MAX PEZZALI; TERRAFERMA

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E lo sguardo sulla realtà che fa lartista e lo distingue dagli altri. Lo sguardo è un qualcosa che esiste da subito, una cifra immediata, che si evolve, cresce e si forma con il passare degli anni, e tuttavia sta a quellartista come la firma sta ad un nome e ad un cognome. MAX PEZZALI ha sempre avuto un modo di raccontare e descrivere la realtà, il mondo intorno a sé, che è sua e soltanto sua, impossibile sbagliarsi. E che, adesso che sono passati ventanni dagli esordi degli 883 non ha smesso di sorprendere, arricchendosi anzi sempre di nuove sfumature ed accenti.
TERRAFERMA, il nuovo album di MAX PEZZALI, arriva a quattro anni di distanza dal suo ultimo lavoro di studio, quattro anni che Max ha trascorso seguendo le proprie vicende personali e, al tempo stesso, interessandosi – come sempre – del mondo che lo circonda. Il risultato è un album che scorre allascolto come una collezione di fotografie, e proprio come questa alterna ritratti in posa, istantanee in movimento a panorami e scorci di vita catturati guardandoli da fuori, a volte semplicemente ricordandoli.
E un disco sulla vita, come sempre sono stati i dischi di Max, sul trascorrere del tempo e sulla bellezza del panorama che ci circonda quando guardiamo dal finestrino, sulle persone e sui valori sempre più preziosi che portiamo con noi nel viaggio, sullarte di perdere peso che ci accompagna giorno dopo giorno verso una leggerezza che coincide semplicemente con lessere, e lamare. Sui nostri punti di riferimento, sulla TERRAFERMA cui aneliamo e da cui, ogni volta, immancabilmente partiamo, pregustando già il ritorno.
"Il mio secondo tempo”, il brano che Max presenta al Festival di Sanremo, in definitiva parla proprio di questo: della necessità di credere in sé stessi, nei propri sogni, di abitarli e di preferirli a quelli che ci costruiscono e vorrebbero farci abitare gli altri. Di non dare ascolto a chi vuole soltanto sottrarci tempo e spazio, e dare valore a quello che siamo e che vogliamo.
Ma le canzoni di TERRAFERMA parlano anche dei luoghi bui che affollano questi nostri anni frenetici: sulla sfiducia diffusa, sulla mancanza di prospettive, una strana bulimia nevrotica che si è impadronita del mondo e che porta a volere tutto e tutto bruciare, ad accontentarsi della superficie delle cose invece di badare alla sostanza, a scambiare il fine con il mezzo e il mezzo con il fine.
E un punto di vista, quello di Max, inevitabilmente adulto, ma che sa essere di sprone alle nuove generazioni come farebbe un fratello maggiore, nello stesso momento in cui la recente paternità lo pone di fronte a nuove domande e a un orizzonte ancora più spostato in avanti da sognare. E a questa rinnovata sfida Max ha risposto con un album onesto e ispirato, fatto di canzoni che come sempre fanno poesia della quotidianità.
Prodotto da Claudio Cecchetto e Pierpaolo Peroni, avvalendosi di sound designer collaudati come Claudio Guidetti, Sergio Maggioni e Roberto Vernetti, TERRAFERMA mette in mostra nei suoni una rinata voglia di divertimento pop, echi di citazionismo anni 80, un po di sano rocknroll e la consapevolezza che il segreto del successo del suo autore è sempre stato nella voglia di fare le cose divertendosi e infischiandosene delle regole. I linguaggi da usare sono tutti quelli conosciuti, elettronica e strumentazione tradizionali si fondono perfettamente nel nuovo capitolo di quello che, più che un suono, è un vero e proprio trademark musicale.
Lo sguardo di Max, la sua sensibilità fanno il resto. E regalano un album che riesce nellintento di essere il nuovo fortunato capitolo di una bellissima storia ancora da scrivere. Barra a dritta allora, avanti tutta e buon ascolto. Con la TERRAFERMA nel cuore, per chi lha trovata, e negli occhi, per chi la sta ancora cercando.
MAX PEZZALI presenta le canzoni di TERRAFERMA
CREDI
Ogni generazione è convinta di essere migliore di quelle venute dopo, penso sia un modo per dare senso al passare del tempo e alla perdita della giovinezza. I ragazzi di oggi si sentono ripetere continuamente dagli adulti di essere fortunati a vivere in unepoca che mette a loro disposizione mezzi straordinari e opportunità impensabili per le generazioni precedenti; però questi tempi incredibili generano problemi inediti con i quali i giovani stanno faticosamente imparando a convivere per trovare la propria strada. Io dico che ci devono credere fino in fondo non dando retta a chi li sottovaluta.

