Morrissey pubblica in questo inizio del 2026 "Make-Up Is a Lie". È il primo singolo del suo nuovo album, sempre intitolato Make-Up Is a Lie, che arriverà il 6 marzo. Dopo più di cinque anni di assenza dal mercato, il ritorno avviene sotto l'etichetta Sire/Warner Records, quella stessa che lo ha accompagnato in fasi importanti della carriera.
"Make-Up Is a Lie" parte da trip-hop. C'è un groove pesante, tamburi che rimandano indietro il suono, una linea di basso che spinge. Tutto sospeso. Poi al ritornello cambia. Diventa più leggero, dream-pop, atmosferico. Dentro Morrissey racconta di una donna. Continua a cercare di dargli un messaggio anche dopo che è morta. Non molla. Lui arriva davanti alla tomba, legge la pietra. "MAKE-UP IS A LIE! ALL MAKE-UP, MAKE-UP IS A LIE!".
La canzone è scritta insieme a Camila Grey, che suona le tastiere da anni nel suo gruppo. Non è un brano costruito per dire chissà cosa. È emotivo. Diretto. Parla di verità, di smascheramento, di quello che rimane quando togli il trucco—letterale e figurato. È il tema che guida tutto l'album.
Studio La Fabrique, Saint-Rémy-de-Provence. Quel posto nel sud della Francia. Joe Chiccarelli ha prodotto il disco. Ha lavorato con The Strokes, The White Stripes. Con Weezer. Ha il dono di tirare fuori il suono che serve. Dodici canzoni sul disco. Una di queste è "Amazona" dei Roxy Music, il brano del '73. L'ha presa e basta, fedele, senza cambiare niente.
Accanto a Morrissey ci sono Jesse Tobias, Camila Grey, Carmen Vandenberg, Juan Galeano, Alain Whyte, Gustavo Manzur e Brendan Buckley. Band familiare. Gente che lo conosce bene e che capisce dove deve andare il suono.
In parallelo, il tour mondiale continua. Partì mesi fa dagli Stati Uniti, ha toccato Canada, Regno Unito ed Europa. A gennaio riprende, con una sequenza di date che attraversa il Nord America, passa dalla Repubblica Dominicana e poi investe l'Europa intera. Milano è in programma il 9 marzo al Fabrique.
Il calendario americano inizia il 10 gennaio a San Antonio, prosegue il 13 a Oklahoma City, il 15 a St. Louis, il 17 ad Atlanta, il 20 a St. Petersburg e il 22 a Hollywood, Florida. È una scaletta che copre zona centrale e sud degli Stati Uniti in una decina di giorni.
Il 25 gennaio arriva La Romana, Repubblica Dominicana, Altos de Chavón. Poi l'Europa accende dal 13 febbraio con Aarhus, in Danimarca. Amburgo il 15, Francoforte il 17, Lussemburgo il 20, Rotterdam il 24, Londra il 28. Prima di fine mese c'è già tutta l'Europa del nord e centrale.
Marzo prende il resto. Lille il 4, Zurigo il 7, Milano il 9 come detto, Valencia il 12, Zaragoza il 14, Siviglia il 16. È una campagna concertistica che non lascia spazi vuoti, pensata per toccare ogni città rilevante dal punto di vista dei fan e dei numeri.
Il titolo dell'album, Make-Up Is a Lie, è stato scelto come invito. Invito a cercare verità, a esprimersi senza filtri, senza il cosmetico che ricopre le cose. È una dichiarazione che arriva in un momento storico dove il tema della falsità, dell'apparenza, della distorsione è centrale ovunque. Che si parli di social, di informazione, di comunicazione pubblica.
Tracklist di Make-Up Is a Lie
- "You're Right, It's Time"
- "Make-Up Is a Lie"
- "Notre-Dame"
- "Amazona" (Roxy Music cover)
- "Headache"
- "Boulevard"
- "Zoom Zoom the Little Boy"
- "The Night Pop Dropped"
- "Kerching Kerching"
- "Lester Bangs"
- "Many Icebergs Ago"
- "The Monsters of Pig Alley"
L'album comprende dodici tracce originali e una cover dei Roxy Music risalente al 1973. La scaletta apre con "You're Right, It's Time" e procede con il singolo "Make-Up Is a Lie" in seconda posizione. La cover di "Amazona" arriva al quarto brano, mentre "The Monsters of Pig Alley" chiude il progetto.
