I Modena City Ramblers, in concerto - Viva La Vida, Muera La Muerte!, Tour 2004

172.9K visualizzazioni

La band modenese che ha recuperato la musica popolare italiana contaminandola con il sound irlandese e balcanico, sarà a Barletta, per l’unica tappa pugliese del suo tour 2004, l’11 agosto nel fossato del Castello svevo. I Modena City Ramblers presentano il loro album "Viva la vida e muera la muerte!"

Stefano "Cisco" Bellotti, (voce solista, chitarra, mandolino), Arcangelo “Kaba” Cavazzuti (tastiere, batteria, percussioni, chitarra, mandolino, cori), Franco D'Aniello (tin whistle, flauto, tromba, cori), Massimo “Ice” Ghiacci (basso, chitarra baritono, cori), Francesco “Fry” Moneti (chitarra, violino, mandolino, cori), Roberto Zeno: batteria, percussioni, tastiere, mandolino, cori. Con la collaborazione di Daniele Contardo (fisarmonica, organetto, plettri), Luca “Gabibbo” Giacometti (bouzouki, mandolino, chitarra, banjo)

Posto unico 8 euro, prevendite presso:

Bari (Box Office), Andria (Gloutonnerie), Andria (Su di giri), Barletta (Bar D’Aragona), Barletta (Bar De Nittis), Bisceglie (Bar Black & White), Canosa (Twins Bar), Corato (Sonica), Gioia del Colle (Dixieland), Molfetta (B.D.M.), Torre a Mare (Bar Mediterraneo), Trani (Bari 7 Nani), Foggia (Bar Cocozza), Cerignola (Bar K2 Centro), Margherita di Savoia (Bar Kronos), San Ferdinando (Il Cremino), Taranto (Box Office)

I “Modena City Ramblers” in concerto

-¡Viva La Vida, Muera La Muerte!, Tour 2004


Con questa frase i rappresentanti delle comunità zapatiste del Chiapas chiudevano i loro formali e serissimi discorsi pubblici di benvenuto nei nostri riguardi. Una rivendicazione che in sè comunica già tutto: si nasce, si lavora e si lotta per la vita. Perchè essa sia soprattutto dignità , gioia, piacere, rispetto, scelta, cooperazione, PASSIONE.

Dopo mezzo milione di dischi venduti in dieci anni, dagli esordi del 1994 di “Riportando tutto a casa” ad oggi, decine di tour in giro per l’Italia, l’Europa, il Sudamerica e l’Africa, i Ramblers di “-¡Viva la Vida, Muera la Muerte!” trovano il perfetto equilibrio tra poesia e lotta, vocazione internazionalista e amore per le proprie tradizioni, curiosità per i suoni e le canzoni di tante diverse culture e desiderio di sperimentare e cercare nuove strade espressive.

Ecco allora che il suono “postpadano” di “Al Fiómm” e “La Fola ed la Sira” coesiste e si innesta sul dialetto emiliano dei propri nonni. Nel rivendicare e nel denunciare, lo spagnolo di “Mira Niño” si associa al melting pot linguistico “maghreb-style” di “El Presidente” e all’inglese ed al francese del ritornello di “Altri Mondi”. “Il Testamento di Tito” tocca il tema del rapporto tra religione istituzionalizzata e società , celebrando l’omaggio a Fabrizio De Andrè.

Al disco hanno collaborato, oltre a C. Max e il fido tastierista e programmatore Ale Bavo (anch’egli di Casasonica), vari ospiti. Ci sono i nostri vecchi compagni Massimo Giuntini, alla cornamusa in un brano, e Giovanni Rubbiani, che partecipa alla composizione del testo di “La Fola ed la Sira”. C’è la cantante dei Caravan de Ville, Sara Piolanti, che presta la voce in tre canzoni. C’è l’amico Luca Lanzi, dei fratelli Casa del Vento, che partecipa alla composizione della musica di “Altri Mondi”. C’è la voce saharawi del poeta Dahan Abdelfatah che perora la causa del suo popolo (da anni sosteniamo la sua lotta assieme all’associazione Saharawi italiana). C’è l’incredibile tromba cubana di Amik Guerra, già nei Mau Mau e nei Fratelli di Soledad. Ci sono i musicisti sudafricani Gito Baloi, Nibs van der Spuy e Ant Cawthorn-Blazeby, con cui collaboriamo nell’incisione di “Lontano”. Grazie alla collaborazione intrapresa con la COOP come testimonial di “Acqua per la Pace”, per ogni copia acquistata del disco, a prescindere da chi l’ha venduta, la COOP destinerà un euro (basandosi sulle cifre di vendita dichiarate dalla Universal) nei progetti di solidarietà legati alla campagna.

Infotel 348. 79. 28. 075

Ultimi Articoli