BLANDIZZI e il suo album «ABBICCI»

Non era la mia vita! Quella scrivania non la sopportavo più”¦ Il giorno dopo, anche se non c’erano più i soldi a fine mese, avevo il mondo in mano.

Così volevo la mia vita, come quando, anni prima, all’età di 12 anni mi fu regalata dai miei una chitarra.
Cominciò allora, il mio sogno: i miei primi accordi, i miei primi pezzi,il primo gruppo “Gli Aedi” fondato con alcuni amici del quartiere (tra questi il prezioso Adriano Pennino oggi famoso arrangiatore).
Ricordo il nostro primo spettacolo nel teatrino parrocchiale e le quasi intere giornate trascorse insieme a suonare e ad ascoltare musica.

Il chiodo fisso che avevo era quello di fare mie canzoni e non cover, così iniziai a comporre e a studiare pianoforte.
Sono nato a Napoli in questo presepe ricco di luci disteso sul mare ed era il pomeriggio di un 21 ottobre, cresciuto tra i vicoli e i palazzi, in questo dolce amaro amore per la mia città .
Ho allargato i miei orizzonti scappando e ritornando, suonando e cantando ovunque ogni volta che potevo, affinando sempre di più il mio modo di fare musica, passando così attraverso la solita ed inevitabile gavetta.

I primi contatti con il mondo discografico mi portarono a realizzare due dischi ed un singolo ma, forse, non ero al posto giusto nel momento giusto”¦e così rimasero in sordina.
Sacrifici, ma anche piccole grandi soddisfazioni non sono mancate.
Il mio primo vero esordio come cantautore fu battezzato da Pippo Baudo al ”Festival di primavera” insieme ai big della canzone.
In seguito, il premio “Rino Gaetano” e critica giornalistica, il “Grammy Europeo - Spazio D’Autore”, il Girofestival ecc”¦
Casuale e fortunato è stato l’incontro con una delle ultime “voci” della tradizione autentica napoletana, espressa nel mondo ai livelli più alti: il maestro Sergio Bruni che, dopo aver ascoltato una mia canzone in lingua, da lui definita romanza, mi propone di inciderla e cantarla insieme.
E’ stato magico, fantastico!!! Ora conservo con grande orgoglio il prezioso inedito.
Ricordo anche con piacere “Roxy bar” ed “Help”, (evviva la musica live!!!)
grazie a Red Ronnie per avermi ospitato. Ho fatto scelte impensabili per amare ciò che amo, le difficoltà per andare avanti non mi hanno scoraggiato, anzi, continuo con grande entusiasmoa scrivere canzoni, a cantarti le parole, i colori, le sensazioni”¦le cose di tutti i giorni più o meno felici.
La voglia di rifarmi dalla A alla Z è nel mio attuale disco “abbicc씝, (”¦io faccio musica pop!)

Ho iniziato da dove nasce soprattutto la comunicazione. Mi ha aiutato molto, lo spirito di serenità e divertimento, diventati ingredienti fondamentali.