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BARAONDA SUMMER POINT

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Il festival INDIPENDENTE diventa sempre più grande.

A CHIERI, Centro Sportivo San Silvestro

Dal 13 al 31 luglio 2004

COSA E’

Baraonda Summer Point è un festival musicale indipendente. Nel senso che non dipende da finanziamenti pubblici o main sponsor. Dipende ESCLUSIVAMENTE dalla voglia del pubblico di assistere agli spettacoli E dipende soprattutto dalla voglia e dal piacere di un gruppo di persone riunite in due associazioni (l’ASC Baraonda di Chieri e Hiroshima Mon Amour di Torino) che stanno provando da alcuni anni a fare del punto verde di Chieri il nuovo polo teatral musicale del’estate torinese. Una scommessa partita qualche anno fa con i primi eventi sporadici di Modena City Ramblers e Angelo Branduardi, approdata al primo grande appuntamento internazionale con Goran Bregovitc (2003) che ha collocato definitivamente tra i grandi eventi l’esperienza chierese.

La voce ufficiale del festival non poteva che essere quella, indipendente, di RADIO FLASH 97.6 di Torino.

La storia degli spettacoli:

  • 2000: Amici di Roland, MCR, Angelo Branduardi Lou Dalfin
  • 2001: Natalino Balasso, Ale e Franz
  • Mago Forest, Raoul Cremona, Dario Vergassola, Casa del Vento, 100% SKA PUNK (Punkreas Shandon, Derozer Pornoriviste)
  • Goran Bregovic, 100% SKA PUNK (Meganoidi, Punkreas, Derozer), Paolo Rossi, Casa del Vento

DOV’ E’

Baraonda Summer Point si svolge a Chieri (a 10 km da Torino, mezzi pubblici da Torino bus 30 da Piazza Vittorio ) all’interno del Centro Sportivo San Silvestro, Via San Silvestro 29, immerso nel verde; un’area che ha una piscina, un campo da rugby, campi di calcio e calcetto, basket, skate, bar, piccolo ristorante e uno stadio.

Proprio lo Stadio è l’area attrezzata che ospiterà i concerti, corredata di tutto quello che serve per passare bene il tempo che separa dallo show.

CHI C’E’ , QUANDO e PERCHE’

  • 2004 13 luglio SKA P / LOU DALFIN 15 euro
  • 14 luglio BLONDE REDHEAD + GATTO CILIEGIA 12 euro
  • 15 luglio CASINO ROYALE 10 euro
  • 16 luglio CASA DEL VENTO + OSPITI 5 euro
  • 19 luglio TIZIANO FERRO 16 euro
  • 23 luglio CAPAREZZA / NEGRAMARO / REEVOLUTO 12 euro
  • 24 luglio PGR 12 euro
  • 31 luglio MARCO PAOLINI E I MERCANTI DI LIQUORE 15 euro
  • 10 settembre AFRICA UNITE + APRES LA CLASSE 12 euro

Questi i nomi, dei quali siamo abbastanza orgogliosi.

Proprio nella volontà di rivolgerci anche all’area metropolitana abbiamo cercato di non cadere troppo nel richiamo pericoloso del pop. L’unica concessione dovuta alla bravura npon ancora completamente esplorata riguarda Tiziano Ferro (19 luglio). Per il resto una serie di chicche da far invidia ai festival più blasonati (e finanziati).

Procedendo per ordine cronologico partiamo dall’accoppiata skapunk (SKA-P + Lou Dalfin " 13 luglio) con i madrileni reduci da un tour trionfale in primavera accompagnati dalla band occitana che ha appena pubblicato il nuovo, definitivo L’Ostu del Diau; il 14 luglio è il momento di Blonde Redhead che ospitano Gatto Ciliegia: una accoppiata di grandissima classe che assomiglia tanto all’evento dell’estate 2004; ancora classe dal sapore metropolitano nella data di Casino Royale (15) che tornano a misurarsi con la dimensione open air dopo il breve e fortunato tour invernale; dopo la tradizionale visita a Chieri dei combat “Casa del vento” è il momento dell’incredibile Komà Festival (23 luglio) che vede capitanati dal fenomeno Caparezza, Negroamaro e Reevoluto collegati da una performance artistica di Michele Mariano; il 24 è giorno dedicato al più atteso ritorno del 2004, quello dei PGR di Giovanni Lindo Ferretti con nuovo album e nuovo show dai sapori punk; finale del mese in chiave teatralmusicale per il bene rifugio delle nostre anime che risponde al nome di Marco Paolini e i Mercanti di Liquore; la lunga stagione si chiude con il monumento reggae nazionale, gli Africa Unite accompagnati per la presentazione del nuovo album dagli Après la Classe, gruppo salentino che ci ricorda tanto i Manonegra.

