Xing pubblica L’altro Hotel, il nuovo LP di Michele Di Stefano: vinile bianco in edizione numerata (150 copie) e 20 collector’s edition accompagnate da un set di foto-cartoline autografate. Il disco esce nel 2025 come diciannovesima uscita della XONG collection (cat.n° XX19) e arriva sul mercato dei dischi d’artista distribuito da Soundohm, Flash Art e Les presses du réel.
Il progetto parte da una collezione di memo vocali raccolti dall’autore in vari luoghi — Tunisi, tram di Roma, il Marais di Parigi, la Reserva Nacional Tambopata in Perù, l’Okavango Delta — trasformati in brani di musica “situazionata”. Le registrazioni diventano tracce costruite attorno a un’idea di ascolto non selettivo, presentate sotto forma di un programma radiofonico che assume la voce dell’autore: titoli, finti artisti, aneddoti sulla creazione e note tecniche servono a collocare quei frammenti in una narrazione sonora.
La scelta di lavorare sul confine tra field recording, diaristica e finzione rende il disco un oggetto che gioca con l’attendibilità del racconto. Brani attribuiti ad artisti immaginari come Marina Lee Orghad o Jonathan Evelos si mescolano a paesaggi sonori reali: la tensione tra verità e invenzione diventa strumento per esplorare il gesto performativo oltre la scena tradizionale.
Michele Di Stefano firma voce, testi e memo vocali; il mix e il master sono a cura di Pasquale Savignano, la cover e le foto sono dell’artista, l’artwork di Xing e la stampa affidata a handle with care Berlin. La collector’s edition comprende cinque foto-cartoline su carta goffrata (13x11 cm), numerate e firmate, pensate come oggetti-estensione del vinile.
La Xong collection si presenta come una collana dedicata a personalità afferenti al mondo della performatività: ogni uscita è una prova di come lo spazio del disco possa diventare scena. L’altro Hotel si iscrive in questa linea e ne amplia l’idea, proponendo la registrazione come luogo performativo e il disco come dispositivo di circolazione di pratiche transmediali.
Il percorso artistico di Di Stefano spiega la natura del progetto. Coreografo e performer, fondatore del gruppo mk attivo dal 2000, ha una carriera internazionale e una serie di riconoscimenti importanti (Premio Ubu 2019; Premio Danza&Danza 2018 e 2020; Premio Speciale Ubu 2021; Leone d’argento alla Biennale di Venezia 2014). Ha curato progetti e rassegne, svolto commissioni coreografiche per istituzioni nazionali e internazionali e pubblicato saggi e testi di formazione coreografica, tra cui Agenti autonomi e sistemi multiagente (Quodlibet, 2012). Dal 2025 entra nel team curatoriale del Festival Short Theatre.
I canali di distribuzione privilegiano il circuito della musica di ricerca e dell’arte: oltre ai negozi e ai mailorder indicati nel press kit (Soundohm, Flash Art, Les presses du réel), il vinile sarà reperibile in selezionati punti vendita e bookshop tra cui Triennale Milano, Hangar Bicocca e MACRO. Estratti del disco sono disponibili su SoundCloud; per l’album completo è necessario richiedere il link alla press di Xing .
L’altro Hotel si presenta come tentativo di condensare lo spostamento e la pratica performativa in un oggetto sonoro che somma memoria, finzione e micro-racconti locali. È un lavoro che interroga il formato del disco come spazio performativo e contiene al proprio interno una pratica curatoriale del suono: ogni traccia è un pezzo di paesaggio e insieme una finzione che chiede all’ascoltatore di decifrare la soglia tra ciò che ascolta e ciò che gli viene raccontato.
Glossario
- collector’s edition: versione limitata di un disco che include materiali aggiuntivi (qui: set di 5 foto-cartoline numerate e firmate).
- field recording: registrazione sul campo di suoni ambientali o situazionali.
- musica situazionata: qui, tracce create o trasformate a partire da registrazioni localizzate, presentate come oggetti sonori contestualizzati.
- XONG collection: collana di dischi d’artista prodotta da Xing, focalizzata su progetti sonici e performativi.
- vinile bianco: edizione del disco su supporto in vinile di colore bianco, spesso usata per edizioni numerate o speciali.
- mix e master: fasi di post-produzione audio curate rispettivamente per l’equilibrio dei suoni e la finalizzazione per la stampa/distribuzione.