IDROSCALO IN FESTA presenta Avion Travel + Petra e Ferruccio

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spazio Tribune
e Dario Cassini
allo spazio Villetta

Venerdì 5 agosto
Alle ore 21:30
Ingresso gratuito
Idroscalo: "come raggiungere l’Idroscalo, ingressi, ecc.."
Infoline: 02.70.20.09.02 - 02.70.20.83.88

Biografia della Piccola Orchestra Avion Travel
"Ci piace essere una sorpresa, non solo per il pubblico, ma anche per noi stessi." Peppe Servillo, volto e voce degli Avion Travel, sintetizza così la filosofia del gruppo. E in effetti la Piccola Orchestra (oltre a Servillo, Fausto Mesolella alla chitarra; Beppe D'Argenzio al sax; Mario Tronco al piano, Mimmo Ciaramella alla batteria e Ferruccio Spinetti al contrabbasso) è sempre stata una band senza padroni e senza padrini, una formazione "fuori norma", la cui originalità è scritta nella storia stessa del gruppo. La prima formazione del gruppo di Caserta risale infatti al 1980, cioè alla "new wave" del rock italiano. Ma è una storia di trasformazioni: dopo un apprendistato rock e un passaggio pop nella seconda metà degli anni Ottanta (con l’affermazione nella "sezione rock" del Festival di Sanremo 1987), la Piccola Orchestra approdò allo stile "Avion Travel", il suo stile attuale, originalissimo, con l’album "Bellosguardo", pubblicato nel 1992. Questo disco, pieno di eleganze contenutistiche e formali, disorientò un po’ tutti, rockettari e non. Ma era un punto di non ritorno non solo per gli Avion Travel, ma anche per il panorama musicale italiano. Vi si gettavano le basi di una estetica "diversa", antichissima, ma tutt’altro che provinciale, italianissima nelle sue radici, ma aperta alle suggestioni della miglior avanguardia internazionale. Diventò insieme il terreno saldo su cui muoversi e il trampolino mobile da cui tuffarsi in audaci esplorazioni musicali. Finì in breve per rappresentare il "manifesto" della Piccola Orchestra e segnò l’inizio dell’attuale "avventura nei suoni" dei sei musicisti. A spingerli verso questa scelta non facile concorrevano diverse cose: una notevole creatività e una naturale insofferenza verso le sudditanze della canzone italiana, ma anche nuovi compagni d’avventura come Italo "Lilli" Greco (già collaboratore artistico di personaggi come Paolo Conte, Francesco De Gregori, Antonello Venditti e molti altri), che li spronava a potenziare l’ambito concertistico e a confrontarsi con territori dello spettacolo limitrofi, come il cinema e il teatro. Finirono per puntare molto sul rapporto con il pubblico, trascurando un poco l’aspetto discografico, ma il loro andare in controtendenza fu premiato da una platea di fans in rapidissima crescita, coinvolta dalla loro musica in maniera quasi maniacale. Nel 1993 poi avvenne l’incontro con Caterina Caselli e il contratto con la Sugar, e fu la chiave di volta per fare breccia nel mercato discografico, dopo aver conquistato le piazze con la musica dal vivo. Pubblicarono infatti l’album "Opplà ", un tassello decisivo nel raffinato mosaico musicale degli Avion Travel, che colse un inaspettato consenso di critica e procurò alla band la stima dell’ambiente artistico. Il resto è cronaca di un successo annunciato. Nell’ottobre del 1995 pubblicavano l’album "Finalmente Fiori", che era la conclusione naturale di un trittico musicale (con "Bellosguardo" e "Opplà "). L’album consacrava una realtà artistica ormai consolidata e riconosciuta, e colpiva di nuovo nel segno. "59 minuti di magia sonora." lo definirono i critici musicali. Ma ormai la presenza degli Avion Travel scuoteva il panorama scialbo della canzone italiana. I concerti della Piccola Orchestra si trasformavano in piccoli eventi e gli Avion Travel erano ormai una cult-band per palati raffinati. A tributargli stima e ammirazione oggi sono gli artisti più importanti, da Paolo Conte a Lucio Dalla e a Franco Battiato, mentre il pubblico li segue con passione nel loro continuo viaggio alla scoperta di nuovi territori espressivi. La naturale esigenza di creatività li porta spesso anche a ribaltare i tempi della "forma canzone". Nacque così "La guerra vista dalla luna", breve opera musicale nella quale era coinvolto l’attore Fabrizio Bentivoglio. "La guerra vista dalla luna" venne rappresentata nei teatri nel dicembre 1996, mentre veniva messo in commercio anche il cd. Nell’ottobre dello stesso anno uscì il film "Hotel Paura" (regia di Renato De Maria), la cui colonna sonora era della Piccola Orchestra. La fitta attività concertistica degli Avion Travel (più di 200 concerti in due anni) sfociò poi nel loro primo album 'livè, intitolato "Vivo di canzoni", che raccoglieva la dimensione concertistica di un gruppo richiestissimo anche all’estero (soprattutto in Francia). Ma l’incontro con la popolarità di massa al Festival di Sanremo 1998. Qui la Piccola Orchestra presenta "Dormi e sogna". Data l’eleganza del brano, molti temono un flop, ma non sarà così. La canzone strega anche le masse televisive e conquista premi come miglior musica e miglior arrangiamento. "Uno dei pochi momenti di vera musica del Festival degli ultimi anni”¦" scrivono i giornali all’indomani del Festival. Nel giugno dell’anno scorso infine si è aperto il nuovo capitolo della storia del gruppo. A interessarsi alla loro musica infatti arriva il "genio" brasiliano-newyorckese Arto Lindsay, produttore di David Byrne, Ryuchi Sakamoto, Gaetano Veloso e Marisa Monte. E’ proprio lui a firmare come produttore il loro nuovo CD ("Cirano").

Nel 2000 si presentano in gara al 50-º Festival della canzone italiana con la canzone "Sentimento" e vincono il concorso canoro.
Nel 2001 esce il disco "Storie d'amore", raccolta di evergreen riarrangiati nello stile tipico dell’Orchestra.

Presentato a Parigi con uno showcase, esce in Francia nel giugno del 2001 “Selezione 1990-2000”, un album che ripercorre gli ultimi dieci anni di carriera artistica degli Avion Travel.

Nel 2003 esce un nuovo album dal titolo “Poco mossi gli altri bacini”, frutto della collaborazione della Piccola Orchestra degli Avion Travel Pasquale Minieri, produttore di numerosi artisti, tra cui Lucio Battisti, Claudio Baglioni e Vinicio Capossela. L’album mette in evidenza una svolta nel percorso musicale della band: per la prima volta, infatti, l’abum contiene anche voci femminil (come Elisa e Caterina Caselli).
“Piccolo Tormento”, uno dei brani contenuti nel nuovo album, è diventatao la colonna sonora del film di Mimmo Calopresti “La felicità non costa niente”. G.B.

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