Nonesuch Records pubblica in digitale il 10 ottobre e su CD in Europa il 17 ottobre la colonna sonora originale di After the Hunt, il nuovo film di Luca Guadagnino presentato in anteprima mondiale alla Mostra di Venezia 2025 e uscito nelle sale il 10 ottobre. La soundtrack, curata dal duo due volte premio Oscar Trent Reznor & Atticus Ross, convoglia pezzi originali e una selezione eclettica di brani — da John Adams a Ryuichi Sakamoto, passando per Ambitious Lovers, Julius Eastman ed Everything But The Girl — e riflette il tono ambiguo del film, un dramma psicologico con protagonisti Julia Roberts, Ayo Edebiri, Andrew Garfield, Michael Stuhlbarg e Chloë Sevigny.
After the Hunt racconta la crisi personale e professionale di una professoressa universitaria (interpretata da Julia Roberts) travolta da un’accusa mossa da una studentessa modello (Ayo Edebiri) e dal riemergere di un segreto antico. Guadagnino ha scelto una strategia sonora che non spiega ma complica: la musica — scrive il regista — serve a creare «dubbio», a moltiplicare i punti di vista piuttosto che a imposne uno solo. Ed è qui che entra il lavoro strutturato di Trent Reznor & Atticus Ross, già al lavoro con Guadagnino in altri quattro film, che costruiscono temi ricorrenti (note di pianoforte, frammenti dronici) e poi li contornano con una scelta di brani preesistenti.
La presenza massiccia di John Adams — compositore ricorrente nel repertorio del regista fin da Io sono l’amore (2009) — funziona da collante cronologico e tonale: pezzi di Adams compaiono come tessere che rimandano a una storia musicale personale del regista, quasi un filo biografico che attraversa la filmografia. Intorno a questa architettura classica, la colonna sonora inserisce tracce pop, frammenti d’avanguardia e pezzi che sorprendono per contrasto (sì, ci sono anche brani pop: non è un’architettura monolitica).
Dal punto di vista dell’ascolto, la soundtrack si muove tra frammenti orchestrali, momenti di tensione elettronica e scelte curatoriali nette: l’inclusione di autori come Julius Eastman e Ryuichi Sakamoto dà al disco un‘impronta contemporanea e, al contempo, storicizzata. La tracklist — compilata da Luca Guadagnino e Matthew Rankin, con music supervisor Robin Urdang — alterna materiali originali firmati da Reznor & Ross a brani già noti, costruendo un percorso che segue il film ma che mantiene autonomia drammatica.
Un dettaglio curioso: nella seconda parte della raccolta compare una traccia di Julius Eastman indicata testualmente con una censura nel titolo; un contrasto che mette in luce come la scelta delle opere in scaletta non sia neutra, ma carica di storia e tensioni (piccola anomalia che, alla prova d’ascolto, non passa inosservata). Durante una breve anteprima di ascolto in una sala stampa — scena immaginata, ma verosimile — un partecipante avrebbe commentato: «C’è qualcosa che ti continua a far dubitare, come nel film: non sai mai se la musica ti sta aiutando o tradendo».
Mi chiedo: quante colonne sonore oggi saprebbero imporsi come oggetti culturali indipendenti, capaci di parlare sia ai fan della musica contemporanea sia agli spettatori del cinema d’autore? Qui la risposta è ambivalente — e intenzionale.
Per i fan della musica di film e per chi segue la cultura visiva contemporanea, questa pubblicazione offre più livelli di lettura: dalla composizione originale (Reznor & Ross) alla scelta curatoriale (Adams, Sakamoto ecc.), fino alla costruzione di un’atmosfera che accompagna il racconto senza sostituirsi ad esso. C’è anche una voce “pop” che emerge, a tratti inaspettata — e questo accentua la sensazione di uno spazio sonoro stratificato.
Tracklist (selezione dal materiale fornito)
Disc 1
- Clock, One
- A Child Is Born – Tony Bennett, Bill Evans
- Let’s Walk – Mark Harelik, Victoria Clark, Adam Guettel
- After the Hunt, One – Trent Reznor & Atticus Ross
- It's Gonna Rain – Ambitious Lovers
- György Ligeti: Piano Concerto: II. Lento e deserto – Pierre-Laurent Aimard, Asko Ensemble, Reinbert de Leeuw
- Terrible Love – The National
- John Adams: Gnarly Buttons: II. Hoe-down (Mad Cow) – John Adams, London Sinfonietta
- John Adams: Gnarly Buttons: III. Put Your Loving Arms Around Me – John Adams, London Sinfonietta
- After the Hunt, Two – Trent Reznor & Atticus Ross
- Break With – Ryuichi Sakamoto
Disc 2
- Clock, Two
- Julius Eastman: Evil Nier – Julius Eastman, Frank Ferko, Janet Kattas, Patricia Martin
- L'incontro – Piero Ciampi
- John Adams: The Death of Klinghoffer, Act II: “It is as if our earthly life were spent miserably” – Kent Nagano, Orchestra of the Opéra de Lyon, The London Opera Chorus
- John Adams: The Death of Klinghoffer, Act II: Desert Chorus – Kent Nagano, Orchestra of the Opéra de Lyon, The London Opera Chorus
- After the Hunt, Three
- John Adams: City Noir: III. Boulevard Night – David Robertson, St. Louis Symphony
- É Preciso Perdoar – Ambitious Lovers
- Nothing Left To Lose – Everything But The Girl
Soundtrack compiled by Luca Guadagnino & Matthew Rankin. Music supervisor: Robin Urdang.
Glossario
- Colonna sonora originale: musica composta specificamente per un film (qui, pezzi firmati da Trent Reznor & Atticus Ross).
- Music supervisor: figura che seleziona, cura i diritti e coordina l’uso di brani preesistenti all’interno di film e serie.