Negli ultimi venti anni Jim Snidero ha realizzato una serie di dischi di grande rilievo, convincendo e seducendo i colleghi musicisti, gli 'addetti ai lavori' e il pubblico più addentro alle cose del jazz. Ciò che gli mancava era che il pubblico meno 'esploratorè si accorgesse delle gemme dispensate dal suo contralto, ma anche dalla sua matita: Jim è un prolifico compositore, oltre che un intenso interprete del grande repertorio, da Ellington a Cole Porter, da Parker a Duke Pearson. La miscela lirica distillata nei pezzi melodici diventa il combustibile con cui infiammare gli slanci hardboppistici. In mezzo c’è spazio per un’ampia varietà di soluzioni, perché Snidero non si ritiene esponente di nessuna scuola specifica: non un bopper, non un hardbopper, non un seguace del mainstream. Semplicemente, ritiene che la musica debba accendersi e illuminare d’emozione chi l’ascolta: il potere di comunicare, esprimendo il feeling del jazz. (D.C.)
Originario di Washington DC, Jim Snidero arrivò a New York nel 1981, dopo aver frequentato l’Università del Texas del Nord. Da allora si è affermato come solista di grande valore. Ha registrato più di dieci dischi come leader, sia per etichette statunitensi (Milestone, Double-Time) che europee (Red, Criss Cross) e giapponesi (Ken), assieme ad alcuni dei migliori jazzisti di oggi: Tom Harrell, Kenny Kirkland Benny Green, Mulgrew Miller, George Mraz, Billy Hart e molti altri. Il New York Times ha definito i suoi assoli "abbaglianti", mentre Gary Giddins del Village Voice lo ha descritto come "un giovane altosassofonista dal suono ampio e aggressivo, che richiama Bird nel sua pura esuberanza".
Snidero ha suonato e registrato con un considerevole numero di artisti e gruppi di fama: durante il suo primo anno a New York ha suonato con Jack McDuff, col quale ha girato gli Stati Uniti e inciso quattro album. Poi ha fatto parte della Toshiko Akiyoshi Jazz Orchestra, della Mingus Big Band, del Latin Jazz Octet di Eddie Palmieri. Jim Snidero ha anche suonato per quattro anni nell’orchestra di Frank Sinatra, registrando anche due album per la Capitol.
date italiane di Jim Snidero
Febbraio
26 Ferrara - Torrione: Jim Snidero 4et & Strings
27 Padova - Conservatorio C.Pollini: Jim 4et & Strings
28 Mestre-VE - Teatro Toniolo: Jim 4et & Strings
Jim Snidero - sax alto
Marcello Tonolo - pianoforte
Stefano Senni - contrabbasso
Enzo Carpentieri - batteria
Orchestra d'Archi del Conservatorio Pollini di Padova
Marzo
1 Biella - Biella Jazz Club
2 Torino - Gilgamesh
5 Firenze - Pinocchio
Jim Snidero - sax alto
Marcello Tonolo - pianoforte
Stefano Senni - contrabbasso
Enzo Carpentieri - batteria
(nelle date con l’asterisco Danilo Memoli sostituisce Marcello Tonolo al pianoforte)
Daniele Cecchini dancecchini@hotmail.com