image cover media

Solar Flow Summer — Un racconto in musica tra groove, respiro e luce

1.9K visualizzazioni

C’è un momento in cui il tempo si ferma. È quell’istante in cui il sole disegna linee invisibili sull’acqua e tutto sembra rallentare.” Da questa sensazione nasce Solar Flow Summer. Un brano che vuole trasmettere l’estate, non solo come stagione, ma come esperienza da sentire sulla pelle.

Lady Melody spiega: «L’idea è quella di voler trasmettere l’estate, e farlo con suoni caldi, onde morbide e un groove che si muove come il respiro, essenziale. La voce è studiata per dare armonia ed emozione».

Il pezzo si muove su sonorità morbide, senza fretta. Un basso pulsante accompagna il piano elettrico, mentre dettagli come il rumore del mare e il richiamo dei gabbiani costruiscono un paesaggio sonoro fatto di vento, sabbia e orizzonte aperto.

Non è jazz, né house, ma un punto d’incontro tra generi. Lo-Fi House, Lounge Electronic, con tocchi di ambient e nu jazz nel modo in cui certi accordi si lasciano sospesi. Il groove è costante, caldo e mai aggressivo. La voce, asciutta e quasi parlata, guida l’ascolto con poche parole, quasi un mantra:

“Breathe in. Let the light wrap you. Just now.”

La versione estesa del brano si prende il suo spazio. Respira. Alterna momenti pieni e pause calibrate, dove rimane solo il kick, un frammento di sax e il silenzio diventano parte della musica. Funziona tanto su un dancefloor al tramonto quanto in cuffia, camminando vicino al mare.

La radio edit è più diretta e compatta, conserva l’essenza del pezzo, tagliando le parti più dilatate. Punta dritta al cuore del groove e al messaggio: Just now.

Rimane la voce, il dialogo tra basso e piano, le percussioni leggere e quell’atmosfera sospesa che accompagna chi ascolta. È difficile restare fermi: il brano è quello che ti fa muovere e canticchiare subito, già dal primo ascolto.

Note tecniche per addetti ai lavori

  • Genere: prevalente Lo-Fi House con elementi Lounge Electronic, contaminazioni Deep Chill e tocchi Nu Jazz nei fraseggi armonici del piano.
  • BPM: 120, groove 4/4 lineare, con costruzioni ritmiche leggere e swingate.
  • Sound design:
    • Basso synth Alien Pulse Bass con presenza morbida ma corposa.
    • Piano elettrico (Chill Keys e Chicago House Keys) con chorus leggero, filtro e compressione sidechain.
    • Percussioni miste da kit elettronici (Pop Kit, African Kit) e suoni costruiti ad hoc (shaken hat topper, clap asciutti, breath beat).
    • Elementi FX ambientali: mare, gabbiani, vento.
    • Voce asciutta, senza riverberi evidenti, con echo portante, focus sulle frequenze medio-alte, EQ taglia sub e apre fascia 1k-15k.
  • Mix:
    • Drum in apertura compressa pesantemente (threshold -14db, ratio 1.8:1, attack 23ms), stereo spread controllato (upper 52%).
    • Kick e basso centrali, synth con panorama più aperto.
    • Filtri passa basso/alto usati moderatamente nelle transizioni e breakdown.
    • Voce dry, centrale, guida e elemento ritmico.
  • Strumenti:
    • Basso: Alien Pulse Bass, profondo ma controllato.
    • Piano: Chill Keys e Chicago House Keys, filtrati e compressi con stereo spread aperto.
    • Drum: combinazione di African Kit, Pop Kit, Shaken Hat Topper, Breathing Tech Beat, clap, percussioni costruite.
    • Lead: sax minimale, effetti vocali, sample ambientali (mare, gabbiani).
  • Master:

    • LUFS medio tra -11 e -12 per versione extended.
    • Crest factor controllato per mantenere dinamica nelle sezioni aperte.
    • Stereo spread bilanciato, attenzione a non perdere compattezza sui bassi.