IL MIO SECONDO TEMPO
Una canzone sulla seconda parte della vita, quella che inizia dopo il giro di boa dei quarantanni con la dichiarazione dintenti di dedicarsi solo a cose, persone ed interessi che contraccambiano la nostra profusione di energia, abbandonando al margine della strada tutto ciò che non ci da niente. Ma forse è anche una canzone sulle seconde occasioni, indipendentemente dalletà in cui si presentano.

QUASI FELICE
Capitano momenti in cui ogni cosa sembra coperta da un sottile velo di tristezza; niente di veramente tragico, solo una nota malinconica che non ci permette di essere completamente e autenticamente felici. Poi però a volte è sufficiente osservare stupore, meraviglia ed entusiasmo negli occhi di un bambino per riuscire a riappropriarsi almeno in parte della straordinarietà della vita.

TERRAFERMA
La vita a volte assomiglia a una traversata oceanica senza bussola, senza radio, senza stelle, cercando alla cieca un porto sicuro che ci tragga in salvo dalla tempesta, la Terraferma.

OGNI ESTATE CE
Lestate è la stagione che più mi riporta col cuore e con la mente alla giovinezza. La sensazione indescrivibile della fine delle scuole, le prime vacanze con gli amici, la Riviera Romagnola, il senso di libertà anche con pochi soldi in tasca.


A POSTO DOMATTINA
A volte quando mi capita di uscire la sera nel weekend, mi guardo intorno e mi sembra che molte persone agiscano come se non ci fosse futuro, come se tutta la vita si svolgesse quella stessa sera e chi se ne frega del domani. Indipendentemente dalletà anagrafica, dalla classe sociale e dalla professione, è come se ci fosse un bisogno diffuso di stordirsi per rimandare a domattina il momento di fare i conti con la realtà.

QUELLO CHE COMUNEMENTE NOI CHIAMIAMO AMORE
Mi sono chiesto tante volte se la parola "amore” non sia una di quelle usate più a sproposito di tutto il dizionario. Se ne parla continuamente, nelle canzoni, nelle poesie, nei film, nelle pubblicità, persino in politica. Più se ne parla e più il significato sfugge. Magari i sentimenti sono solo una reazione elettrochimica agli stimoli esterni, qualcosa che si è sviluppato nel nostro DNA per qualche oscura ragione evoluzionistica. Oppure sono proprio lessenza di ciò che ci rende Esseri Umani.

TU COME IL SOLE (RISORGI OGNI GIORNO)
Sarà banale, ma spesso non ci si rende conto dellimportanza di ciò che si ha finché non lo si perde. O finché non ci si interroga seriamente su come sarebbe la vita senza. Anche nelle relazioni sentimentali a volte sarebbe utile allontanarsi per qualche ora o per qualche giorno per osservare se stessi senza il partner, per capire come sarebbe la vita in sua assenza.

