DELTA V - l’uscita del loro nuovo album ''LE COSE CAMBIANO''

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Abbiamo cominciato a lavorare a questo album nell’ottobre del 2002.

I primi mesi passati a cercare di riordinare le idee e a dar forma al nuovo progetto.

Una profonda crisi tra gennaio e febbraio del 2003 ha generato dubbi e ci ha indotto a una decisa pausa di riflessione.

È stato un momento delicato nel quale abbiamo pensato anche di interrompere il lavoro: troppe situazioni personali e professionali hanno causato stress eccessivi nei quali non riuscivamo a trovare equilibri.

Tutto ciò ha però anche dato un forte impulso ad un aspetto creativo che nel frattempo aveva perso slancio e mordente, proponendoci nuovi contenuti mai prima affrontati dal gruppo nella gestazione degli altri album.

Fra marzo e aprile sono nati la maggior parte dei brani contenuti nel nuovo lavoro.

Carlo in isolamento in studio e Flavio a casa sua, scambiandosi files e impressioni, hanno impostato una ventina di pezzi poi scesi a dieci.

Gi ha incominciato a prendere confidenza con le basi a Lodi, a casa sua.

Maggio e giugno passati lontano da Milano, ad Antignano, sopra Livorno.

La maggior parte del lavoro gestita qui da Flavio mentre Carlo si è occupato di arrangiare e limare gli ultimi particolari dei brani.

Ancora ripensamenti e crisi.

l’isolamento della villa dove lavoravamo ha avuto un contraccolpo sulle dinamiche alle quali ci siamo ormai abituati: la totale assenza di velocità e lo stato di quiete nei quali vivevamo immersi ha prodotto effetti differenti su tutti e tre.

c’è chi è riuscito ad approfittarne in positivo per fare un po? d'ordine e chi invece è caduto in loop seriali assolutamente sterili.

La fatica nella gestione del lavoro si è sentita poi successivamente quando, risentendo il materiale mixato, ci siamo accorti che qualcosa non tornava del tutto.

Sapete già dei problemi di settembre legati alla programmazione delle uscite BMG.

Ai tempi ci siamo parecchio incazzati, oggi ringraziamo di avere avuto ulteriore spazio per riflettere e rimettere le mani su qualche pezzo.

Carlo si è di nuovo chiuso in studio e, fra ottobre e la fine di novembre, sono nati altri brani e due di essi (MANI CHIUSE e RESPIRO) sono stati inseriti nella tracklist dell’album.

Altri tre pezzi sono stati rivoltati da capo a piedi e appaiono oggi in una veste assai diversa da quella di giugno.

È un album profondamente differente da Monaco '74: un lavoro di canzoni, ferite e arrabbiate, disilluse e con quel senso di disagio e mancata appartenenza che ha fatto da collante nei primi mesi di lavorazione.

Da Milano a Antignano ci si è concentrati su una visione meno ricercata degli arrangiamenti e delle soluzioni armoniche.

La band che ha lavorato con noi (Mao e Enrico Ferraresi alla batteria, Marchino e Fefo (Almamegretta) alla chitarra, Cesarone (Neffa) al basso, ci ha dato un corpo molto solido sul quale innestare le programmazioni e i campioni.

c’è molta elettronica in giro e i ritmi in levare si affacciano sovente nelle ritmiche mid e high tempo.

Se in Monaco74 il lavoro era incentrato sulla ricerca e i suoni dei primi anni settanta, il fuoco musicale qui è sul periodo che ha visto nascere i Delta V.

Mentre Spazio era permeato da atmosfere trip-hop e ritmi lenti che contraddistinguevano la seconda parte degli anni novanta, questo album trae numerose ispirazioni dalle sonorità immediatamente precedenti.

I bpm sono notevolmente aumentati e la commistione tra la base "suonata" del gruppo e la parte elettronica ci riporta ai tempi in cui lavoravamo in sala prove con Alice Ricciardi e gli altri musicisti del primissimo periodo Delta V.

I testi rappresentano poi l’altra componente fondamentale di questo lavoro.

Da una visione "esterna", fortemente condizionata dall’estetica e dall’uso del suono, siamo passati per la prima volta all’interno, ad uno sguardo fortemente interiorizzato di ciò che ci ha circondato in questo ultimo periodo.

Per noi un esperimento nuovo ma fortemente sentito, l’esigenza di raccontare una percezione assolutamente comune, non elitaria o distaccata: un tipo di ricerca e lavoro che prima non ci aveva mai realmente interessati e che ora invece ci appare come imprescindibile, fondamentale.

Per la prima volta confermiamo poi la cantante, a dimostrazione dell’ottimo rapporto con Gi e della voglia di continuare assieme.

Nell’album, oltre a Gi, canta 4 pezzi anche Carlo.

La settimana passata è stata dedicata alla realizzazione di un servizio fotografico a Genova e del nuovo video girato in montagna al Sestriere.

La regia del clip di Lorenzo Vignolo, la produzione della Movida di Torino, il soggetto di Carlo.

Il 20 gennaio comincerà la programmazione del primo singolo (PRENDILA COSI') sulle radio nazionali, in febbraio la messa in onda del video.

l’uscita dell’album è prevista invece per il 20 febbraio.

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