SCIOPERO RADIO, ADERISCONO CODACONS, ADOC, ARCI E IMAIE

Faenza, Fioccano le adesioni allo sciopero radio, proposto da Giordano Sangiorgi, organizzatore del MEI di Faenza, che invita a spegnere i grandi network e ad accendere le radio e tv locali e le web radio e tv, in occasione, il prossimo 21 giugno, della Giornata Europea di Festa della Musica. Tra i tanti l’Adoc e il Codacons, che protestano contr i grandi network radio e tv che trasmettono in prevalenza musica straniera e canzoni costruite a tavolino esclusivamente per passare a ripetizione nei circuiti radiofonici. “Tutto ciò " affermano Adoc e Codacons in un comunicato " a discapito della qualità e della canzone italiana, che se non riceve un’adeguata promozione radiofonica non può certo arrivare alla gente". Tra le adesioni, oltre a quelle dell’Imaie, anche quella di Federculture, che in un suo comunicato ha segnalato la necessità di un’inversione di tendenza nella radiofonia italiana, poichè “non ci sembra opportuno inserire nei programmi culturali soltanto artisti stranieri e valorizzare circuiti esteri con i quali è sicuramente necessario confrontarsi, ma senza appiattirsi su modelli omologati e su progetti esclusivamente commerciali”.

Infine, tra le altre adesioni, quella di WRA, il circuito di oltre cento web radio associate, e quella dell’Arci.

Il 21 giugno alla Fnac di Milano, in occasione della presentazione ufficiale del MEI 2007, ci sarà anche un momento dedicato alla sensiblizzazione sul problema radiofonico, particolarmente in questo periodo in cui gli indipendenti stanno in testa alle classifiche, mentre le radio non riportano tale situazione e distorcono il mercato dando spazio in grandissima parte solo agli stranieri.

Per informazioni e adesioni: e info@audiocoop.it