Tutto questo è il Baraonda Summer 2004.

Maggiori Info: ASC Baraonda, 011/9470628 " http://www.baraonda.info

Hiroshima Mon Amour, 0113176636 http://www.hiroshimamonamour.org

APPROFONDIMENTI

L’A.S.C. BARAONDA e il BARAONDA SUMMER POINT

L’A.S.C. Baraonda è un’associazione sportiva-culturale dilettantistica che si prefigge tra i suoi obiettivi lo sviluppo di percorsi di lavoro attraverso lo sport, la cultura e il tempo libero.

Nata nel 1999, svolge la sua prevalente attività attraverso la gestione di centri sportivi a vocazione pubblica.

La sua caratteristica principale è quella di dare vita ad attività non sempre direttamente collegate alla tipologia degli impianti gestiti, come l’attivazione di iniziative sportive agonistiche ed amatoriali, la messa a punto di attività a forte impatto sociale, rivolte all’integrazione delle cosiddette fasce deboli e dei soggetti in situazioni di disabilità , o l’organizzazione e gestione di centri estivi diurni per minori.

Sulla base di questi scopi statutari, nel 1999 l’A.S.C. Baraonda entra a far parte dell’Associazione Chierisport97, concessionaria per la gestione del Centro Sportivo San Silvestro della Città di Chieri.

Dopo la prima stagione estiva, l’A.S.C. Baraonda ha compreso la necessità di concepire iniziative di grande coinovlgimento della cittadinanza per valorizzare un impianto decisamente sottoutilizzato. Così nell’inverno del 2000 è nato il Baraonda Summer Point, con l’obiettivo di offrire almeno nei mesi estivi alla città e non solo una serie di iniziative di intrattenimento e sportive rivolte a tutte le fasce di pubblico, cercando di garantire un mix di eventi aggregativi a basso impatto, sovente gratuiti, con altri più importanti di grande richiamo.

Dopo cinque anni di attività , il Baraonda Summer Point è diventato un punto di riferimento irrinnunciabile nel panorama regionale, tra lo stupore generale, del pubblico per la varietà e l’interesse delle proposte, degli stessi organizzatori e degli operatori del settore, non avendo mai potuto contare su alcun supporto da parte della pubblica amministrazione locale o da parte di main sponsors rilevanti.

“Il Baraonda Summer Point " afferma Marco Amitrano, uno dei soci fondatori dell’A.S.C. Baraonda " è una grande storia indipendente cresciuta sul campo con attori e protagonisti”.

Per ulteriori informazioni:

A.S.C. BARAONDA " Tel. 011/9470628 " http://www.baraonda.info

MARTEDI’ 13 LUGLIO 2004

  • SKA-P e LOU DALFIN in concerto
  • Centro Sportivo San Silvestro " Strada San Silvestro 29 - CHIERI
  • Ingresso 15.00 euro, dalle ore 21.00

Doppio concerto sul palco del Baraonda Summer Point si scatena l’energia degli SKA-P, paladini dello ska-core-punk e il combat folk dei nostrani Lou Dalfin.

