Martedì 24 e mercoledì 25 ottobre salirà sul palco del Blue Note Milano (via Borsieri, 37) Jimmy Scott, una delle più belle voci del jazz internazionale.
Come di consueto, gli spettacoli saranno alle ore 21.00 e alle ore 23.30 (apertura porte: ore 19.30).
Per entrambi gli spettacoli, il biglietto “advance” (acquistato fino alle ore 19.00 del giorno dello spettacolo) è di 32,00 euro e quello “door” di 37,00 euro (acquistato dopo le ore 19.00 del giorno dello spettacolo).
È valido lo sconto del 40% per i giovani sotto i 26 anni per il secondo spettacolo delle 23.30 e lo sconto del 40% per tutti gli spettacoli per i clienti in pensione oltre i 65 anni (i biglietti Speciale Pensionati possono essere acquistati esclusivamente presso il Box Office del Blue Note nei normali orari di apertura).
Jimmy Scott (voce) sarà accompagnato da Aaron Graves al piano, Dwayne Broadnax alla batteria, Talib Kibwe al sax e Hilliard Greene al basso.
Jimmy Scott ha 81 anni, un timbro vocale metallico, inquietante e inconfondibile quanto quello di Billie Holiday, un fisico minutissimo, quasi adolescenziale, a ricordo indelebile di una disfunzione ormonale piuttosto rara - la sindrome di Kellmann - mai curata a dovere in gioventù.
Jimmy Scott era stato un artista di culto, quasi un mito, negli anni in cui aveva potuto lavorare nella maniera a lui più congeniale: avanti e indietro per gli States, nelle immense "ballroom" e nelle leggendarie sale da concerto, in compagnia di Lionel Hampton nei Quaranta e di Ray Charles nei Sessanta.
Chissà mai perché, Jimmy Scott era poi caduto in disgrazia, dimenticato da tutto e da tutti. In questa tristissima situazione sarebbe rimasto fino alla fine dei suoi giorni, se un paio d'anni fa, per sua buona sorte, non l’avessero riscoperto dapprima Lou Reed e poi, via via, David Byrne e David Lynch, dove il “Gran Vegliardo” - perfetto "pendant" a stelle e strisce dei cubani Compay Segundo, Rubèn Gonzáles e Ibrahim Ferrer - si trova tuttora perfettamente a suo agio, come abbondantemente dimostra il suo ultimo album “Holding Back The Years”.
Il primo a suo nome da tempo immemorabile, in questo disco Scott riprende con invidiabile verve, alla testa di un ensemble dall’inconfondibile profumo jazzistico, alcuni "evergreen" del rock di tutti i tempi: "Jealous guy" di John Lennon, "Slave to love" di Bryan Ferry, "Holding back the years" di Mick Hucknall e "Nothing compares 2U" di Prince.
Ultimi Articoli
Morrissey esce con nuovo album e singolo dopo cinque anni, torna a Sire Records
Annalisa chiude il 2025 da regina della radio: domina l'airplay con Esibizionista e annuncia il Capitolo II nei palasport 2026
Pinguini Tattici Nucleari dominano le classifiche italiane – la band si conferma fenomeno del 2025
Bluagata — Il nuovo album — Fra la violenza e la gentilezza — in uscita il 16 gennaio
Fausto Lama — il ritorno in musica con — a tanto così
La world music torna a Cagliari – Aperte le iscrizioni al Premio Andrea Parodi
Live - Alexia riporta Città del Messico a ballare – oltre 15 mila persone al Palacio de los Deportes
HAIR – The Tribal Love-Rock Musical - il grido senza tempo di una generazione
Video — Levante torna con — Sono Blu — un nuovo capitolo tra elettronica e libertà
Noemi conquista il Palazzo dello Sport – Sabato sera con Gigi D'Alessio, Gabbani, Moro e altre sorprese
La cura dopo la cura — alle Corsie Sistine la musica unisce pazienti, famiglie e sanitari
Andrea Chimenti rilancia L’uomo dei sogni e annuncia collection e tour per i 40 anni di carriera
Annalisa annuncia il nuovo tour negli Palasport italiani –
Madonna rilancia Bedtime Stories — The Untold Chapter per i 30 anni dell’album cult
Jethro Tull al Pistoia Blues 2026 — il ritorno di una leggenda del progressive rock
Kylie Minogue pubblica Kylie Christmas — Fully Wrapped con quattro nuovi brani e il singolo XMAS
FRANCESCO CURCI TORNA ALLA MUSICA CON “AVREI VOLUTO”, NUOVO SINGOLO R’N’B SOUL DAL 5 DICEMBRE 2025
The Darkness headliner a Pistoia Blues: data esclusiva l'8 luglio 2026
Hazbin Hotel, la colonna sonora della serie più irriverente domina le classifiche globali