Venerdì 17 ottobre, sulle piattaforme digitali fa il suo ingresso “Nuvole”, il nuovo singolo di Arisa. Stavolta non si tratta solo di una canzone: l’uscita è accompagnata da un videoclip che lascia il segno — le riprese si sono svolte tra le rovine di Craco, quella città fantasma della Basilicata che sa di misteri e memorie sospese. Diretto da…, il video trasforma pietre sbrecciate e silenzi incredibili (sì, davvero: si sente solo il vento) in un palcoscenico insolito per una ballata che alterna fragilità e forza, tra ombre e promesse di rinascita. Chi avrebbe mai pensato che un abito bianco, tra finestre ormai senza vetri, potesse catturare così tanta vita?
Una voce e un luogo, due fragilità che si incontrano. In “Nuvole”, Arisa narra la storia di una donna ferita da un amore che “ammala”, sopra le macerie di promesse e sogni dissolti. Eppure, proprio lì dove tutto sembra perduto, scaturisce la rinascita. La canzone alterna immagini di caduta e resurrezione — “oltre il crollo, il cielo resta sempre aperto”. A chi non è mai capitato di dover ricominciare, magari proprio nel luogo più improbabile? (Chissà se il vento di Craco ha portato davvero via una tenda quel giorno!)
Il videoclip, visibile su YouTube, trasporta la metafora musicale in immagini: tra mura scoperchiate e finestre ormai prive di vetri, emerge una sposa vestita di bianco — fragile, solenne, silenziosa. L’abito, che un tempo rappresentava una promessa d’amore, diventa ora simbolo di fedeltà a sé stessa. È il dettaglio imprevisto che colpisce: il candore del vestito spicca nel grigio delle rovine, quasi a sottolineare che la rinascita arriva anche dopo illusioni infrante.
Craco si trasforma nello specchio di un viaggio interiore — le sue case vuote ricordano stanze del cuore, le piazze mai festeggiate echeggiano attese non vissute. La voce di Arisa — quella voce che, tra America e Giappone, in questi mesi ha attraversato scenari internazionali e conquistato titoli prestigiosi — riempie quel vuoto, trasforma lo spazio in qualcosa di nuovo. Ma una curiosità: qualcuno dice che nelle pause delle riprese, il silenzio era talmente profondo da sentire i propri pensieri rimbalzare tra i sassi, quasi una cassa di risonanza emotiva.
“Nuvole” segue mesi di premi e riconoscimenti per la cantante: dopo il successo della colonna sonora “Canta ancora” per il film “Il ragazzo dai pantaloni rosa” (che ha meritato il Nastro d’Argento 2025), Arisa ha ricevuto anche il Filming Italy Los Angeles Best Original Song Award. Il suo nome è apparso accanto a grandi figure come Leonard Cohen, Patti Smith e Quentin Tarantino nella mostra fotografica Faces, curata da ArtIcon e allestita ad Arles.
Il brano rimarrà disponibile in streaming: ma il festival della rinascita personale prosegue — il viaggio di Arisa tra musica e immagini continua a intrecciare storie di fragilità che si fanno nuove possibilità.
Glossario
- Craco: Borgo storico abbandonato della Basilicata, noto per la sua atmosfera evocativa e le rovine suggestive.
- Nastro d’Argento: Premio cinematografico italiano assegnato dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici.
- Filming Italy Los Angeles Award: Riconoscimento internazionale per la musica e il cinema.
- ArtIcon: Organizzazione che promuove eventi e mostre d’arte contemporanea.
- Faces: Mostra fotografica dedicata a ritratti di personaggi celebri internazionali.
YouTube — ARISA - NUVOLE (Official video) (ottobre 2025). https://youtu.be/eXZ_UhtJoV8?si=DOgibcBLcAVKSHXV (consultato 20 ottobre 2025).