Dei ragazzi di Vallekas, un quartiere operaio nella periferia di Madrid,- un giorno hanno deciso di formare un gruppo, mettendo in giro un avviso per invitare chi avesse voluto partecipare al loro progetto:- ed ecco anti gli SKA-P. Il nome deriva in modo evidente dal loro genere musicale, ma anche da un gioco di parole: gli spagnoli pronunciano SKA-P "escápe", che significa "scappare".- Pulpul, voce e prima chitarra, Pako, alla batteria, Julio, al basso, Kogote, alle tastiere, e Toni, seconda chitarra, decisero di lanciarsi nella mischia per cantare proprio dove c'era la gente benpensante. Da subito gli SKA-P si sono caratterizzati- nel - dire ciò che veramente pensavano, per questo presero come riferimento musicale lo "ska" e i ritmi delle lotte dei- quartieri operai di Londra, Berlino e Parigi, senza però escludere tutte le altre espressioni musicali hanno permesso loro di denunciare- i problemi dello stato moderno di far smuovere le coscienze di chi li ascolta. Anche per questa loro caratteristica sovversiva,- il- debutto è stato duro, senza soldi e avendo scritto solamente due brani, "Chupones" e "Como un Rayo", ma avendo la testa piena di buone- idee decisero di infrangere le norme del music businness- e non si cercarono una casa discografica che li producesse, ma preferirono autoprodursi. Gli SKA-P cominciano ad esibirsi nei piccoli locali di Vallekas e una piccola compagnia indipendente li aiuta a diffondere il loro primo disco. La figura del Pipi, corista e "intrattenitore", protagonista delle "follie" del gruppo sulla scena con le sue interpretazioni teatrali dei brani, quella di Joxemi, che ha rimpiazzato Tony come secondo chitarrista, e quella di Louis Mi (l’ultima in ordine di tempo), al posto di Pako alla batteria, verranno a completare la formazione attuale del- gruppo. Gli SKA-P hanno pubblicato lo scorso novembre 2003 il CD + dvd ”En Directo”, che conferma gli SKA-P come i portavoce del migliore ska internazionale, senza rotture con il suono dei precedenti 'planeta eskoria' e 'que corra la voz!'. Gli ingredienti degli Ska-P sono questi e non si cambiano: SKA e DENUNCIA...

Dalle valli occitane cuneesi arrivano invece i Lou Dalfin capitanati da Sergio Berardo. "l’Ostè del Diau", prodotto da Josh Sanfelici, è il nuovo album dei Lou Dalfin.

Un'osteria in cui si trovano gomito a gomito i suoni più tradizonali dei Lou Dalfin con quelli più aperti alle contaminazioni, dal funky al rap, dai balcani al rock. Un disco bellissimo che mette a fuoco con precisione il valore della band di Sergio Berardo nel panorama della musica nazionale ed europea. Lou Dalfin infatti è in grado di rielaborare tutti i codici della tradizione e di fondare nuova musica, superando le tentazioni dei semplici "arrangiamenti". Tra ballate dal sapore gipsy e furia punk da pogo obbligatorio si snoda tutto l’album, imperdibile non solo per chi ama il folk anche nelle sue declinazioni più evolute.

Il disco permette finalmente, grazie alle accurate traduzioni in italiano e in francese dei testi di Sergio Berardo di apprezzarne le grandi qualità poetiche. I personaggi tratteggiati da Berardo sono antieroi, sempre con il vento in faccia, capaci di mille battaglie anche solo per il gusto di farle; possono vincere o perdere indifferentemente; sempre pronti a ricominciare se riescono per un attimo a sedersi e respirare il profumo di una terra da sentire propria come può essere, nel suo caso, l’occitania.

Due band di valore del panorama della musica nazionale ed europea per una serata unica ed impedibile!

MERCOLEDI’ 14 LUGLIO 2004

  • BLONDE REDHEAD + GATTO CILIEGIA in concerto
  • Centro Sportivo San Silvestro " Strada San Silvestro 29 - CHIERI
  • Ingresso 12.00 euro, dalle ore 21.00

Il nuovo lavoro discografico dei Blonde Redhead, dal titolo “Misery Is A Butterfly”, è uscito nei negozi italiani il 19 marzo.

La formazione newyorkese ha nel sangue cromosomi italo-giapponesi: i tre componenti del gruppo sono la giapponese Kazu Makino (voce e chitarra), e gli italiani Amedeo Pace (voce e chitarra), Simone Pace (gemello di Amedeo, batteria).

Tutti e tre stabilmente residenti nella Grande Mela ormai da oltre un decennio, da quando l’avventura Blonde Redhead prese il via, sono ora una delle realtà più rispettate del panorama rock attuale.

E’ un mondo a sè stante quello che i Blonde Redhead riescono a creare, un mondo dove la musica assume colori e forme assolutamente emozionali e complesse che traggono ispirazione dal jazz, dalla musica contemporanea, dal pop e dall’avanguardia noise (non a caso il nome Blonde Redhead deriva dal titolo di un pezzo dei DNA storica band d’avanguardia di New York fondata da Arto Lindsay).

Misery Is A Butterfly è un disco che rispecchia a pieno la via intrapresa dai Blonde Redhead con il precedente Melody Of Certain Damaged Lemons, lavoro che ha portato alla band notorietà invidiabili in tutto il mondo e che è stato capace di vendere oltre 100.000 copie nei soli USA (oltre che permettergli di fare da spalla al tour americano dei Red Hot Chili Peppers nel 2001).

