BRUNO LAUZI IN CONCERTO AL BLUE NOTE

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La voce di BRUNO LAUZI sarà protagonista al Blue Note (via Borsieri, 37 " Milano) lunedì 14 giugno. Lauzi sarà accompagnato sul palco da Riccardo Biseo (pianoforte), Giorgio Rosciglione (contrabbasso), Gegè Munari (batteria), Gianni Sanjust (clarino).

I concerti saranno alle ore 21.00 e 23.30 (per informazioni/prenotazioni: 02.69016888; apertura porte ore 19.30).

L’ingresso è di 20,00 euro (per il secondo spettacolo sconto del 50% per i giovani sotto i 26 anni).

Nato all’Asmara l’8 agosto 1937 ma cresciuto a Genova, Lauzi è ritenuto con Bindi, Gino Paoli e Luigi Tenco uno dei fondatori della cosiddetta "Scuola genovese" da cui nacque la canzone moderna italiana ed il cantautorato. Ha conosciuto e condiviso insieme al suo amico e compagno di banco Luigi Tenco al Ginnasio "Andrea Doria" la passione per i films musicali e per il Jazz. Abbandona, a due esami dalla laurea, la Facoltà di Legge, decidendo di dare alla sua vita una ormai irrinunciabile svolta artistica. Dopo il '56 trasferitosi a Varese, scopre la canzone francese di Brassens, Brel, Aznavour ed inizia il suo percorso componendo il brano che darà l’impronta a tutta la sua produzione artistica futura: "Il Poeta". In quel periodo compone "Ritornerai" e con questo brano cominciano ad arrivare i primi riconoscimenti. A Milano comincia a frequentare e conoscere l’ambiente artistico di quegli anni, dai "Gufi" ad Enzo Iannacci e a Lavorare al mitico "Derby" di Milano, il locale del Cabaret degli anni '60, assieme a Cochi e Renato, Felice Andreasi e Lino Toffolo: il suo successo come autore, cantante ed interprete comincia a diventare sempre più importante; inizia così la sua vera attività artistica che comincia ad impegnarlo in concerti e tournèe internazionali fra le quali anche una insieme a Mina.

Alla fine degli anni sessanta Bruno Lauzi conosce e diventa amico di Lucio Battisti che gli propone di entrare nella sua casa discografica, la "Numero Uno". Inizia una proficua collaborazione col duo Battisti-Mogol che Bruno suggellerà portando al successo, come interprete, brani storici quali "E penso a te", "l’aquila" e "Amore caro, amore bello", che raggiunge il primo posto in hit parade: vince vari premi della critica discografica con canzoni cantate da lui o scritte per gli altri quali "Lo straniero" per George Moustaki, "Quanto t'amo" per Johnny Holliday, "l’appuntamento" per Ornella Vanoni, "Piccolo uomo" per Mia Martini incontrando artisti internazionali come Vinicius De Morales, Toquinho, Petula Clark, Dionne Worwick,Tony Bennet, Peter Ustinov, Gabriel Garcia Marquez, Serge Reggiani. Scrive canzoni per bambini quali "La tartaruga" e "Johnny Bassotto" ed inizia a collaborare praticamente con tutti gli artisti nazionali, tenendo, tra gli altri, a battesimo "sconosciuti" come Edoardo Bennato, Roberto Vecchioni (che gliene saranno per sempre grati), i Gatti del Vicolo Miracoli. Sempre in quel periodo nasce una sincera simpatia personale con il suo avvocato di allora, un certo Paolo Conte, che gli fa ascoltare su un vecchio "mangia-cassette" un brano ("Onda su onda") di cui subito Bruno si innamora portandolo al successo. Sarà poi la volta di brani come ("Genova per noi") e ("Bartali"), tanto che Conte ebbe a definirlo "grande ambasciatore della mia musica".... Incide ("Angeli") con Lucio Dalla, ("Naviganti") con Ivano Fossati, ("Maria dei parafulmini") con Ron ed il figlio Maurizio fino ad ospitare Paolo Conte al vibrafono nel proprio disco "Back to Jazz". Oggi Bruno Lauzi è un cantautore ancora sulla breccia, che con l’etichetta D’Autore ha pubblicato un nuovo cd, “Il manuale del piccolo esploratore”, che comprende vecchi successi riarrangiati e quattro inediti.

Uffficio Stampa Blue Note: Parole & Dintorni " tel.02.20404727 " rif. Silvia Danielli

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