Si è conclusa domenica la terza edizione di Coca-Cola Pizza Village a Milano, con oltre 120.000 persone presenti al CityLife. L’evento, durato sei giorni, ha celebrato la pizza napoletana, riconosciuta Patrimonio Immateriale dell’Unesco dal 2017, confermando il successo del format nato a Napoli.
Tra i protagonisti dell’edizione milanese, le pizzerie napoletane più rinomate: Vincenzo Capuano, Errico Porzio, Gino e Toto Sorbillo, L’Antica Pizzeria da Michele, Fresco, Ciro Cascella 3.0, Biga, Modus, Mamo, Locanda degli Arcimboldi, Bottega Ghiotta e Porzio…ni di pizza. Le loro pizze classiche e speciali hanno conquistato i visitatori, confermando l’eccellenza artigianale italiana.










































Mulino Caputo, Latteria Sorrentina e lo Shopping District di CityLife hanno portato sul palco le loro masterclass dedicate alla pizza napoletana. Tra impasti, lievito e condimenti, i visitatori si sono avvicinati ai maestri pizzaioli, osservando i gesti, scoprendo piccoli trucchi e consigli. Chi partecipava aveva gli occhi fissi sulle mani dei professionisti, mentre l’odore della pizza appena sfornata riempiva l’aria, trasformando ogni lezione in un momento concreto e coinvolgente, dove curiosità e passione si mescolavano senza soluzione di continuità.
La musica ha accompagnato ogni giornata con uno spirito vivace e variegato. Dal trio che omaggiava Lucio Dalla e Battisti con “Lucio con Lucio”, alle note di Rosario Miraggio, Cristina D’Avena, Nick The NightFly e Malasartoria Milano insieme a Ensi, il ritmo ha seguito l’andamento dei visitatori tra un assaggio e l’altro. Concorsi, spettacoli dal vivo e aree dedicate ai giochi hanno aggiunto un tocco di leggerezza, coinvolgendo adulti e bambini allo stesso modo e creando un’atmosfera di festa condivisa.
Il convegno “Cibo, sostenibilità e certificazione. La pizza e le eccellenze agroalimentari italiane nell’era #EcoDigital” ha acceso il dibattito su qualità e responsabilità ambientale. Organizzato da Fondazione UniVerde, Rete #EcoDigital, Euro-Toques Italia e Federazione Italiana Cuochi, ha offerto spunti concreti su come tradizione e innovazione possano convivere, trasformando un incontro tecnico in un momento di confronto vivo, percepibile anche tra i visitatori curiosi che si fermavano ad ascoltare qualche intervento.
Ogni sera il Parco di CityLife diventava quasi un piccolo mondo a sé. I vialetti pedonali, le ampie zone verdi, gli alberi e le torri iconiche offrivano scorci inaspettati: famiglie sedute sull’erba, amici che brindavano tra un assaggio e l’altro, bambini che correvano tra le piante. La location trasformava l’evento in un’esperienza sensoriale completa, rendendo ogni momento intenso e memorabile.
Coca-Cola ha portato in scena attività interattive e l’area ludica “Condividi Coca-Cola”, mentre Mulino Caputo ha seguito le masterclass di Casa Caputo, con l’attenzione dei maestri sempre puntata sui partecipanti. Peroni Nastro Azzurro ha proposto l’esperienza “Storie di Gusto”, accompagnando le pizze con birre italiane di qualità, e Malìa Milano ha introdotto dolci tradizionali e innovativi che hanno attirato curiosi e golosi. Pasta Garofalo ha completato il percorso gastronomico con un menù aperitivo pensato per iniziare la serata in compagnia.
Dietro al successo dell’evento c’è stato un lavoro di squadra che ha unito sponsor, partner tecnici e organizzatori. Coca-Cola, Mulino Caputo, Latteria Sorrentina, Ciao-Il Pomodoro Di Napoli, Caffè Toraldo, Peroni Nastro Azzurro, Grana Padano, Garofalo, Aperol, Ploom, Olio Basso, Malìa e Nerea hanno contribuito ciascuno con la propria expertise. Il risultato è stato un flusso continuo ma ordinato di visitatori, un equilibrio tra gusto, cultura e intrattenimento che ha reso il Coca-Cola Pizza Village un’esperienza concreta e viva, difficile da dimenticare.
Glossario
- Pizza napoletana: variante tradizionale della pizza italiana, riconosciuta Patrimonio Immateriale dell’Unesco.
- Masterclass: lezioni pratiche condotte da professionisti per trasmettere tecniche specialistiche.
- CityLife: quartiere milanese con parchi, torri iconiche e spazi pedonali.