Anche il nuovo album va a scavare all’interno di inquietudini interiori attraverso l’utilizzo di melodie altalenanti e spesso dissonanti ma che magicamente riescono ad orchestrarsi come nelle migliori pop songs. Un risultato a dire poco sorprendente che fa si che non esista in circolazione una band come i Blonde Redhead, un sound sospeso per aria che guarda il mondo con occhi distratti ed allucinati. Assolutamente sperimentale, il gruppo regala emozioni in grande quantità soprattutto dal vivo; alternando emozioni, culla e scuote, trasportando chi viene a contatto con il suono in luoghi astratti che a tratti paiono ricordare gli anni ’60 e altre volte il fervore ostico del noise-rock.

Nella musica della band è comunque il clima di perenne suspence, in bilico tra soffici partiture e spigolose cavalcate rock, a dominare il vortice di tensione che si libera nelle canzoni che nel caso di Misery Is A Butterfly sono prodotte da Guy Picciotto (leader dei Fugazi altra storica band americana già produttore dei dischi In An Expression Of The Inexpressible " 1998 e Melody Of Certain Damaged Lemons - 2000).

Poesia e riferimentio culturali diversi e molto ricercati, fanno dei Blonde Redhead uno dei gruppi più interessanti sulla scena rock contemporanea.

Ad aprire il concerto i Gatto Ciliegia, con la loro musica quasi estatica che colpisce subito. Difficilmente descrivibile. Dire rock strumentale in cerca d'emozioni è decisamente riduttivo per le sonorità del Gatto, ma forse ci incanala nella direzione giusta.

Un gruppo che nel breve volgere di due anni è diventato una delle realtà più consolidate e interessanti della scena rock italiana e che con il continuo lavoro di lima, pialla ed intelligenza sonora ha prodotto il nuovo raffinato e magnifico album L’irrèparable.

VENERDI’ 16 LUGLIO 2004

  • CASA DEL VENTO + OSPITI in concerto
  • Centro Sportivo San Silvestro " Strada San Silvestro 29 - CHIERI
  • Ingresso 5.00 euro, dalle ore 21.00

A due anni dall’ uscita di “Pane e Rose” i Casa nel Vento tornano a scaldare i cuori di chi vuole credere che un mondo diverso è possibile con “Al di là degli alberi”, il nuovo album pubblicato nel maggio di quest’anno, assolutamente carico di emozioni, impegno ed energia, contenente tra l’altro, un’omonima ballata dedicata alla figura di Haidi Giuliani, immagine di chi non si arrende ai problemi sociali.

Il singolo, “Good morning Baghdad” (solo per il mondo radiofonico), uscito il 10 maggio 2004, è stato scritto in collaborazione con il - bolognese Stefano Tassinari, dell’associazione Scrittori di Bologna, accomunato alla Casa nel Vento dalla contestazione verso la globalizzazione neoliberista. L’ultimo suo lavoro “I segni sulla pelle”, pubblicato da Marco Tropea Editore,- narra infatti la storia di una giovane giornalista presente- al G8 di Genova; e "Segni sulla pelle" è diventato anche una canzone, ora inclusa nel nuovo album.

Queste sono infatti le tematiche che stanno a cuore al gruppo aretino, basti tornare con la memoria a "Genova chiama" (luglio 2001) che nasce dai drammatici fatti di Genova, il cui intreccio di tragedia e speranza ha lasciato una forte traccia nella poetica del gruppo.

Per questo “Genova Chiama” è stata definita l’inno del Movimento.

Il progetto della Casa nel Vento nasce nel ’91, e, dopo aver calcato i palchi di tutta, solo negli ultimi anni approda alla produzione discografica con il CD autoprodotto “Senza Bandiera”, frutto dell’esigenza di condensare in un prodotto finito il meglio di un cammino musicale ormai decisamente avviato. Il titolo della raccolta offre una buona definizione dello stile del gruppo, che coniuga impegno e passione politica con un folk " rock imbastardito da molteplici contaminazioni. Nel 2001 arriva il primo progetto importante: la collaborazione con Cisco Bellotti, voce dei Modena City Ramblers Esce, così, “’900”, prodotto dalla Mescal a nome “Cisco e la Casa del Vento”.

