SANGIORGI, «SUICIDA LA POSIZIONE DELLE MAJOR DISCOGRAFICHE»

Vogliono fare chiudere tutte le webradio

Milano: Giordano Sangiorgi, organizzatore del MEI ha inviato alla redazione Ladysilvia una denuncia verso le major discografiche americanem che riproponiamo agli utenti del nostro network.

Giordano Sangiorgi, organizzatore del MEI di Faenza e presidente di AudioCoop, commenta la decisione delle major discografiche americane di denunciare le webradio perché, sempre secondo le major, violerebbero il diritto d'autore consentendo l’ascolto incontrollato di migliaia di brani via internet.

"La posizione che stanno assumendo le major è suicida - dichiara Sangiorgi - anni fa già costrinsero i siti che distribuivano musica legalmente a forti tassazioni.

Oggi stanno continuando a ostacolare i nuovi meccanismi di diffusione digitale proponendo una tassazione
delle webradio che, se fosse messa in atto, le costringerebbe a chiudere.

Fortunatamente in Italia la situazione è diversa, poichè gli organismi che percepiscono i diritti sembrano voler incoraggiare lo sviluppo di queste nuove forme di distribuzione musicale che favoriscono la diffusione della nuova musica italiana.
AudioCoop infatti ha appena stipulato una convenzione con la WRA, associazione che riunisce oltre cento webradio italiane, che con un'accordo forfetario potranno trasmettere legalmente la musica delle nostre etichette".

AudioCoop, che ha indetto uno sciopero contro i network radiofonici previsto per il prossimo 21 giugno, giornata europea della musica, includerà in questa giornata anche un riferimento a favore delle webradio.

«Rilanceremo - continua Sangiorgi - la proposta di uno sciopero contro i grandi network radiofonici per sostenere anche le webradio, che al contrario dei network danno spazio e vitalità alla musica della nuova scena indipendente italiana. Allo sciopero hanno già aderito oltre 150 realtà indipendenti, associazioni come l’ARCI e il Codacons, organismi come l’Imaie e tanti altri».