Sarà Levante a guidare la ventunesima edizione del Premio Bianca d’Aponte, il contest riservato a cantautrici che negli anni è diventato un riferimento nel panorama musicale italiano. La cantante presiederà la giuria e interpreterà un brano di Bianca d’Aponte durante le due serate finali in programma al teatro Cimarosa di Aversa, il 24 e 25 ottobre 2025.
Artista capace di muoversi con naturalezza tra musica, letteratura e arti visive, Levante ha pubblicato cinque album dal 2014 a oggi, da Manuale distruzione a Opera Futura. In parallelo ha firmato tre romanzi per Rizzoli e una raccolta di poesie uscita nel 2024, confermandosi una delle voci più versatili della scena contemporanea.
Il premio, diretto artisticamente da Ferruccio Spinetti, assegnerà come di consueto il riconoscimento assoluto con una borsa di studio di mille euro, mentre il Premio della critica intitolato a Fausto Mesolella prevede un contributo di ottocento euro. La giuria consegnerà inoltre targhe dedicate al miglior testo, in memoria di Oscar Avogadro, alla migliore musica e alla migliore interpretazione. Accanto ai riconoscimenti ufficiali non mancheranno i premi messi a disposizione da enti, associazioni e singoli membri della giuria.
In finale saliranno sul palco dieci artiste: Giglio (Martina Giglio) da Torino, Indelicato (Giorgia Maria Indelicato) da Trapani, Lumen (Silvia Demita) da Taranto, Malto (Chiara Ceccatelli) da Siena, Momi (Monica Commisso) da Udine, Nove (Roberta Guerra) da Genova, Claudia Salvini da Arezzo, Micaela Tempesta da Napoli, Testimone (Alessandra Raschetti) dal Canton Ticino e Marta Maria Valerio da Napoli.
Il Premio Bianca d’Aponte offre anche opportunità oltre la gara: le finaliste avranno la possibilità di esibirsi in concerti in Italia e in Europa. Per il 2026 è già prevista una data a Praga all’Istituto italiano di cultura. Lo scorso anno NuovoImaie ha sostenuto la vincitrice Valentina Lupi con un contributo di diecimila euro per un tour di cinque date.
Dal 2005 a oggi il palco di Aversa ha visto alternarsi come madrine artiste del calibro di Nina Zilli, Cristina Donà, Nada, Irene Grandi, Tosca, Paola Turci, Arisa, Petra Magoni, Ginevra di Marco, Rossana Casale e molte altre. Levante raccoglie ora il testimone, confermando il legame tra il premio e alcune delle voci femminili più significative della musica italiana.
Il concorso è organizzato dall’Associazione Bianca d’Aponte con la collaborazione di ReteDoc e il sostegno di NuovoImaie.
Glossario
- Premio Bianca d’Aponte: concorso nazionale dedicato esclusivamente a cantautrici, nato ad Aversa e intitolato alla cantautrice scomparsa prematuramente.
- Madrina: artista invitata a presiedere la giuria e a esibirsi in un brano di Bianca d’Aponte.
- Premio della critica “Fausto Mesolella”: riconoscimento dedicato allo storico direttore artistico del premio.
- Targa Oscar Avogadro: premio specifico per il miglior testo.
- NuovoImaie: ente di gestione collettiva che sostiene economicamente progetti artistici.
- Teatro Cimarosa: storica sala teatrale di Aversa che ospita la finale.