GIANGILBERTO MONTI in LA BELLA EPOQUE DELLA BANDA BONNOT

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DAL 9 AL 19 DICEMBRE AL TEATRO ARSENALE - MILANO
scenografia Sabrina Tempesta
direzione musicale Carlo Cialdo Capelli
regia Annig Raimondi
con la partecipazione di Alessandra Felletti

e con

Roberto Carlotti, fisarmonica
Renata Mezenov Sa, voce e chitarra
Marco Mistrangelo, contrabbasso

Il 28 aprile 1912, assediato da cinquecento soldati e di fronte a ventimila persone accorse per assistere all’assalto finale, muore il bandito anarchico Jules Bonnot, dopo aver rapinato banche e tenuto in gendarmi e investigatori, grazie alla sua abilità organizzativa e alla coperture del movimento che rappresentava.

Alla fine del 1954 Henri-Francois Rey scrive una commedia musicale sulla Banda Bonnot e chiede a Boris Vian - poeta, scrittore, autore di canzoni e animatore delle notti parigine di Saint Germain des Près - di comporre testi e musiche delle canzoni. Vian scrive una ventina di brani e lo spettacolo si tiene a Parigi. Nonostante l’intensità della storia e la bellezza dei testi, viene ritirato dal cartellone, forse per la sottile censura che allora colpiva tutta la controcultura francese.

Si perdono gli spartiti originali e l’opera viene in parte rimusicata da Louis Bessières nel 1970, che ne modifica i testi. Giangilberto Monti riprende in forma di racconto la storia della Banda Bonnot, recupera i testi originali e li adatta in italiano: “Questa è una storia all’inizio del Novecento. Siamo in Francia, c’è la democrazia. La guerra in Europa non c’è, o meglio c’è dappertutto ma non da noi”¦ è la Belle Epoque”. Come diceva il Prof. Lacassagne, inventore della medicina legale in Francia: “la società ha i criminali che si merita”

Nell’ottobre 2003, la Radio Svizzera Italiana produce uno sceneggiato radiofonico tratto dallo spettacolo, che viene messo in onda nella primavera del 2004 e che vince il Prix Suisse 2004 nella categoria Fiction,-  il più prestigioso riconoscimento elvetico destinato alle produzioni radiofoniche nazionali.

Dopo il debutto della pìèce teatrale, avvenuto due anni prima, il Teatro Arsenale di Milano ne ospita un riallestimento (dal 9 al 19 dicembre) ispirato a questa storia, con la regia di Annig Raimondi e con nuovi inserimenti tratti dagli atti del processo, che vedono la partecipazione dell’attrice Alessandra Felletti, già narratrice della versione radiofonica. Per l’occasione uscirà un doppio CD che raccoglie le venti canzoni dello spettacolo e l’intero sceneggiato radiofonico.

Ufficio Stampa Giangilbero Monti: Parole & Dintorni " rif. Elena Tosi (tel.0220404727)

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