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La rock band fiorentina Auge torna con il nuovo singolo ''Firenze'' e annuncia l’album ''Spazi Vettoriali''

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La musica ha sempre avuto il potere di evocare immagini e sentimenti intensi, ma quando un brano si intreccia con le radici di chi lo crea, l’impatto è ancora più potente. È questo il caso di Firenze, il nuovo singolo della band fiorentina Auge, disponibile da oggi in tutti gli store digitali. Una canzone che è insieme dichiarazione d’amore e grido d’accusa verso la città che ha dato i natali al gruppo, nota per la sua eredità artistica ma anche per il suo rapporto controverso con la musica alternativa.

"Firenze" come riflesso di una città contraddittoria

«Firenze ha sabotato la musica fatta di note minori. Ha ucciso la New Wave, lasciando morire un regno che apparteneva solo a lei», afferma la band. Un’accusa tagliente che non risparmia una città dove il fermento culturale degli anni ’80, simbolizzato dalla New Wave italiana, è stato relegato ai margini. Tuttavia, i vicoli fiorentini continuano a nascondere anime insonni, capaci di trasformare il dolore in arte.

Il brano, prodotto da Flavio Ferri (Delta V, Gianni Maroccolo), è la prima anticipazione dell’album Spazi Vettoriali, in uscita il 7 febbraio 2025 per Vrec/Audioglobe. La produzione ha rafforzato l’identità sonora della band, che continua a esplorare tematiche profonde e universali attraverso un linguaggio musicale ricercato.

Il percorso degli Auge: dalle radici alla trilogia

Gli Auge nascono a Firenze nel 2019 dall’incontro tra musicisti di lunga esperienza:

  • Sara Vettori (basso), già parte di band come (4 user only, Eva Nice Trip, Vowland).
  • Matteo Montuschi (chitarra), attivo con progetti come Anhima e Vowland.
  • Mauro Purgatorio (voce, synth e programmazioni), conosciuto per collaborazioni con Zogarten, RadioRahim e Loopcide.
  • Riccardo Cardazzo (batteria), batterista con un passato nei Bobby Tumultuous e collaborazioni con artisti come Diaframma e Roberto Fabbriciani Jazz Band.

Dopo il debutto con l’EP Magnetic Domain (2020, Contempo Records), gli Auge si sono fatti conoscere grazie a sei tracce in inglese che hanno definito il loro stile iniziale. Con In Purgatorio (2021, Vrec/Audioglobe), la band è passata all’italiano, lavorando sempre con Flavio Ferri. Brani come Tu sei me, Cadendo e L’avvento hanno mostrato una capacità unica di fondere testi introspettivi con una sonorità densa e articolata.

"Spazi Vettoriali": una nuova tappa nella trilogia

Il nuovo album rappresenta il secondo capitolo di una trilogia che indaga temi complessi e stratificati. Se In Purgatorio esplorava le contraddizioni umane, Spazi Vettoriali si concentra sugli ambienti fisici e mentali in cui l’essere umano si muove. Ogni traccia promette di essere un tassello di un mosaico che unisce riflessione e sperimentazione sonora.

Il videoclip di "Firenze": un’ode visiva alla città

Il singolo è accompagnato da un videoclip che offre uno sguardo intimo e crudo sulla città, catturandone i contrasti. Strade affollate e vicoli deserti, monumenti iconici e spazi dimenticati: il video diventa una mappa emotiva che amplifica il messaggio della canzone.

Cosa aspettarsi dal futuro

Con l’uscita di Spazi Vettoriali programmata per febbraio 2025, gli Auge si preparano a consolidare la loro posizione nel panorama musicale italiano, continuando a esplorare tematiche artistiche con profondità e autenticità.

Glossario

  • New Wave: Movimento musicale nato negli anni ’70-’80, caratterizzato da sonorità elettroniche e atmosfere malinconiche.
  • Vrec/Audioglobe: Etichetta discografica e distributore musicale.
  • Flavio Ferri: Produttore e musicista italiano, noto per la sua capacità di fondere sperimentazione e melodia.

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