DOMENICA 10 APRILE UN GRANDE EVENTO AL ROLLING STONE
(www.rockitalia.com) Domenica 10 aprile, live in esclusiva al Rolling Stone di Milano, la tribute band ufficiale italiana dei Cure presenta per la prima volta la vera trilogia dark tratta dalla discografia della band di Robert Smith.
il Rolling Stone, da sempre tempio indiscusso del rock e della musica live, Darà vita ad un concerto-evento che non ha precedenti. Ci vuole coraggio a portare in scena la trilogia dark dei Cure: due ore di musica dark, cupa, intimista, e assolutamente non commerciale.
Nel novembre del 2002 a Berlino i Cure mettono in scena il Trilogy Concert, tre ore ininterrotte di live durante il quale vengono riproposti tre album che a detta del frontman Smith sono inestricabilmente legati tra loro: Pornography, Disintegration e Bloodflowers.
Gli Easycure amplificano, esaltano e rendono ancora più speciale il concetto già di per sè unico di un concerto-trilogia composto da tre album, infatti il Trilogy Concert degli Easycure è un live di più due ore che propone i tre album dei Cure considerati le vere pietre miliari della musica dark di tutti i tempi: Seventeen seconds, Faith e Pornography.
Due ore di suoni, voci, silenzi, ombre, luci e buio, in un’atmosfera che nulla avrà da invidiare all’atmosfera che si respirava a Berlino. Due ore di musica cupa, intimista e dark nella sua essenza più profonda. Seventeen Seconds, Faith e Pornography non sono album “facili” da ascoltare, sono album da intenditori, per chi ama davvero i Cure e li conosce bene e sa ascoltare questi album così tetri provando addirittura gioia ed eccitazione.
Il concerto-trilogia si apre con Seventeen seconds, album del 1980, trainato allora da singoli come A forest, uno dei pezzi più famosi dei Cure e dall’indimenticabile e piu’ copiato riff di basso della storia del dark. Degli altri dieci pezzi dell’album, Play for today, In your house e At night sono forse i brani più conosciuti. Segue Faith, uscito l’anno seguente; il singolo più famoso è Primary che, nonostante abbia una sonorità allegra e viva racconta in realtà lo struggimento per la perdita dell’innocenza nel momento in cui si inizia a crescere. In un’iperbole di suoni e voci, chiude la trilogia Pornography (1982) forse il migliore di tutti i tempi e conosciuto come album in se stesso piu’ che non per i pezzi che ne fanno parte. Una sessione di violenza, pazzia e sentimenti urlati. Due brani per tutti: Hanging garden e One hundred years.
Seventeen seconds, Faith e Pornography celebrano musicalmente il disincanto nei confronti della vita, l’inquietudine per l’innocenza perduta, lo struggersi per trovare una fede, l’agitazione che deriva da questa ricerca, la disperazione, la rabbia, la pazzia, la forza.
Un concerto ipnotico che trasforma in musica questi sentimenti. Due ore di musica da ascoltare, vedere e catturare; da godere in uno dei più bei locali italiani. Pura musica dark che regalerà fortissime emozioni a chi i Cure li conosce già e acoloro che desiderano conoscerli meglio.
Chi sono gli Easy Cure?
Gli Easycure sono cinque ragazzi di Firenze che dal 1996 vivono e condividono la passione, l’amore e la devozione per la musica, la personalità e la professionalità dei Cure. La loro carriera è iniziata in sordina, quasi per caso, come spesso capita, poi giorno dopo giorno, anno dopo anno, i ragazzi hanno studiato, provato, sognato, faticato, inseguendo una perfezione quasi maniacale e una cura del dettaglio che li ha portati ad essere praticamente identici ai veri Cure, nei gesti, nelle movenze, nei vestiti, nelle espressioni, ma soprattutto nei suoni e nella voce, tanto da ottenere grandi successi nazionali e internazionali, non ultimo il titolo di Tribute Band Ufficiale Italiana e non solo...
Nonostante siano reduci da importanti esperienze all’estero, come la partecipazione all’MTV ICON 2004 che ha visto appunto i Cure come protagonisti; la performance a Londra al Curedrink nel 2004, evento annuale dedicato ai Cure, partecipazione peraltro riconfermata anche per il Curedrink 2005, e il grande successo di pubblico ottenuto durante i numerosi live in tutta Italia, gli Easycure non si accontentano mai e puntano sempre più in altro. E’ così che, pervasi dalla più intima e profonda essenza dei Cure, Luca-Robert, Francesco-Simon, Nicola-Perry, Lorenzo-Jason e Emiliano- Roger, hanno deciso di emulare i loro idoli ancora una volta, sfidando le “leggi commerciali” propongono un live difficile e impegnativo.
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