SUPERBAND DEGLI SLOWFEET IN CONCERTO

MERCOLEDI 23 LUGLIO, NELl’AMBITO DEL FESTIVAL KINGS OF THE SKY

Cento : Quarta serata del Kings Of The Sky sul palco gli SLOW FEET, il super gruppo che comprende, tra gli altri, Franz Di Cioccio (PFM) e Vittorio De Scalzi (New Trolls).


La band si è recentemente esibita su RaiUno all’interno del “Concerto per i ragazzi di strada“ andato in onda sabato 28 giugno alle 16.15.

KINGS OF THE SKY MERCOLEDI 23 LUGLIO SLOW FEET

@ - PARCO DEL CASTELLO DELLA GIOVANNINA
Cento (Fe) info-line 393 2412802

Biglietti: posto unico 15€ +dp Ore 21.30
www.ticketone.it

BIOGRAFIA
Slow Feet è una band costituita da tutti musicisti con una solida esperienza alle spalle: Paolo Bonfanti a chitarra e voce (Big Fat Mama, Downtown), Vittorio De Scalzi a tastiere e voce (New Trolls), Franz di Cioccio a batteria e voce (PFM), Lucio Fabbri al violino (PFM) e Reinhold Kohl al basso (celebre, oltre che per aver suonato la musica, anche per averla fotografata, essendo stato per anni il fotografo di De Andrè). Si tratta di cinque amici che si sono riuniti per riscoprire i classici, in un viaggio musicale che passa attraverso rock, progressive, beat e soprattutto il blues, nei confronti del quale dimostrano un grande amore.

“Elephant Memory“, il primo CD di Slow Feet , non è una raccolta di canzoni più o meno famose, né una semplice esecuzione fotocopia di musica già consegnata alla storia. È una rilettura elettrizzante, una bisboccia elettrica ricca di arrangiamenti e re-interpretazioni che rivelano un nuovo volto di brani che la memoria aveva già archiviato.

È un disco che nasce pensando al beat, suonando rock, prendendo la strada del blues per risvegliare negli ascoltatori il piacere di musica epidermica suonata in presa diretta da cinque musicisti d'eccezione che hanno nelle dita la voglia curiosa di frugare tra gli scaffali dell’immaginario collettivo.

A sorprendere l’ascoltatore sarà l’energia e lo stupore nello scoprire come le canzone dei loro, e dei nostri eroi, siano così attuali e coinvolgenti. Sono eroi di band storiche, ispiratori di tanti musicisti a venire. Dai Cream di Eric Clapton “slow hand“ (a cui è ispirato il nome del gruppo) , proseguendo con Jimi Hendrix, Who, Beatles , Rolling Stones, Animals, una galleria di figure leggendarie.
Se è vero che il rock deve molto al blues, “Elephant Memory“ è un modo effervescente per riaffermarlo. Non è un tributo, ma un con-tributo in occasione dei 50 anni del rock'n'roll.