La Classe Dirigente — Il giorno di un altro — quando ti sembra di vivere la vita di un altro

La Classe Dirigente — Il giorno di un altro — quando ti sembra di vivere la vita di un altro

Se ami i videoclip che raccontano davvero un viaggio interiore, qui trovi un singolo rock d’autore che puoi vivere tra Catania, Venezia e i club di mezza Italia.

CATANIA — Nuovo singolo e video d’autore per la rock band catanese La Classe Dirigente: “Il giorno di un altro” è il terzo estratto dal disco “Termini per una resa”, uscito l’anno scorso su cd e vinile per Vrec Music Label, e arriva accompagnato da un videoclip girato a Venezia e da un calendario di date che tocca Sicilia, Verona, Roma, Grosseto, Siracusa e altre città italiane.

Come ha spiegato Giovanni Scuderi, voce e penna della band, in un’intervista a SkyTg24.it, il brano nasce da una riflessione molto concreta su quello che vivi ogni giorno: «L’insoddisfazione di una vita reale, che spesso fa il paio con la morte del pensiero critico, crea un’uniformità che ci livella al tal punto da porre ogni esistenza come una copia, un duplicato, qualcosa che somiglia alla vita di un altro».

Da qui prende forma l’idea del videoclip, pensato come un racconto in due tempi: l’inizio e la fine dai colori accesi, vivi, e una parte centrale in bianco e nero, più sospesa, che sottolinea lo scarto emotivo al centro del pezzo. L’unica protagonista è la bravissima Lisa Modolo, impegnata in un viaggio interiore tra i ponti di Venezia e le barche lasciate a terra, in una città che diventa sfondo e insieme specchio di quello smarrimento.

«Abbiamo voluto infondere un senso di smarrimento nello sguardo della protagonista che muore e rinasce parte di sé come parti di passato che tornano inevitabilmente ma che in qualche modo ci cambiano»: l’idea è proprio quella di fissare in pochi minuti quella sensazione di blocco e ripartenza che puoi aver provato almeno una volta, senza didascalie, solo attraverso sguardi e immagini.

Inquadrature trasversali, primi piani sfocati, l’uso dello stereo 8 sono gli elementi che danno al video un taglio spiccatamente cinematografico, lontano dall’estetica “standard” di molti clip contemporanei. Ogni scelta visiva serve a rafforzare l’idea iniziale, a rendere palpabile il cambio di prospettiva suggerito dal testo.

La regia è firmata dal veronese Carlo Tombola (Subsonica, Afterhours, Casablanca, Giulio Casale, Andrea Chimenti), con la fotografia curata da Axl Bon Fuentes: una coppia di lavoro che conosce bene tempi e linguaggi legati alla musica e che qui li mette al servizio della storia raccontata da “Il giorno di un altro”.

Intanto La Classe Dirigente continua a portare le nuove canzoni dal vivo, sia in Sicilia sia nel resto d’Italia, alternando concerti in band e apparizioni in acustico come opening act nei tour di Andrea Chimenti e Giorgio Ciccarelli. Se ti interessa sentirli suonare in un contesto ravvicinato, la serie di date in programma è piuttosto fitta.

Questi gli appuntamenti in calendario: 8 febbraio 2026 — Pausa Studio Modica (Ragusa); 20 febbraio 2026 — Cantine dell’Arena (Verona), opening Andrea Chimenti; 5 marzo 2026 — Pablo Listening Pub (Palermo), opening Giorgio Ciccarelli; 6 marzo 2026 — The Globe (Ragusa), opening Giorgio Ciccarelli; 7 marzo 2026 — Sonica (Siracusa), opening Giorgio Ciccarelli; 8 marzo 2026 — GRU (Giarre), opening Giorgio Ciccarelli; 3 aprile 2026 — Libreria Errante (Roma); 4 aprile 2026 — QB Libreria (Grosseto); 12 aprile 2026 — Biblios (Siracusa); 18 aprile 2026 — Pablo Listening Pub (Palermo) — Tri Tubba Fest.

Termini per una resa” è un disco prodotto dal compianto Toni Carbone (Denovo, Luca Madonia, Mario Venuti), lavoro seguito prima della sua improvvisa scomparsa nel 2023 e poi ultimato nei dettagli da diversi professionisti guidati dal produttore artistico Roberto Vernetti (Ustmamò, Delta V, Casino Royale e molti altri). È il contesto sonoro da cui arriva “Il giorno di un altro” e in cui il singolo trova la sua collocazione naturale.

Sul piano biografico, La Classe Dirigente è una band rock di Catania nata nel 2024 dalle ceneri dei Nadiè, formazione attiva dal 2005: la formazione rimane invariata, cambia il nome ma non il nucleo che porta avanti il progetto. Questo passaggio segna una continuità con la storia precedente, pur aprendo una fase nuova.

Il classicismo dei primi anni Novanta si intreccia con liriche d’autore, in una commistione di generi che spazia da Battiato ai Wilco, da Fossati agli Elbow, da Benvegnù ai Mercury Rev, con una forte propensione per un post rock di fondo che ne orienta le sonorità. È il terreno su cui si muove anche “Termini per una resa”.

Nel 2011 esce il primo disco a nome Nadiè, “Questo giorno il prossimo anno”, autoprodotto, un lavoro molto tenue e introspettivo che si aggiudica i favori della critica. Nel 2017 arriva il secondo album, sempre come Nadiè, “Acqua alta a Venezia” (Terre Sommerse/La chimera dischi), disco più rabbioso e dai toni dissacranti, anch’esso accolto positivamente. Nel 2025 esce l’album d’esordio a nome La Classe Dirigente, “Termini per una resa” (Vrec/Believe), firmato dai produttori Toni Carbone e Roberto Vernetti: è il punto d’approdo di questo percorso e la base da cui si stacca “Il giorno di un altro”.

Glossario

  • Post rock: approccio sonoro che parte dal rock tradizionale, ma lavora soprattutto su atmosfere, crescendo lenti e strutture meno immediate.
  • Opening act: band o artista che apre la serata prima del concerto principale, spesso con set più brevi.