Il cuore del pezzo è una voce parlata, essenziale, melodica e quasi sussurrata. Le parole accompagnano il ritmo, diventano parte del flusso:

“Breathe in. Let the light wrap you. Just now.”

Il sound mescola ritmi elettronici con linee melodiche che richiamano la deep house morbida, la lo-fi house e l’elettronica downtempo. Si riconoscono accordi liquidi, un basso pulsante ma mai invadente e un piano elettrico che disegna gli spazi.

Non è un brano jazz, anche se qualche inflessione arriva da lì. È più corretto definirlo un mix di Lo-Fi House, Lounge Electronic e Deep Chill.

Il paesaggio sonoro è curato nei dettagli: rumori di mare, gabbiani, synth che si aprono e si richiudono, voci trattate come strumenti. Tutto resta asciutto, pulito, senza riempire troppo. L’aria resta come in una giornata d’estate.

Versioni disponibili

Struttura: 120 BPM, 4/4, costruito su loop di 8 e 16 battute con variazioni progressive.

Solar Flow Summer è un invito a muoversi con calma, a respirare la musica come l’estate stessa. Disponibile su tutte le piattaforme digitali.

Glossario

  • Alien Pulse Bass: Sintetizzatore di basso con suono morbido ma corposo, caratterizzato da una presenza controllata e avvolgente.
  • Attack (Compressore): Tempo che impiega il compressore ad attivarsi dopo che il segnale supera la soglia impostata. Influisce sull’impatto iniziale del suono.
  • BPM (Beats Per Minute): Unità che indica la velocità del brano. 120 BPM significa 120 battiti al minuto.
  • Breathing Tech Beat: Elemento ritmico creato su misura, con suoni che simulano un respiro meccanico o organico.
  • Crest Factor: Rapporto tra il picco massimo e il livello RMS di un segnale audio. Indica quanto il suono è dinamico.
  • Chill Keys / Chicago House Keys: Tipologie di piano elettrico con suono morbido, filtrato, arricchito da chorus ed effetti tipici della house anni ‘90 e della lounge contemporanea.
  • Dry (Voce Dry): Voce asciutta, senza riverberi o effetti di spazializzazione, mantenuta pulita e diretta.
  • Echo Portante: Effetto eco dominante che accompagna la voce, creando profondità senza usare riverbero tradizionale.
  • Extended Mix: Versione lunga del brano, con sviluppo più ampio e spazi sonori estesi.
  • Filter (Filtro): Strumento che taglia o enfatizza specifiche frequenze del suono. Passa-basso toglie le alte, passa-alto toglie le basse.
  • Groove 4/4: Ritmo basato su quattro battiti per misura, tipico di molti generi dance ed elettronici.
  • LUFS (Loudness Units Full Scale): Unità che misura il volume percepito di un brano. Valori tra -11 e -12 LUFS sono standard per streaming con buona presenza.
  • Panorama / Stereo Spread: Distribuzione dei suoni nel campo stereo (sinistra/destra). Spread aperto significa suoni larghi, spread chiuso significa suoni più centrati.
  • Pop Kit / African Kit: Kit di percussioni elettroniche. Pop Kit ha suoni puliti e moderni, African Kit include timbri etnici e organici.
  • Ratio (Compressore): Indica di quanto viene ridotto il segnale che supera la soglia. Es. 1.8:1 significa che per ogni 1.8 dB sopra la soglia, il compressore lascia passare 1 dB.
  • Shaken Hat Topper: Suono ritmico che simula un charleston mosso a mano, utile per creare groove più dinamici e organici.
  • Sidechain (Compressore Sidechain): Tecnica in cui un suono (es. il kick) abbassa automaticamente il volume di un altro (es. il piano), creando un effetto di respiro e pulsazione.
  • Threshold (Compressore): Livello sopra il quale il compressore inizia a intervenire abbassando il volume del segnale.

Ultimi Articoli