Ad un anno e mezzo di distanza da ’900, esce “Pane e Rose”, il secondo importante progetto della Casa nel Vento in cui emerge forte il richiamo al movimento di protesta americano che reclamava, al tempo stesso, il diritto alla propria dignità (il pane), ma anche il sacrosanto diritto alla dolcezza (le rose).

GIOVEDI’ 15 LUGLIO 2004

  • CASINO ROYALE in concerto
  • Centro Sportivo San Silvestro " Strada San Silvestro 29 - CHIERI
  • Ingresso 10.00 euro, dalle ore 21.00

Dopo sei anni di apparente calma - ma non di silenzio - e qualche cambiamento di line up, ecco finalmente i Casino Royale fare ritorno sui palchi per infiammare gli animi dei fans che per tanto tempo hanno atteso questo momento.

Pionieri della contaminazione tra dub, rock e hip-hop nella scena italiana di metà anni Novanta, i Casino Royale riprendono l’attività live in coincidenza della pubblicazione sul loro sito del singolo "Milano Double Standard"; e qual è il modo migliore per ritrovare il calore di un pubblico che da sempre li ama se non attraverso il pezzo più forte del loro repertorio, il live?

I cambiamenti sono stati tanti:Casino Royale non è più una band quanto piuttosto un collettivo oltrechè una testata ossia un progetto forte, coerente e proiettivo: è infatti l’incarnazione dell’esperienza virtuale del gruppo il cui cuore (come principale " ma non unica " manifestazione) è il sito web HYPERLINK "http://www.casinoroyale.it" www.casinoroyale.it .

Il gruppo italiano con il flavour più internazionale si è infatti rilanciato in questa nuova veste di Media produttore di contenuti, con l’obiettivo di creare una community a cui fornire pubblicazioni periodiche multimediali.

E così, forti delle migliaia di download di brani e video, liberamente messi a disposizione dei propri fans, e degli innumerevoli segnali di vicinanza di pubblico e critica (come non citare il premio MEI - Migliore Autoproduzione del 2003), il collettivo milanese è tornato a calcare i palchi italiani.

L’obiettivo finale dei C.R. è ambizioso: tentare la vera e propria operazione rivoluzionaria di escludere il "disco" come supporto privilegiato di diffusione di musica in favore dei nuovi media.

Insieme ad Alioscia, da sempre frontman della band, due nuovi vocalist (un rapper londinese e una cantante newyorkese) e una scaletta che include vecchi successi e nuovi brani, come si può dubitare di non trascorrere una serata assolutamente elettrizzante immersi in atmosfere in bilico tra sonorità acustiche e incursioni elettroniche, campionatori digitali e travolgenti sezioni fiati?

Assolutamente sconsigliato perdersi i Casino dopo sei anni di grinta ed entusiasmo a riposo forzato!

LUNEDI’ 19 LUGLIO 2004

  • TIZIANO FERRO in concerto
  • Centro Sportivo San Silvestro " Strada San Silvestro 29 - CHIERI
  • Ingresso 16.00 euro, dalle ore 21.00

Dopo aver stupito il mondo al suo esordio, Tiziano Ferro si conferma talento di calibro internazionale con il singolo “Xverso” e il secondo album “111 Centoundici”, che viene pubblicato il 7 novembre contemporaneamente in Italia, Europa e America.

Il suono del nuovo cd è perfino più maturo del precedente “Rosso relativo”: aumentano gli accenti rhythm and blues e si nota un uso maggiore delle parti suonate accanto all’elettronica, che rimane la principale caratterista musicale delle composizioni del cantautore di Latina. Non c’è una sterzata stilistica rispetto al passato perché Tiziano vuole proseguire il cammino iniziato due anni fa: fondere le ritmiche più black con la vocalità italiana”.

“111 Centoundici” è un album ricco di potenziali singoli: oltre a “Xverso” ci sono altri gioielli come la struggente “Sere nere”, la poetica “Ti voglio bene” (il capitolo più intenso del disco assieme a “Sere nere”) e l’accattivante title-track “Centoundici”; senza trascurare la sperimentale “10 piegamenti”, l’R&B serrato di “In bagno in aeroporto”, l’ironica “Mia nonna” e la ninna nanna “Chi non ha talento insegna”. Avulsa dal contesto musicale del disco, ma altrettanto entusiasmante, è la parentesi jazz di “Temple Bar”, impreziosita dall’arrangiamento di Dado Moroni, un maestro mondiale del piano jazz.

