Martedì 18 e mercoledì 19 luglio il Blue Note Milano (via Borsieri, 37) ospiterà sul suo palco uno dei musicisti più stimati dalla critica e dagli stessi colleghi, il pianista RANDY WESTON.
Randy Weston al piano sarà accompagnato da Alex Blake al basso e da Neil Clarke alle percussioni africane.
Come di consueto, gli spettacoli saranno alle ore 21.00 e alle ore 23.30 (apertura porte: ore 19.30).
Continua la Promozione Blue Note Summer in Jazz, per entrambi gli spettacoli, il biglietto “advance” è di 15,00 euro e quello “door” di 20,00 euro (acquistato dopo le ore 19.00 del giorno dello spettacolo).
Dal 6 giugno fino alla chiusura estiva del Blue Note Milano (29 luglio) i biglietti “advance” (acquistati fino alle ore 19.00 del giorno dello spettacolo) costeranno per tutti gli spettacoli 15,00 euro.
È valido lo sconto del 40% per i giovani sotto i 26 anni per il secondo spettacolo delle 23.30 e lo sconto del 40% per tutti gli spettacoli per i clienti in pensione oltre i 65 anni (i biglietti Speciale Pensionati possono essere acquistati esclusivamente presso il Box Office del Blue Note nei normali orari di apertura). Dalle ore 18.00 in avanti è attivo anche il dehors estivo del Blue Note, uno spazio all’aperto per l’aperitivo in musica (aperitivo servito fuori e musica dal vivo per un’ora), in funzione tutti i giorni (tranne la domenica e il lunedì).
Weston è artista sobrio ed essenziale, dal grande senso ritmico, ed è uno dei jazzmen più legati alle radici della musica africana. E’ nato a Brooklyn 77 anni fa ed è quindi uno dei veterani della scena del jazz con alle spalle una carriera di oltre mezzo secolo. Comincia nelle orchestre di r&b, poi frequenta i boppers come Kenny Dorham e Cecil Payne. Da leader costitusce trii e quartetti, alternando il lavoro di musicista a quello di insegnante. Una svolta importante per il suo sviluppo artistico sono i suoi viaggi in Africa. Più volte, negli anni ’60, visita la Nigeria e ed il Marocco, dove si stabilisce per qualche tempo allo scopo di approfondire la musica locale. Altri soggiorni importanti sono quelli europei, che gli permettono di ascoltare e imparare la musica del mondo. Dagli anni ’90, tornato ad abitare stabilmente negli Stati Uniti, ha ricostituito una solida partnership con la trombonista e arrangiatrice Melba Liston. Weston si inserisce come pianista nel solco della tradizione di Thelonious Monk riprendendo le atmosfere dinamiche e giocose della musica africana.
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