presentazione di una piattaforma istituzionale per il rilancio del settore nell’ambito di una "legge per la musica", ovvero un quadro legislativo sul quale il Governo ed il Parlamento dovrebbero disciplinare il settore favorendone la tutela e lo sviluppo, condividendo le istanze avanzate dalle altre Associazioni di categoria.
AFI quindi suggerisce alle Istituzioni:
1) La musica in tutte le sue forme è parte integrante della cultura e dell’identità italiana e va salvaguardata e tutelata.
2) La produzione discografica è parte integrante della produzione culturale del Paese che ne riconosce e valorizza allo stesso tempo le professionalità del settore.
3) Per favorire la diffusione della cultura musicale è essenziale che essa sia parte integrante dei programmi didattici sostenendo allo stesso tempo anche le esperienze di educazione e di formazione musicale diffusa che spesso sono le uniche realtà attive sul territorio.
4) Le nuove tecnologie offrono grandi opportunità per la ricerca e lo sviluppo della musica italiana e le politiche industriali del Paese devono promuovere l’offerta di servizi innovativi che raggiungano il più ampio numero di persone incoraggiando, anche con opportuni meccanismi di incentivo, la più ampia diffusione di musica italiana in tutti i media attuali e futuri.
5) La ricerca di nuovi talenti emergenti vuol dire garantire il futuro della musica italiana e in tale contesto vanno adottare misure fiscali idonee ad incentivare le attività di R&S (ricerca e sviluppo) anche nella produzione di contenuti, favorendo allo stesso tempo la digitalizzazione del repertorio nazionale.
6) Il Governo Italiano si deve fare promotore presso le Istituzioni europee di un processo di revisione dell’aliquota IVA inerente ai prodotti discografici equiparandola a quella dell’editoria.
7) E’ necessario individuare meccanismi di defiscalizzazione per gli utili reinvestiti nella ricerca e sviluppo di nuovi talenti.
8) La musica è un formidabile veicolo per la promozione della cultura del nostro Paese e del Made in Italy: oltre ad istituire un vero e proprio ufficio per la promozione della musica italiana nel Mondo, si devono favorire sinergie e cooperazioni con tutti i comparti che esportano all’estero lo stile italiano.
9) La musica è anche immagine audiovisiva: va eliminata la discriminazione tra video musicali e altre forme di cinematografia e va incentivata la cooperazione tra la musica italiana e la produzione cinematografica e televisiva.
Ultimi Articoli
Concerto all’alba con Pacifico a Villa Arconati: musica, camminata nel Parco delle Groane e colazione in corte
Giovanni Allevi al Festival di Villa Arconati il 3 luglio 2026
Ultimo a Tor Vergata, piano mobilità per il concerto del 4 luglio
Gipsy Kings by Diego Baliardo aprono il Festival di Villa Arconati il 2 luglio
Castelfranco Veneto Jazz Festival 2026, cinque giorni tra concerti e formazione
Piero Pelù vince il Premio Amnesty 2026 con ''S.O.S''
Monfortinjazz celebra i 50 anni con un’edizione che riunisce grandi nomi della musica internazionale
Fantastic Negrito a Pistoia Blues 2026: nuovo album e singolo “Please Computer”
Emis Killa chiude il Club Tour 2026: il 14 ottobre 2026 a Milano per “Terza Stagione”, 14 e 15 sold out, 21 ottobre ancora disponibile