“111 Centoundici” è un cd fortemente autobiografico: dopo aver indagato le diverse sfumature dell’essere umano in “Rosso relativo”, nei testi del nuovo cd Tiziano racconta con chiarezza episodi fondamentali della sua crescita umana e artistica. Con una eccezione: “Xverso”, che tratteggia un ritratto del calderone bollente delle passioni incontrollate, quello che Freud chiamava Es.

L’album dei ricordi si apre con la title-track “111 Centoundici”, un numero che ricorre spesso nella sua vita. Le canzoni più intimamente autobiografiche del nuovo disco sono “Sere nere” e “Ti voglio bene”.

Tiziano Ferro sarà accompagnato sul palco da: Davide Tagliapietra (chitarre elettriche e acustiche), Noochie alias Christian Rigano (tastiere), Leonardo Di Angilla (percussioni), Pino Saracini (basso) e Andrea Fontana (batteria e percussioni). In scaletta sono previsti brani tratti da “111 CENTOUNDICI” e dal primo album “ROSSO RELATIVO”.

VENERDI’ 23 LUGLIO 2004

  • KOMA’ FESTIVAL: CAPAREZZA, NEGRAMARO, REEVOLUTO in concerto
  • Centro Sportivo San Silvestro " Strada San Silvestro 29 - CHIERI
  • Ingresso 12.00 euro, dalle ore 21.00

Ecco finalmente un personaggio originale nel panorama della musica italiana. E’ riuscito a confezionare un video che è un’autentica delizia per cinefili e canta un testo sincopato e non banale, qualcosa tra il rap e il surrealismo puro. Il titolo del brano è “Fuori dal tunnel”. Il tunnel da cui Caparezza è venuto fuori è quello del divertimento: lo vediamo coinvolto in un’assurda festa in maschera che ricorda i tanti momenti “tristemente divertenti” della nostra vita. Ma lui c’è l’ha fatta a venirne fuori e corre felice e libero in un prato verdissimo, inseguito da presso da un gigantesco pallone rimbalzante. La libertà è oggi la sua forza e nel contempo la sua debolezza, perché lo spinge al di fuori dei generi, delle correnti, dei movimenti. Proprio per la paura di non riuscire a star dietro alle cose o semplicemente a comprenderle, Caparezza scrive le sue canzoni, per fissare dei punti a cui ancorarsi, per non perdersi.

Nel primo album come Caparezza si può comprendere il suo pensiero senza mezzi termini: il suo passato (“come cristallo sono stato fragile, colpa mia se mi hanno steso come un pugile poco agile...” da Mea Culpa), il suo presente (“Non rappresento che me stesso perché questo sono...” da Cammina Solo), il suo futuro (“Un equilibrista con l’asta tra le mani, muovo passi sulla fune sopra il mio domani...” da Dindalè Dindalò).

Un musicista che si può forse definire inquieto o folle, ma certamente un artista che scrive e canta allo scopo di “lasciare una testimonianza di ciò che sono...” (da Cammina Solo). Lui sa bene che “la vita è fatta di tutti i momenti, tristi e divertenti”. Lasciamolo divertire allora!

Se la Puglia è il nuovo terreno fertile della canzone italiana, i Negramaro sono sicuramente una delle produzioni migliori.

Con il nuovo album “000577” i sei musicisti salentini hanno fatto il salto di qualità e “000577” è quel che si dice un gran bel prodotto.

Una serie di tredici canzoni a cavallo tra pop-rock anglosassone e la canzone d’autore italiana, influenzata tanto dalla moderna musica elettronica quanto dalla tradizione. Brani atmosfera con qualche sferzata rock, sinth utilizzati con saggezza.

I Negramaro sono riusciti ad ottenere con un ben congeniato mix di pop elettronico e suoni elettrici, risultati più che lodevoli”¦è molto probabile che di questi ragazzi si sentirà parlare ancora per un bel po’”¦

Di estrazione noise e post-rock, i Reevoluto utilizzano materiali provenienti dalle più svariate matrici musicali: dal Jazz a stilemi di derivazione orientale o al free. La grandezza di questa band sta nell’originalità dei riarrangiamenti e degli assemblamenti delle linee di base di questo generi musicali.

I tempi serrati e la ritmica incalzante contraddistinguono il loro lavoro di ricerca affiancato ad uno studio dei suoni particolare e ricercato.

