NADA in concerto

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Domenica 3 ottobre 2004 - Ore 18
Internodue
Via Martiri della Liberazione, 2
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Incontro con Nada autrice di Le mie madri Fazi editore 2003. Conduce Marinella Venegoni.

Non proprio una biografia, ma un percorso altrettanto personale per raccontare se stessa, il primo libro della cantautrice Nada è una raccolta di prose e poesie dove le donne sono protagoniste assolute.
Provocatori, intimi, toccanti, erotici, impietosi, commoventi: i testi di Le mie madri passano dalla forma del racconto a quella del diario fino all’illuminazione lirica e al blues, sempre e comunque ricche di una sensibilità femminile coinvolgente, coraggiosa ed estrema.
Le mie madri rappresenta una piacevole sorpresa per intensità emotiva e capacità di coinvolgimento: come un'opera musicale, avvolge e cattura i sensi del lettore, lo fa volare dentro e fuori il ritratto di una donna speciale, la cui voce e le cui storie sanno appassionare per la loro verità e semplicità .

Domenica 3 ottobre 2004 - Ore 21,30
Teatro Politeama Civico
Via Palazzo di Città , 15
Ingresso libero fino a esaurimento posti

Concerto - NADA

Nada è probabilmente l’artista italiana contemporanea più originale e indipendente della nostra scena musicale. Amata dal grande pubblico come dai più giovani (ha fatto notizia l’anno scorso un suo affollatissimo concerto al centro sociale Leoncavallo di Milano), sa coniugare mirabilmente la tradizione più alta con l’energia sferzante e provocatoria del rock.

La scena musicale italiana si accorge di Nada Malanima nel 1969, quando l’appena quindicenne livornese partecipa al Festival di Sanremo con Ma che freddo fa: il brano non vince ma diviene uno dei più famosi del nostro pop, portando al successo la giovanissima interprete e la sua inconfondibile voce bassa e sensuale. Il cuore è uno zingaro (Sanremo 1971) segna la definitiva affermazione di Nada, che da questo momento cerca la dimensione autoriale. Prodotta da Piero Ciampi, realizza Ho scoperto che esisto anch’io (1973), album dal titolo emblematico, in cui spiccano Sul porto di Livorno e Come faceva freddo. Seguono Il domatore delle scimmie (1974), Ti stringerò (1982) e Smalto (1983), che spopola con il singolo Amore disperato, fino a Dove sei (1999), forte della splendida Guardami negli occhi. Nel 2001 con L’amore è fortissimo e il corpo no Nada si impone come credibilissima cantautrice dall’approccio rock, per nulla accomodante, gettando le basi per il libro di prose e poesie Le mie madri (2003) e per il suo ultimo lavoro Tutto l’amore che mi manca, che conferma chiaramente la forte personalità musicale e la profonda sensibilità poetica dell’artista.

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