THE FAINT + Beep Beep SABATO 11 DICEMBRE 2004 E’ STATO SPOSTATO AL TRANSILVANIA

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Ascoltando “Wet From Birth” non si riesce a fare a meno di battere il tempo con i piedi o a seguire il ritmo con movimenti ondulatori della testa. Motivo di tanta irrequietezza è da ricercarsi nella coinvolgente miscela firmata dai cinque musicisti di Omaha: in “Wet From Birth” , infatti, le suggestioni tipicamente anni 80 sono sapientemente bilanciate da una buona dose di freschezza e ironia.

Qualche esempio? “How could i forget2, esercizio elettronico dal ritmo irresistibile, oppure il coinvolgente flusso sonoro di “I disappear”. E che dire della perfezione pop di “Southern belles in London sing”, con tanto di coro angelico di voci femminili? Meno eteree e decisamente più vigorose le atmosfere contenute invece in “Erection” e “Drop kick the punks” in cui l’elettronica cede il passo alle chitarre.

THE FAINT: La storia del gruppo e la genesi del nuovo album nelle parole di Todd Baechle.

ALl’INIZIO...
10 anni fa, in una città molto, molto simile a qualunque altra città degli Stati Uniti, sedevo con Joel, Clark e Conor (Oberst) fuori da un locale dopo un concerto degli Slowdown Virginia. Ancora eccitati per l’esperienza, prendemmo la decisione di formare un nostro gruppo. Un paio di giorni dopo Conor ci annunciò che due settimane più tardi avremmo tenuto il nostro primo concerto da Kilgore (il "folky-songwriter" coffee-shop in cui lui già si esibiva). Ovviamente non avevamo ancora suonato insieme una volta, ma di lì al giorno dello show avevamo messo insieme le nove canzoni che pensavamo avremmo utilizzato in quella occasione.

Con quegli stessi pezzi abbiamo continuato a suonare nei coffee-shop e negli scantinati, in locali punk e nei bar; contemporaneamente cercavamo di capire quale dovesse essere il nostro suono. Ci piacevano molto gli Slowdown Virginia e anche altre band di Omaha, ma volevamo trovare qualcosa che fosse in qualche modo unico. Molte cose che ascoltavamo in quel periodo erano piuttosto aggressive e così, per differenziarci, optammo per un "lite rock" (non quello cool).

Passarono così un paio d'anni: Conor uscì/venne cacciato dal gruppo mentre molte altre persone entrarono a farne parte per lasciarlo dopo poco tempo.

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