Attivi da circa due anni, i Reevoluto sono una delle band italiane più promettenti della scena noise post-rock.

KOMA’ FESTIVAL contempla inoltre il fatto che le esibizioni degli artisti siano affiancate e inserite in un’opera d’arte realizzata da Michele Mariano.

VENERDI’ 24 LUGLIO 2004

  • PGR in concerto
  • Centro Sportivo San Silvestro " Strada San Silvestro 29 - CHIERI
  • Ingresso 12.00 euro, dalle ore 21.00

Dalle ceneri dei CSI, la nuova formazione di Giovanni Lindo Ferretti, Gianni Maroccolo e Giorgio Canali, è pronta con “D’anime e d’animali” , il nuovo lavoro dei PGR, in uscita dopo l’estate, e anticipato da un tour che partirà a giugno.

“’D’anime e d’animali’ è un disco nel quale ci siamo rimessi totalmente in gioco”, ha spiegato Maroccolo, riferendosi all’abbandono della formazione da parte di Ginevra Di Marco e Francesco Magnelli lo scorso febbraio. Rimangono in formazione, oltre allo stesso Maroccolo, Giovanni Lindo Ferretti e Giorgio Canali, che insieme a Magnelli e alla Di Marco avevano fondato il gruppo dalle ceneri dei CSI, per debuttare con il disco eponimo nel 2002, seguito dal live “Montesole” nel 2003 .

“Per il nuovo disco era tutto pronto, ma dopo l’uscita di Francesco e Ginevra abbiamo ricominciato tutto da capo, riscrivendo le canzoni.

E’ un disco pregno di 'animalità ', sì, violenta e provocatoria, ma anche tendente all’anima e al personale.

Non ho mai sentito Ferretti scrivere in questo modo, è stato sorprendente. Ed è stato sorprendente anche recuperare una grande semplicità , dettata dagli eventi ma anche dalle nostre scelte. In 8 giorni sono venute fuori 11 canzoni, registrate senza filtro, che ora stiamo mixando”.

L’uscita sarà anticipata dalla pubblicazione di “Cavalli e cavalle” a tarda primavera: “Non dico di che cosa parla: questa canzone sarà consolatoria per chi vorrà dire che siamo tornati ai vecchi tempi. Forse si tratta più di un ritorno al futuro, visto che non siamo andati indietro ma anche avanti... Questa canzone sarà una sorta di antipasto per una cena magari poco guarnita e infiocchettata ma molto sostanziosa. Inoltre quest’estate, dal 23 giugno, quando saremo in giro a suonare, faremo anche i pezzi nuovi”.

I PGR sanno mostrare un mondo fatto di piccoli oggetti e di sensazioni semplici, che riescono ad intersecarsi con ritmi lisergici e tensioni parossistiche: un amalgama sonoro e vocale ossessivo che non può essere perso da chi negli anni continua a stimare queste figure sciamaniche della musica italiana

MERCOLEDI’ 31 LUGLIO 2004

  • MARCO PAOLINI E MERCANTI DI LIQUORE in SPUTI
  • Centro Sportivo San Silvestro " Strada San Silvestro 29 - CHIERI
  • Ingresso 12.00 euro, dalle ore 21.00

Quando ci si ritrova a fare il punto della situazione, spesso ci si rende conto che anche le più piccole esperienze possono insegnare grandi cose.

E’ infatti dall’esperienza, dalle scoperte, dalle fatiche di ogni singolo concerto, che Marco Paolini e i Mercanti di Liquore, hanno tratto l’ispirazione per “Sputi”, l’ultimo, incredibile album.

“Sputi” è un album consapevole. Di cosa? Consapevole di quali siano le cose davvero importanti oggi, troppo spesso banalizzate, sciupate, ignorate, strumentalizzate.. Ecco quindi che acqua, guerra, storia, viaggi, lingue e culture riescono, nel lavoro di questi artisti, a fondersi insieme accanto a parole e poesie, filastrocche e ballate, melodie appena sussurrate.

Per compiere in pieno questo compito, Marco Paolini e i Mercanti di Liquore hanno preso in prestito da alcuni autori italiani piccoli spunti, elementi che non fanno altro che impreziosire il valore di quest’opera.

Oltre agli scritti dello stesso Paolini, ci sono infatti alcune filastrocche di Gianni Rodari, i “Canti Orfici” di Dino Campana, la poesia dialettale di Biagio Marin, Giacomo Noventa e Ernesto Calzavara, due poesie di Erri De Luca e un estratto da “Il sergente nella neve” di Mario Rigoni Stern.

