L’AFI SI APPELLA AL MINISTRO BUTTIGLIONE

170.3K visualizzazioni

Continuando la sua battaglia a favore del decreto legislativo sul recepimento della Direttiva Europea 29/01 e in particolare sull’art. 39 che è volto a regolare il sistema dei compensi per la copia privata da parte dell’industria elettronica, e quindi adeguare la quota sugli stessi livelli degli altri paesi europei, l’AFI " Associazione Fonografici Italiani " nella persona del presidente Franco Bixio " ha presentato una memoria al Ministro delle Politiche Comunitarie on. Rocco Buttiglione contenente tra l’altro un’ampia documentazione sui compensi che ricevono paesi come Francia, Germania, Olanda, Spagna, anche dieci volte superiori, derivanti da una percentuale sulle vendite dei supporti vergini e sugli apparecchi di riproduzione,- a tutela di quanti ”- autori, esecutori, produttori " operano nell’ambito della musica. La memoria ricorda i motivi per cui questi compensi sono stati adottati da anni, e contesta le obiezioni apportate dall’industria dell’hardware. Molte associazioni si sono mosse accanto dell’AFI, tra cui : Imaie, Unemi, Ema, Anica, Uncla, Apt, Siae e Univideo.

“In un momento così delicato " ha dichiarato Franco Bixio " è di vitale importanza l’applicazione di questi compensi che mirano a risarcire almeno parzialmente artisti, autori, produttori cinematografici e fonografici, per il mancato guadagno causato dalle registrazioni domestiche di opere tutelate, registrazioni a basso costo su cassette e cd vergini che evitano l’acquisto dei prodotti originali.”


ASSOCIAZIONE FONOGRAFICI ITALIANI - A.F.I.
Via Vittor Pisani 10 - 20124 Milano - Italy
Tel. 02 6696263 - Fax 02 6705059

Ultimi Articoli