IL TEMPO VOLA
In una società competitiva come la nostra non è facile essere single sopra i 35 anni, specie se si è donne e se si sente linquietante rumore di sottofondo dellorologio biologico. Una canzone che racconta ironicamente della pressione schizofrenica cui spesso sono sottoposte le donne del terzo millennio, tra lagonismo della carriera, la necessità di perfezione estetica, la voglia di stabilità familiare e la competizione con le ragazze più giovani.

STO BENE QUI
Una storia damore a distanza, vissuta osservando le foto pubblicate su un social network da una donna cui il protagonista non ha il coraggio di confessare i propri sentimenti. La malinconia di osservare la vita degli altri attraverso un monitor, chiuso nella propria camera che da bozzolo rassicurante si trasforma in alienante prigione digitale.

FIESTA BABY
Il mio atto damore nei confronti della musica americana, un viaggio alla scoperta di alcuni dei luoghi e dei musicisti che più mi hanno emozionato.

UN OMINO INCREDIBILE (bonus track per ITunes)
La chiamo Instant Song perché è una canzone nata in un attimo quasi per scherzo nel periodo in cui mio figlio zampettando in giro ha iniziato a rappresentare un serio pericolo per le canzoni non salvate con sufficiente frequenza sul computer su cui lavoro, e per lincolumità di tutti i frequentatori della casa. Alla fine del brano sono riuscito persino a registrare la sua voce, impresa titanica data la sua velocità di movimento!

MAX PEZZALI: Biografia

1992/2000 – MAX/883
Max Pezzali con Mauro Repetto (gli 883) debutta al Festival di Castrocaro con “Non me la menare“.

1992 - Pubblicano il loro primo album "HANNO UCCISO L’UOMO RAGNO” e raggiungono la prima posizione della Hit Parade con oltre 600.000 copie vendute. Gli 883 vengono premiati come rivelazione dell’anno a “Vota la Voce“, il famosissimo referendum popolare di “Tv Sorrisi e Canzoni“.

1993 - Rientrano in studio di registrazione per realizzare il singolo “Sei un mito“, anteprima dell’album "NORD SUD OVEST EST” pubblicato nell’estate ’93. E’ un grande evento! L’album vende oltre 1.300.000 copie (130.000 copie in VHS, la videocassetta). E’ un’ulteriore conferma del fiuto di Claudio Cecchetto e del suo team di produzione formato da Pier Paolo Peroni e Marco Guarnerio. Vincono il “Festivalbar 93“. Poi il cambiamento! Mauro Repetto lascia l’Italia… e gli 883.

1995 - Partecipano (partecipa solo Max) al “Festival di Sanremo“ con la canzone “Senza averti qui“, anteprima del nuovo album "LA DONNA, IL SOGNO & IL GRANDE INCUBO”. L’album raggiunge la prima posizione della Hit Parade (grazie a brani come “Tieni il tempo“, “Gli Anni“ e “Una canzone d’amore“) e gli 883 vincono per la seconda volta il “Festivalbar.
Max Pezzali e la nuova Band, debuttano dal vivo nei palazzetti d’Italia con il primo 883Tour. Una Tournée che ha dato nuovo entusiasmo confermando anche dal vivo il successo di Max Pezzali.

1997 - Il 18 giugno e’ pronto l’album "LA DURA LEGGE DEL GOL” (con mini-album delle figurine). L’estate e’ tutta all’insegna de “La regola dell’amico“, un brano premiato da "Vota la Voce” con il Telegatto come “Canzone dell’estate“.

1998 - La Mondadori pubblica "STESSA STORIA, STESSO POSTO, STESSO BAR”, un libro che descrive il periodo pre-883 raccontato da Max Pezzali.
A luglio "GLI ANNI”, la raccolta dei piu’ Grandi Successi degli 883 con l’inedito “Io ci saro’“. E’ il quinto album consecutivo degli 883 che raggiunge la posizione numero uno della Hit parade di vendite (Dati Ufficiali Nielsen). In ogni CD e’ contenuta un’opera dell’artista Marco Lodola. “21 luglio 1998“: oltre 100.000 persone al concerto degli 883 in Piazza Duomo a Milano, la prova generale del TOUR ’98 degli 883 (TopTwentyTour). Nelle sale cinematografiche esce "JOLLY BLU” “il film degli 883“ distribuito nei cinema d’Italia da Medusa Film. Il 1998 si conclude con il Concerto di Capodanno in diretta su Raiuno.

