JOHN CALE ARRIVA A MILANO LUNEDÌ 17 NOVEMBRE

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John Cale arriva a Milano lunedì 17 novembre (Alcatraz, inizio ore 21,30 " ingresso: 20,00 euro " per informazioni al pubblico: 02.58105645). Grazie al lavoro con i Velvet Underground, la carriera solista e le numerose collaborazioni, John Cale è considerato il - “pioniere della musica”.

John Cale (voce, chitarra e viola) salirà sul palco accompagnato da Jeff Samuel Thall alla chitarra, Paul Andrei Page al basso e Dentoni Parks alla batteria.

John Cale è nato nel 1942 a Garnant, Galles del sud. Suo padre era minatore e-  la madre insegnante. Sin da bambino dimostrò un invidiabile talento musicale sia con il piano che con la viola.-  Dopo l’incontro con il compositore americano Aaron Copland nel 1936, vince una borsa di studio della Boston University Orchestràs Tanglewood summer school e, a partire dall’autunno dello stesso anno si trasferisce a New York dove collabora con i compositori John Cage e LaMonte Young.

John Cale incontra Lou Reed nel 1964, ed incominciano a lavorare in un progetto che divenne presto conosciuto come The Velvet Underground. La loro base era a-  Ludlow Street, a-  Manhattan’s Lower East Side, ma nel-  1966 si spostarono a Uptown, dove iniziarono la loro collaborazione con Andy Warhol e la leggendaria Factory.

Con l’assistenza di Warhol, i Velvets (Cale, Reed, il chitarrista Sterling Morrison e il percussionista-  Mo Tucker) lavorarono ad uno degli album più venerati-  “The Velvet Underground & Nico”, in seguito la band e Warhol presero strade separate e i Velvets registrarono ’White Light/White Heat’. Un incredibile album estremo. Grazie a decisioni di diversi management ed al volere di Reed di affermare la propria leadesrship, Cale usci' dai Velvets nel 1969. La carriera di Cale come solista iniziò nel 1970 con il sofisticato “Vintage Violence”. Seguito alcuni anni dopo da “Church Of Anthrax”, una collaborazione con lo stimato compositore avant-garde Terry Riley. Nel 1973 ci fu “The Academy In Peril”, un lavoro suntuoso eseguito dalla Royal Philharmonic Orchestra. Sulla scia di questo progetto, Cale firmò un contratto con la Warner Brothers come artista e-  produttore, trasferendosi a Los Angeles.

Nel-  1974, Cale lascia la California per trasferirsi a Londra. Di questo periodo sono gli album: “Fear” (1974), “Slow Dazzle” (1975), e “Helen Of Troy” (1975). Durante gli anni '80, Cale realizzò il leggendario “Music For A New Society” , uscendo dai canoni della musica rock per inoltrarsi-  in un territorio di musica classica e concettuale. Tra i suoi lavori di questo periodo ricordiamo “The Falklands Suite”,-  del 1988 che attinge a quattro poemi di Dylan Thomas, e nel 1989 concepì l’album “Words For The Dying” .

Nel 1990, a seguito della morte di-  Warhol’ Cale riprese la sua collaborazione con Lou Reed per un nuovo album “Songs For Drella” e, nel-  1993, I Velvet Underground si riunirono per un tour Europeo di 6 settimane. Tre anni dopo uscì il primo album di Cale di ispirazione pop: l’acclamato-  “Walking On Locust”, con-  Mo Tucker e David Byrne dei-  Talking Heads.- 

Un nuovo periodo inizia con l’uscita dell’EP-  "John Cale 5 tracks" nel maggio del 2003 seguito dal nuovo album "Hobo sapiens" .- 

I cinque brani, ’Verses’, ’Waiting For Blonde’, ’Chums Of Dumpty’, ’E Is Missing’ and ’Wilderness Approaching’, sono ispirati da diversi-  fattori-  e molteplici stati d'animo ma uniti da una stessa particolarità : la sensazione di Cale che i confini della musica siano abilmente offuscati-  ed estesi da una sorta di aura.

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