Abruzzo esce Cattivi Praticanti, primo album in studio del cantautore Ianez, un lavoro che osserva con lucidità le crepe sociali, politiche ed emotive del presente e arriva in contemporanea su tutte le piattaforme digitali insieme al videoclip della title track, ideato e realizzato dallo stesso artista.
Il progetto si muove in un territorio ibrido, dove cantautorato, elettronica, rock e spoken word convivono con equilibrio. La produzione e il mastering portano la firma di Satellite Rec di Fabio Tumini, mentre la tracklist raccoglie i singoli pubblicati negli ultimi anni, ripensati e rimasterizzati per questa nuova uscita, accanto all’inedito che dà il titolo al disco.
Cattivi Praticanti attraversa il dibattito contemporaneo senza ammorbidire i toni. Il disco mette a fuoco l’ipocrisia diffusa, la superficie del moralismo e quella ritualità sociale che si consuma ogni giorno anche nei linguaggi dei social, poiché il bersaglio è un presente che chiede conferme rapide e lascia poco spazio al dubbio.
Ci sono brani più diretti, capaci di colpire l’opinionismo compulsivo e il rumore di fondo delle piattaforme, e ci sono passaggi più raccolti. Minerva e L’addio aprono una zona diversa, più intima, dove la tensione si abbassa e resta una malinconia lucida, insieme a una riflessione sulle dipendenze affettive e sulle fragilità che si portano dietro.
La title track immagina un punto di rottura preciso: quello in cui i randagi smettono di essere letti come risorse e prendono coscienza della propria condizione. Il videoclip traduce questa idea con un’animazione volutamente artificiale, che trasforma i corpi in simboli intercambiabili e restituisce il rumore di fondo di un sistema ormai interiorizzato.
Il risultato è un esordio che tiene insieme osservazione sociale e tensione personale, con una scrittura che non cerca scorciatoie e che, al riguardo, preferisce restare nella zona delle domande. In fondo è lì che il disco sceglie di stare, con una coerenza netta e riconoscibile.


Informazioni sul disco e sul videoclip
Cattivi Praticanti è il primo album in studio di Ianez e arriva il 17 aprile in uscita su tutte le piattaforme digitali. Il progetto è accompagnato dal videoclip della title track, realizzato dallo stesso artista, con un impianto visivo costruito per rendere percepibile il cortocircuito tra lavoro, identità e consumo.
La produzione e il mastering sono stati curati da Satellite Rec di Fabio Tumini. La tracklist include i singoli già pubblicati negli ultimi anni, qui ripensati e rimasterizzati, oltre all’inedito che dà il titolo al disco. Nel materiale trovano spazio anche i brani Minerva e L’addio, che spostano il racconto verso una dimensione più intima e riflessiva.
La title track mette al centro una figura di rottura, quella dei randagi che prendono coscienza della propria condizione. Il videoclip usa un’animazione artificiale per rafforzare questo passaggio, con corpi trasformati in segni mobili e intercambiabili, dentro un sistema che l’artista descrive come già interiorizzato.