Grande successo per la prima edizione di Heineken Jammin’ Festival Contest, la selezione musicale ideata da Heineken per far emergere il talento musicale sommerso di artisti e gruppi indipendenti, dando a 15 giovani talenti la possibilità di esibirsi ad Heineken Jammin’ Festival 2005 (3 si esibiranno sul main stage dell’Heineken Jammin’ Festival e gli altri 12 saranno protagonisti sul second stage): in soli due mesi sono arrivati a Jungle Sound 1523 brani (tra demo e mp3) provenienti da gruppi e cantanti singoli, per un totale di 6mila musicisti.
Dopo una prima selezione, la giuria di esperti composta da Massimiliano Pelan (Manager discografico), Stefano Rocco (Rockit), Claudio Bonoldi (A&R Universal), Matteo Cantaluppi (Ingegnere del suono), Luca Fantacone (A&R discografico), Luca Bernini (Direttore contenuti All Music), Davis Moretti (Rolling Stone), Marco Mathieu (GQ, Rumore, libri vari), Alex Britti (Musicista), Pau (Musicista), Rossano Lo Mele (Rumore), Maurizio Principato (Tribe/Jam/Radio Popolare), Ferdinando Masi (Casino Royale/Bluebeater) ha decretato i 3 vincitori assoluti:
A Dopolavoro Ferroviario: Mario Savoldelli, Alessandro Loprieno, Vito Cofano, Michele Lapenna
Dopolavoro Ferroviario è il progetto di quattro stupefacenti musicisti di Bari che fondono pop, rock, blues, canzone d’autore e puro cabaret. Come se Frank Zappa suonasse una Jam Session con Bennato e i Queen. Divertenti e divertiti, strappano sorrisi e applausi a chiunque
A) Melon Rouge: Marta Argenio, Maurizio Stellato, Ivo Parlati
Power trio casertano che suona il rock’n’roll con la semplicità del pop moderno e l’intensità di una garage band d’altri tempi. Dagli Stooges ai Beatles, i Melon Rouge rielaborano la tradizione e la trasformano in freschezza contemporanea, attraverso una sensuale vocalità femminile sorretta da accativanti melodie e potenti intrecci ritmici.
A) Stoop: Diego Bertani, Faber, Carloenrico Pinna, Marco Ponzi.
La musica di questi ragazzi di Reggio Emilia si muove in quell’ambiente musicale in cui il country lambisce il rock alternativo ed il blues sfiora la canzone d’autore. Affascinanti senza mai essere ridondanti, costruiscono intriganti canzoni a due voci, riempiendole di fraseggi elettroacustici, synth, percussioni e suoni eccentrici.
Si esibiranno rispettivamente Venerdì 10 Giugno (headliner Vasco Rossi), Sabato 11 Giugno (headliner REM) e domenica 12 giugno (headliner Oasis).
Nei prossimi giorni saranno comunicati i nomi dei dodici finalisti, protagonisti (4 al giorno) sul “second stage”, il secondo palco realizzato appositamente all’interno dell’ Autodromo.
Inoltre i finalisti di Heineken Jammin’ Festival Contest a partire dal 18 maggio si esibiranno anche su Play.it, trasmissione che va in onda su All Music.
Ultimi Articoli
Sicily Music Conference 2026, Palermo e Catania al centro della musica e della sostenibilità
Annalisa, “Canzone estiva” è il brano più passato dalle radio italiane
Flea — Honora, il primo album solista tra jazz, tromba e voci d’eccezione
Melanie Martinez pubblica HADES — 18 tracce tra distopia e identità digitale
Romeo pubblicano Soul Staller e aprono la strada a Deja Vu Letters
Artie 5ive celebra l’anniversario di La Bellavita e pubblica a sorpresa Man of the Year
Charlie Puth pubblica Whatever’s Clever! e avvia il tour mondiale dal 22 aprile
Monfortinjazz 2026 — Horszowski: Hadley, Bollani & Rava, Fresu nel cartellone del cinquantesimo
Sal Da Vinci — tour estivo 2026 dopo Sanremo: 13 date tra festival e arene, due eventi finali a Napoli