SPAZI ANTICHI, UNA MAPPA SU RECUPERO E FRUIZIONE

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II Convegno Internazionale di Studi La Materia e i Segni della Storia “Teatri antichi nell’area del Mediterraneo Conservazione programmata e fruizione sostenibile”.

Si è aperto nel pomeriggio di mercoledì 13 ottobre, presso il Museo archeologico regionale “Paolo Orsi” di Siracusa, il II Convegno Internazionale di Studi La Materia e i Segni della Storia “Teatri antichi nell’area del Mediterraneo Conservazione programmata e fruizione sostenibile”, organizzato dal Centro Regionale per la Progettazione ed il Restauro della Regione Sicilia, su iniziativa promossa dall’Assessorato dei Beni Culturali ed Ambientali e della Pubblica Istruzione.

Dopo i saluti di Concetta Ciurcina, Direttore del Museo, di Sebastiano Butera, Assessore alla Cultura della Provincia Regionale di Siracusa, in rappresentanza del presidente Bruno Marziano, del Sindaco di Siracusa, Gian Battista Bufardeci, e della Soprintendente per i Beni Culturali ed Ambientali di Siracusa, Mariella Muti, il Dirigente Generale Dipartimento Beni Culturali ed Ambientali della Regione Siciliana, Giuseppe Grado, ha introdotto l’intervento dell’Assessore Regionale Beni Culturali ed Ambientali e della Pubblica Istruzione, Alessandro Pagano: “Questo convegno è un’occasione unica per la Sicilia " ha detto Pagano " perché per la prima volta si vuole cercare di stabilire una condotta comune per i teatri antichi della nostra regione (Siracusa, Taormina, Tindari, Segesta, Palazzolo Acreide e Morgantina, ndr) che, nel rispetto dell’antica tradizione e dei vincoli archeologici, possono fungere da risorsa primaria per lo sviluppo storico, artistico e turistico.

In questa ottica, gli interventi di grandi studiosi di tutta Europa, Africa e Asia, possono portare contributi decisivi per la conservazione programmata dei teatri antichi dell’intera area del Mediterraneo, da coniugare con la fruizione attraverso spettacoli di musica, teatro o danza”. Dopo l’intervento di Irene Berlingò, della Direzione Generale per i Beni Archeologici del Ministero per i Beni e Attività Culturali, è stata la volta del professor Franco Rizzi, Direttore Generale Unimed " Università del Mediterraneo che ha! incentr ato il suo discorso sul tema: “La Pace per la Cultura, per una Cultura di Pace”.

Successivamente è stato presentato il convegno dal Direttore del centro Regionale per il Restauro e la Progettazione, architetto Guido Meli, che ha ringraziato tutti i relatori e i delegati convenuti, sostenendo che: “Il Convegno è stato pensato per coinvolgere tutti i Paesi del Mediterraneo su un progetto, riguardante i teatri antichi, che porti, attraverso dibattiti, workshop e tavole rotonde, alla stipula della “Carta di Siracusa”, nella quale si tracceranno le direttive per la conservazione e la fruizione delle antiche strutture. Il nostro obiettivo è che questo documento divenga uno strumento riconosciuto dai Paesi del Mediterraneo”.

Le relazioni d’apertura del convegno sono state redatte da Licia Vlad Borrelli, Ispettore Centrale Emerito per l’Archeologia, Ministero Beni Culturali, Gioacchino Lanza Tomasi, Sovrintendente Teatro San Carlo di Napoli, e Giuseppe Voza, Soprintendente Emerito Beni Culturali di Siracusa. Alle 19:30 si è inoltre inaugurata la Mostra “Il Teatro rappresentato nell’iconografia antica” che ha riscosso l’ammirazione di tutti i convenuti: la mostra, organizzata dal Centro Regionale per il Restauro e la Progettazione in collaborazione con il Museo Paolo Orsi, l’INDA e con la consulenza scientifica di Giuseppe Voza e Giuseppe Pagnano, resterà aperta al pubblico fino al 7 dicembre.

Al termine della serata è stata infine allestita una coreografia dedicata a tutti i bambini del mondo, vittime della guerra, dal titolo “Siamo noi il vostro gioco?!”: una rappresentazione toccante ed emozionante che ha catturato l’attenzione di tutti.


DI DUNDAR KESAPLI &-  SUSANNA ARENA

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