Notevole in questo lavoro è la facilità con cui la musica si lega alla parola scritta, mescolando continuamente cronaca e memoria, autobiografia e letteratura, dolcezza e rabbia.?Un progetto insomma che ha l’ambizione di esplorare nuove rotte nell’ambito della musica italiana; cammino che i Mercanti di Liquore hanno iniziato da tempo e che continua oggi con Marco Paolini, un meraviglioso compagno di viaggio.

VENERDI’ 10 SETTEMBRE 2004

  • AFRICA UNITE in concerto
  • Centro Sportivo San Silvestro " Strada San Silvestro 29 - CHIERI
  • Ingresso 12.00 euro, dalle ore 21.00

Dall’alto di una carriera più che ventennale gli Africa Unite, ancora una volta, non sbagliano il colpo: si chiama “Un’altra ora” il nuovo album, nonchè secondo dal vivo della band regina del reggae italiano.

13 tracce registrate rigorosamente dal vivo senza sovraincisioni o ritocchi. Dentro, tutta l’energia degli Africa Unite, l’intensità e la purezza del suono che li distingue e ha reso il loro stile unico.

Un’altra ora di suono ed una di immagini di Africa Unite, data la presenza di un dvd nel cofanetto oltre al cd, Una selezione di brani live tratti da diversi concerti, alcuni viaggi importanti, un po’ di backstage. Nessun ritocco, nessuna sovraincisione, dal vivo, rigorosamente dal vivo, con le imperfezioni e le intuizioni del momento, note scappate e quelle rincorse e ritrovate.

Un’altra ora è un’edizione speciale dedicata che nasce dal desiderio di celebrare l’attività live degli Africa Unite. Un’occasione per conoscere aspetti e momenti sconosciuti della band, nonchè rarità live e mille altre curiosità .

In vendita dal 6 giugno, al prezzo consigliato di 15 euro.

Un’altra ora di suono ed una di immagini di Africa Unite. Una selezione di brani live tratti da diversi concerti, alcuni viaggi importanti, un po’ di backstage. Nessun ritocco, nessuna sovraincisione, dal vivo, rigorosamente dal vivo,con le imperfezioni e le intuizioni del momento, e note scappate e quelle rincorse e ritrovate.

La diretta continua.

In apertura di concerto l’ensemble italo francese Après La Classe, gruppo rivelazione 2002, conclamato ad Arezzo Wave 2003 per il suo irresistibile ritmo tutto da ballare degno del miglior Manu Chao e capace di fondere con freschezza la tradizione ad un uso intelligente dell’elettronica. Una sorta di "Patchanka" nostrana in salsa salentina, dove reggae, rock, pop elettronico e "pizzica" si amalgamo, dosando stili e strumenti diversi. Originari della Giamaica italiana, ovvero il Salento, gli Apres la Classe nascono da un gruppo di amici che nel ’96 decide di sperimentarsi su questi versanti musicali piuttosto particolari. I 6 musicisti (peraltro molto giovani: dai 18 ai 27 anni) dell’organico attuale si incontrano definitivamente nel ’99 e, dopo l’immancabile, faticosa, gavetta iniziale, ecco finalmente un contratto per il primo album per l’etichetta Edel Italia. Un gruppo rivelazione, destinato a volare alto, decisamente una buona promessa.

L’Associazione Baraonda in collaborazione con Cooperativa Biancaneve

presenta

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Glossario

  • Polo teatrale-musicale: Un luogo che funge da centro per le esibizioni teatrali e musicali.
  • Main sponsor: Sponsor principale, solitamente la fonte principale di finanziamento.
  • Spettacoli sporadici: Eventi isolati, non regolari.
  • Punto verde: Un'area verde o un parco.
  • Area attrezzata: Un'area preparata e fornita di attrezzature necessarie.
  • Mezzi pubblici: Trasporti accessibili al pubblico, come bus o treni.
  • Skate: Riferito alla pratica dello skateboard.
  • Stadio: Un campo di gioco per eventi sportivi o spettacoli.
  • Concerto: Esibizione musicale dal vivo.
  • Voce ufficiale: Il principale canale di comunicazione.
  • Ristorante: Luogo che offre cibo e servizio di ristorazione.
  • Mainstream: Termine che indica gli elementi dominanti o più diffusi in un determinato settore.

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