1999 - L’anno inizia con un riconoscimento internazionale: THE 1999 WORLD MUSIC AWARDS. Gli 883 di Max Pezzali sono premiati come “Best-selling Italian Artist/Group“. Prima un riconoscimento internazionale e poi
anche una collaborazione internazionale: BOYZONE/MAX PEZZALI con la canzone “You Needed me / Tenendomi“. A luglio viene realizzato nella città di Tokyo il video del nuovo CD-Single "VIAGGIO AL CENTRO DEL MONDO”, anteprima del nuovo album degli 883 e colonna sonora dello Spot Pubblicitario di Topolino. L’11 agosto 1999 a MONACO durante l’eclisse totale di sole viene realizzato il video del singolo dell’album "GRAZIE MILLE”.

2000 – Linizio dellanno viene festeggiato a Cagliari con Max Pezzali dal vivo in via Roma e in collegamento con Canale 5. A fine gennaio Max Pezzali e’ l’ospite d’onore di Serena Dandini a Teatro 18 (Italia Uno). In quell’occasione e’ stato presentato in anteprima il nuovo singolo degli 883 "NIENT’ALTRO CHE NOI”. Il brano è accompagnato da un Video-Cartoon in stile Manga-Western realizzato da un gruppo di giovani disegnatori raccolti sotto il nome di "STRANEMANI”.
L’11 marzo dal Palafiera di Genova parte il "GRAZIE MILLE Tour 2000”.
Una nuova avventura in Germania, Austria e Svizzera con un album dal titolo "MILLE GRAZIE” che raccoglie tutte le hit degli 883, comprese quelle dell’ultimo "GRAZIE MILLE”.
Da un sondaggio Abacus (anno 2000) in Italia Max Pezzali e gli 883 risultano i “più conosciuti e seguiti“ dai giovani di età compresa tra i 14 ed i 24 anni.
Gli 883 sono conosciuti dal 97.8% del pubblico interpellato, seguito da Madonna (97.4%) e da Fiorello (96.5%).

2001 inizia la sua carriera solista con lalbum "1 IN +” che conquista immediatamente la prima posizione della classifica vendite.
Il singolo "Bella Vera” anticipa luscita dellalbum, mentre "Come deve andare” ne conferma il successo.

2004 - lalbum della "svolta” (rappresentata anche dal disegno in copertina) è stato "IL MONDO INSIEME A TE” (2004). Lalbum è stato un grande successo grazie a canzoni come "Lo strano percorso”, "Il mondo insieme a te”, "Me la caverò” ed "Eccoti”.Riceve, infatti, due dischi di platino con le 250.000 copie venute.Nel mese di settembre Max partecipa al festival di Oscia a Lampedusa chiamato da Baglioni con il quale duetta in "Come mai”.

