Oggi, a Torino, la cantautrice Claudia Lagona (Levante) ha pubblicato su YouTube una performance acustica registrata su una pista da skateboard: un live stream che mette al centro l’improvvisazione e la dimensione collettiva dell’esibizione. Sul palco-pista, dalle 17:30, Levante ha proposto una versione inedita dell’ultimo singolo “Niente da dire” insieme a brani del suo repertorio come “1996 La Stagione del Rumore”, “Cuori D’Artificio” e la title track “Follemente”. La direzione musicale è affidata ad Antonio Filippelli, con la regia audio di Alex Trecarichi; le immagini sono curate da Broga’s. Studio.
Niente da direLa scena è semplice: una pista da skate scambiata per palco e un gruppo di musicisti che segue l’istinto più che uno spartito. Levante ha scelto di portare la sua voce in un luogo dove l’energia è già in movimento — il rimbalzo delle tavole, i passaggi degli skater, l’eco di una struttura urbana — e ha lasciato che questi elementi partecipassero alla performance. L’idea è, nei fatti, quella di riconnettere la cantante con la forma che predilige: il live.
Accanto a Levante, la band comprende Matteo Giai (contrabbasso), Eugenio Odasso (chitarra acustica), Alessandro Orefice (piano), Lorenza Giusiano (cori), Alessio Sanfilippo (percussioni), Anthony Sasso (cori e percussioni), Stefano Colosimo (fiati) e Alberto Bianco (chitarra acustica). La disposizione sul set — strumenti essenziali, microfonie ravvicinate — favorisce un ascolto intimo, non filtrato. La regia video di Broga’s. Studio, già nota per il piano sequenza del videoclip di Niente da dire, punta a restituire l’immediatezza dell’evento più che confezionarlo.
Tra i brani eseguiti, la versione acustica di “Niente da dire” si staglia per la riduzione all’essenziale dell’arrangiamento: voce e contrabbasso, qualche accento di piano, cori discreti. La scaletta pesca nel repertorio e nel presente dell’artista: da “Cuori D’Artificio” (2014) a “Follemente”, colonna sonora del film omonimo uscito lo scorso inverno. L’elemento inaspettato — ma non inventato — risiede nella scelta del contesto scenico: la pista da skateboard rende visibile il confine sottile tra pubblico e performer, e suggerisce una relazione di vicinanza con la platea, reale o virtuale.
1996 LevanteIl live anticipa il “Dell’amore - Club Tour 2026”, organizzato da Vivo Concerti: la tournée partirà il 29 aprile 2026 da Padova (Gran Teatro Geox) e toccherà, tra le altre, Firenze (Teatro Cartiere Carrara), Roma (Atlantico), Napoli (Casa della Musica), Venaria Reale (Teatro Concordia, TO), Bologna (Estragon) e Milano (Alcatraz). L’annuncio conferma la volontà dell’artista di tornare al contatto diretto con i spettatori, proponendo nei club non solo i brani storici ma anche i nuovi singoli, tra cui “MAI MAI” e “Niente da dire”.
Niente da direLa registrazione torinese è quindi doppia effrazione: infrange la ritualità del palco e sposta l’attenzione verso l’istante, l’adesso della musica. Per chi segue Levante come cantautrice e autrice (ha pubblicato romanzi e poesie per Rizzoli), la performance funge da promemoria: l’elemento narrativo delle sue canzoni resta centrale, ma qui la narrazione si dispiega in modo sporadico, frammentato eppure coerente — come capita nelle serate in cui si suona senza rete. Un dettaglio curioso (e visibile) è la compresenza di persone che, pur non essendo pubblico convenzionale, hanno contribuito all’atmosfera: tecnici al lavoro, amici musicisti che si alternano e qualche passante curioso che osserva dalla rampa.
1996 LevantePer chi cerca altri contesti culturali affini — la cultura dal vivo in spazi non convenzionali, la cultura visiva a Torino, o il modo in cui i club italiani riorganizzano le loro stagioni — questo live offre un esempio pratico di adattamento scenico e di come la performance possa dialogare con l’ambiente urbano. Il flusso video rimane disponibile online e rappresenta un’anteprima sostanziale del tono che il tour intende mantenere: diretto, asciutto, vicino. Il tour prosegue la narrazione live a partire da aprile 2026.
Levante - NIENTE DA DIRE SKATING SESSIONInformazioni sulla Sessione Live
Completano la session due brani “notturni” registrati a tarda sera: una ulteriore versione di “Niente Da Dire” e la struggente “Mi Manchi”.
Band:
Matteo Giai - Contrabbasso
Eugenio Odasso - Chitarra Acustica
Alessandro Orefice - Piano
Lorenza Giusiano - Cori
Alessio Sanfilippo - Percussioni
Anthony Sasso - Cori e percussioni
Stefano Colosimo - Fiati
Alberto Bianco - Chitarra Acustica
Direttore Musicale: Antonio Filippelli
A film by Broga's
Prodotto da Broga'Studio
Regia e Fotografia: Francesco Lorusso x Broga's
Produzione Esecutiva e Organizzazione: Andrea Settembrini x Broga's
Aiuto regia: Gabriele Licchelli x Broga's
Assistente di Produzione: Laura Simeone
Operatori: Simone Di Gioia, Nunzio De Filippo, Gabriele Licchelli
Macchinista: Miha Sagadin
Elettricisti: Luca Caruso, Davide Farina
MUA band: Gloria Bonini
Scenografia: Luca Pescaglini
Recording, mix e mastering: Alex Trecarichi
Recording e editing audio: Paolo Bichisao
Tecnici audio: Nicolò Musso Barcucci, Nicolò Matteo, Dario Bergano
Fotografo di scena: Luca Morlino
Backstager: Luca Angelini e Martina Gangi
Montaggio: Luca Marinuzzi, Gabriele Licchelli
Color: Simone Lizza
Location: 515 Creative Shop
Service audio: ATS
Service video: Ouvert Cine Rental
Management Levante: Metatron S.r.l. e TAIGA S.r.l.
Etichetta: Warner Music Italy
Levante | dell'amore - Club Tour 2026:
29 aprile 2026 | Padova – Gran Teatro Geox – DATA ZERO
4 maggio 2026 | Firenze – Teatro Cartiere Carrara
6 maggio 2026 | Roma - Atlantico
7 maggio 2026 | Napoli – Casa della musica
11 maggio 2026 | Torino – Teatro Concordia
14 maggio 2026 | Bologna – Estragon
19 maggio 2026 | Milano – Alcatraz
Glossario
- Live stream: trasmissione video in diretta su piattaforme online (nel caso specifico YouTube).
- Club tour: serie di concerti in locali di medie-piccole dimensioni, con attenzione alla prossimità tra artista e pubblico.
- Performance acustica: esecuzione in cui strumenti elettrici e arrangiamenti amplificati sono ridotti a soluzioni più semplici e naturali.