Acqua in Angola 30 ore di Maratona Solidarietà pro Unicef

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Dopo la precedente tappa a Sorrento, sabato 3 e domenica 4 a Vico Equense (Napoli) partirà la maratona di 30 ore di Solidarietà patrocinata dall’ Unicef e dal Comune di Vico Equense, con lo scopo di raccogliere fondi per sovvenzionare i progetti Unicef Italia per i bambini dell’ Angola. L’obiettivo è quello di costruire su tutto il territorio dell’ Angola il maggior numero possibile di scuole, per garantire a tutti i giovani l’istruzione e in contemporanea creare dei pozzi idrici di acqua potabile. Per l’intera giornata si alterneranno sul palco momenti di musica, danza, teatro, cultura, sport e informazione. Presentata dai dinamici e giovani Giò Russo e Gian Luigi Cioffi, la manifestazione vedrà la partecipazione straordinaria della cantautrice della Pace, definita la Joan Baez del sud: Agnese Ginocchio (nella foto: www.agneseginocchio.it ) . Originaria della provincia casertana, Agnese è sempre e ovunque presente come testimonial per la Pace. Gira l’Italia per portare a tutti il suo messaggio-testimonianza in musica d'impegno per la Pace senza confini e senza barriere. Impegno che significa difesa dei diritti umani, sociali, ambientali, difesa della legalità , quindi lotta alla mafia e alla criminalità .

Le sue canzoni che usa come messaggio per una cultura di educazione alla Pace,(che diffonde negli ambienti più svariati: scuole, convegni, spettacoli, manifestazioni, dibattiti, forum giovani etc..) hanno fatto da sigla e accompagnano importanti manifestazioni in Italia e nel sud in particolare sul tema pace, nonviolenza e legalità , fra cui (segnaliamo le ultime ): La manifestazione nazionale di giugno a Roma contro a Guerra (del comitato nazionale contro la guerra), la X edizione del Festival Internazionale della Pace ad Assisi (della nota ass. United Artist For Peace), la marcia nazionale della Pace di fine anno e Convegno Cei a Trento; la marcia per la Legalità a Locri; la giornata nazionale della Pace, dei Diritti Umani e della Legalità all’auditorium provinciale; la presentazione dell’ Agenda della Pace della Regione Campania a Castel dell’Ovo; la manifestazione, sempre in Calabria, presso le scuole di Trebisacce "I giovani incontrano le istituzioni"; l’ ultima marcia della Pace Benevento-Pietrelcina che si è svolta da poco, promossa dalla Tavola di Riconciliazione e Pace, Acli campane e Nazionale, di cui Agnese è amica e collaboratrice; la manifestazione sulla Pace e Mondialità della settimana scorsa presso l’importante circolo didattico Massimo Troisi di S. Giorgio a Cremano, del dirigente scolastico Guglielmo Rispoli e tante altre. Il suo motto è: cantautrice per la Pace, la Nonviolenza e la Legalità contro tutte le guerre, le mafie e povertà . Agnese è stata definita l’ arcobaleno pacifista, dovunque si ergono i colori dell’ iride spunta lei. Definita ancora la Joan Baez del sud, una guerrigliera della Pace che al posto del mitra imbraccia la chitarra.

Agnese spiega così il suo impegno trasversale e a 360 gradi per la Pace: "La mia voce, canzoni, parole e musiche d'impegno per la Pace, sono la mia arma nonviolenta e disarmante contro tutte le guerre, le mafie, povertà e indifferenze nel mondo. Questo è il tempo dell’azione e dell’impegno. Dobbiamo condannare ogni forma di soprusi, violenza e di ingiustizia che persiste nel nostro territorio: l’emarginazione, la disoccupazione, la precarietà , la povertà , la sfiducia, l’illegalità , l’omertà , non possiamo rassegnarci di fronte a questo triste destino che non offre sicurezza per il futuro. Bisogna reagire, rimboccarsi le maniche e uscire fuori, esporsi, lavorare per la pace... è necessario che vengano tutelati i diritti di ogni uomo a cominciare da quelli degli ultimi e dei più poveri. Bisogna condividere il pane, i beni, le ricchezze, spartirli equamente con chi non ne ha. È necessario globalizzare la solidarietà . Essere infaticabili provocatori di nonviolenza e seminatori di speranza. Riportare l’equilibrio e la democrazia nel mondo, questo è lo scopo del nostro vivere, della nostra missione. I grandi e chi gestisce questo sistema hanno una grossa responsabilità , ascoltare la voce del popolo che grida Pace, Giustizia, Diritti, Lavoro, Sicurezza, Speranza. Il loro ruolo non è per puro scopo di profitto e logica di potere, ma unicamente per il solo servizio verso il bene comune.

I grandi per amministrare saggiamente la comunità si facciano carico delle voci della società civile, tutelando i loro Diritti, perché Diritti della Pace. I grandi e chi amministra il territorio non facciano finta di non ascoltare il "Grido dei poveri, che non possono aspettare! " . Non rischino di macchiarsi di gravi colpe di omissione. Giorno verrà che si dovrà dar conto alla Giustizia suprema, davanti alla quale nulla sfugge! Urge per la rinascita sociale e mondiale un radicale cambiamento di rotta!"

( Fonte : Comunicato da redazione pace)

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