Date del tour 2026
Il tour mondiale di Morrissey riprende da gennaio e tocca tre continenti. Negli Stati Uniti le date si concentrano nella prima metà di gennaio, seguite dalla tappa caraibica il 25 gennaio e poi dall'ampio calendario europeo che si estende da febbraio a marzo.
Stati Uniti
- 10 gennaio – San Antonio, TX – Boeing Center at Tech Port
- 13 gennaio – Oklahoma City, OK – The Criterion
- 15 gennaio – St. Louis, MO – The Factory
- 17 gennaio – Atlanta, GA – The Fox Theatre
- 20 gennaio – St. Petersburg, FL – Duke Energy Center for the Arts / Mahaffey Theater
- 22 gennaio – Hollywood, FL – Hard Rock Live
Repubblica Dominicana
- 25 gennaio – La Romana – Altos de Chavón
Europa e Regno Unito
- 13 febbraio – Aarhus, DK – Scandinavian Congress Center
- 15 febbraio – Amburgo, DE – Sporthalle Hamburg
- 17 febbraio – Francoforte, DE – Jahrhunderthalle
- 20 febbraio – Esch-Sur-Alzette, LU – Rockhal
- 24 febbraio – Rotterdam, NL – De Doelen
- 28 febbraio – Londra, UK – The O2
- 4 marzo – Lille, FR – Zenith Des Lille
- 7 marzo – Zurigo, CH – THE HALL
- 9 marzo – Milano, IT – Fabrique
- 12 marzo – Valencia, ES – Palau Des Les Arts
- 14 marzo – Zaragoza, ES – Auditorio Des Zaragoza
- 16 marzo – Siviglia, ES – Cartuja Center
Chi conosce Morrissey sa che non lavora solo sulla nostalgia. "This Charming Man", "How Soon Is Now?", "There Is a Light That Never Goes Out": sono brani che hanno risuonato in decenni, ma non perché invecchiati bene. Invecchiati bene lo fanno tutti, in fondo. Queste canzoni hanno continuato a dire qualcosa di vero, di attuale, di vero perché non erano scritte per l'oggi ma per il sempre.
Gli Smiths, con quattro album, hanno cambiato il suono della musica agli inizi degli anni Ottanta. Dalla carriera solista sono arrivati tredici album prima di questo, e il numero di volte che ha toccato il primo posto in classifica è ormai perso di conto. Nel 2020 ha ricevuto l'Ivor Novello Award, riconoscimento che arriva da un'istituzione britannica che premia la scrittura musicale.
Questo nuovo album arriva senza tanto proclama. La copertina di Make-Up Is a Lie dice già quello che serve, e il titolo funziona come una domanda: cosa succede quando togli tutto il cosmetico, tutto quello che copre? Cosa rimane? Il tour nei prossimi mesi risponderà, almeno nel senso in cui la musica responde. Dodici canzoni nuove, e una scelta di altri pezzi dal catalogo storico. Saranno mesi intensi.
Informazioni essenziali
L'album Make-Up Is a Lie è in uscita il 6 marzo 2026 per Sire/Warner Records, registrato a Saint-Rémy-de-Provence con la produzione di Joe Chiccarelli, e disponibile in formato digitale, CD e vinile (tre varianti: blu, rosso, picture disc Zoetrope). Il singolo "Make-Up Is a Lie" è uscito in questi giorni, scritto da Morrissey con la tastierista Camila Grey. Nel progetto compaiono anche Jesse Tobias, Carmen Vandenberg, Juan Galeano, Alain Whyte, Gustavo Manzur e Brendan Buckley. Il tour riprende il 10 gennaio negli Stati Uniti e toccherà sei città americane, una tappa a La Romana il 25 gennaio, e dodici città europee tra febbraio e marzo, con Milano il 9 marzo al Fabrique.
Glossario
- Trip-hop: genere musicale che combina hip hop rallentato con elementi di elettronica e atmosfere cinematiche, caratterizzato da groove pesanti e uso esteso di riverberi.
- Dream-pop: stile che privilegia atmosfere eterei, chitarre riverberate e linee vocali sospese, con focus sull'emotività piuttosto che sull'impatto ritmico diretto.
- Picture disc Zoetrope: vinile con grafica animata che crea effetto visivo durante la rotazione, versione collector pensata per appassionati di edizioni speciali.
- Ivor Novello Award: premio britannico assegnato a compositori e autori per eccezionali contributi alla musica britannica, focalizzato sulla qualità della scrittura musicale e testuale.