Il "Tour Live” registra il tutto esaurito e, a grande richiesta, viene replicato anche lanno successivo, nel 2005, accompagnato dalla pubblicazione dellalbum "TUTTO MAX”. Lalbum ha registrato il record di permanenza al n°1 della TOP Nielsen (classifica vendite album) rimanendo in vetta per ben 10 settimane consecutive. MAX PEZZALI nel 2005 ha superato i 6 milioni di dischi venduti in carriera.
Il 25 novembre dello stesso anno esce anche TuttoMax video un dvd che contiene 34 dei video delle canzoni realizzate dal cantante con l’aggiunta delle domande poste più frequentemente a Max Pezzali. Il 24 dicembre 2005 viene mandato in onda su Italia 1 uno special di un’ora del concerto del cantante tenuto al Forum di Assago il 31 ottobre 2005. Apre inoltre un podcast nel quale inserisce piccoli filmati del tour, a disposizione di tutti i suoi fans. Il 2005 è anche l’anno in cui Max Pezzali torna al Festival di Sanremo, dopo 10 anni, nella giornata dei duetti, cantando con DJ Francesco il brano Francesca. Un ulteriore collaborazione lo vede partecipare all’album La fantastica storia del pifferaio magico di Edoardo Bennato, con il quale duetta nella canzone La televisione, che felicità.
Il 2006 è un anno di pausa per l’artista. Il 30 giugno 2006 esce l’album di cover di Lucio Battisti Innocenti evasioni per il quale Max Pezzali incide il pezzo La metro eccetera assieme al gruppo degli Stylophonic. Sempre nell’estate 2006 Max Pezzali collabora con i Flaminio Maphia nel singolo di lancio del loro album. Il pezzo si intitola La mia banda suona il rap, e lo stesso Max Pezzali è l’autore e l’esecutore del ritornello.
2007 - Dopo 2 anni di silenzio esce lalbum "TIME OUT”, 11 brani inediti prodotti da Claudio Cecchetto e Pier Paolo Peroni, registrati e realizzati da Michele Canova. Disco di platino prima dell’uscita nei negozi per le 80.000 prenotazioni registrate, l’album è entrato direttamente al primo posto nella classifica italiana dei dischi più venduti.
Allalbum segue il "MAX 2007 TOUR”.

2008 – Pubblica il primo romanzo "Per prendersi una vita” per la Baldini Castoldi Editore.
è la storia di quattro ragazzi del 1988 e di come gli eventi di un’estate abbiano cambiato per sempre le loro vite: improvvisamente diventano adulti a causa di una scelta difficile da prendere. Il libro è stato presentato con un minitour per numerose librerie d’Italia riscuotendo molto successo.
A giugno ritira il premio alla carriera “TRL History“ ai TRL Awards di MTV come artista che ha segnato la storia di Total Request Live, segnando la generazione degli spettatori del popolare show.

Il 23 maggio esce il cd live "MAX LIVE 2008” anticipato dal singolo ”Mezzo pieno o mezzo vuoto”. Segue un tour. Sempre nel 2008 viene pubblicato il 14 novembre "SHOWTIME 21.30”, un rockumentary di 100 minuti sulla tournèe di Max Pezzali dellinverno 2007.
2009 - A marzo intraprende la collaborazione con i dARI col singolo Non pensavo. Il 21 aprile Max partecipa alla registrazione del singolo Domani 21/04.09 voluto da Jovanotti e dai Negramaro per sostenere la ricostruzione dell’Aquila a seguito del terremoto. Max nel mese di giugno partecipa anche al Wind Music Awards, in cui riceve il disco di platino per le vendite di Max Live 2008. Inoltre in quell’estate la Gazzetta dello sport pubblica gli album degli 883 in una raccolta intitolata Gli anni del mito. Inoltre il 31 dicembre si è esibisce a Rimini, assieme ad altri cantanti, per il programma televisivo L’anno che verrà andato in onda su Rai Uno per festeggiare il nuovo anno.
2010 - Max partecipa alla prima edizione del Moa a Cernobbio cantando sul palco di Villa Erba con Davide Van De Sfroos.

2011 - Max Pezzali partecipa al Festival di Sanremo 2011, per la seconda volta da concorrente, a 16 anni dalla prima: con il brano Il mio secondo tempo. Nella serata dedicata ai brani storici del giovedì canta la ballata popolare Mamma mia dammi cento lire. "Il mio secondo tempo” è contenuto nel nuovo album di Pezzali "Terraferma”.

Il sito ufficiale è www.maxpezzali.it

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