Un disco che non chiede permesso e arriva dritto, senza giri di parole. Electric Cherry torna con Cherry Heart, secondo lavoro in studio, prodotto da Alessandro Forte, già noto per aver lavorato con Aiello, Galeffi e Scrima. Il disco è disponibile da oggi, in formato digitale e CD.
La band romana — Cristian Ferrara (voce, chitarra), Alessandro Santucci (chitarra, tastiere, cori), Stefano Sforza (basso, tastiere, cori) e Giorgio Spila (batteria) — racconta emozioni crude e vere. Dai sogni di libertà ai rapporti personali che si sgretolano, fino al desiderio di riscatto, Electric Cherry ha scelto di non tenersi nulla dentro.
Tra i dieci brani spiccano Anyway you want, Slower e Quarantine, quest’ultimo arricchito dal featuring di Andrea Ra, cantante e bassista romano.
Il percorso della band
Electric Cherry nasce nel cuore della scena indipendente romana. Dopo esperienze in cover band e progetti paralleli, i quattro si uniscono e nel 2021 pubblicano il debutto Electric Cherry, registrato in piena pandemia. Il disco contiene singoli come Right or Wrong e Fly Away from This.
Nel 2022 arriva un risultato importante: finalisti alle audizioni Sony Music, si classificano tra le prime nove band, ottenendo un articolo su Rolling Stone Italia. Seguono la cover di Don’t Stop the Music di Rihanna e la finale a Sanremo Rock, sul palco dell’Ariston.
A marzo 2025 firmano con Vrec per l’uscita di Cherry Heart, che porta ancora una volta la firma produttiva di Alessandro Forte.





Dentro le canzoni
1. Seclusion: Una reclusione fisica e mentale porta il protagonista a riflettere sul concetto di libertà e sulla veridicità dei rapporti personali stretti fino a quel momento, in maniera tutt’altro che pacata… Quanto tempo perso dietro a falsi amici, occupazioni inutili, quanta infanzia sprecata?
2. Anyway You Want: Quando un amore finisce, può restare qualcosa. Un’amicizia vera, che resiste nonostante il dolore. Un filo sottile che non si spezza.
3. Dust in My Fist: Qui la libertà è un miraggio nel deserto. Si va avanti solo per forza di volontà, senza sapere dove si arriverà.
4. Cherry Heart: La ricerca estenuante della propria libertà, è paragonata in questo brano al girovagare senza punti di riferimento in un arido deserto, spinti da null’altro che la propria determinazione.
5. Rollercoaster Love: A volte, alcune storie d’amore prendono quota così lentamente che ci accorgiamo del loro valore solamente quando questa giostra è ormai in discesa. Come una montagna russa, continuiamo a pensarci anche dopo che siamo scesi.
6. Quarantine: Un brano scritto durante l’ultima quarantena, una situazione che ci ha spinti oltre limiti (fisici o mentali) a cui non pensavamo di poter arrivare.
Alcune rocambolesche circostanze portano un ragazzo a perdere totalmente la testa per una ragazza tra un lockdown e l’altro, tanto da sperare di poterne trascorrere uno con lei. Quando tutto torna però alla normalità, si rende conto di non aver avuto realmente neanche l’ombra di una possibilità.
7. Slower: Le cose non hanno funzionato e non è chiaro nemmeno il perché. Resta una forte attrazione, ma, più di ogni altra cosa, un affetto travolgente che culmina in un abbraccio lento, lo stesso che diventa un posto sicuro dal resto del mondo.
8. WIPE IT OUT Un inno a tutti coloro che perseguono l’obiettivo di arrivare in alto nella vita. L’unico modo per raggiungere la vetta è lottare con unghie e denti, affrontare chiunque, non demordere e soprattutto spazzare via ogni distrazione.
Questa è una fase nuova
Cherry Heart mostra una band cresciuta, più sicura, capace di spaziare tra generi diversi: hard rock, alternative, blues rock, fino a momenti più melodici. Electric Cherry parla a chi si è sentito chiuso, a chi ha voglia di reagire, a chi cerca una via d’uscita. E lo fa senza artifici, senza maschere.
La produzione di Forte dà spessore ai suoni, rendendo ogni traccia viva e intensa.
Per chi ama la scena indipendente italiana, questo è un album da ascoltare tutto d’un fiato.
Glossario
- Alternative rock: genere musicale nato negli anni Ottanta, caratterizzato da sonorità meno commerciali rispetto al rock mainstream.
- Blues rock: fusione tra rock e blues, con chitarre graffianti e ritmi più lenti.
- Hard rock: sottogenere del rock, noto per l’uso pesante di chitarre elettriche e batteria.
- Power ballad: canzone lenta e intensa, spesso caratterizzata da una costruzione crescente verso un climax emotivo.
- Producer (produttore): figura responsabile della direzione artistica e tecnica di un disco, cura i suoni, le registrazioni e spesso partecipa agli arrangiamenti.