PRESERVATION HALL JAZZ BAND IN CONCERTO AL BLUE NOTE 31 ottobre e 1 novembre

161.3K visualizzazioni

La storica “Preservation Hall Jazz Band” sarà ospite del Blue Note Milano (via Borsieri, 37) lunedì 31 ottobre e martedì 1 novembre.

La band sarà così composta: Ben Jaffe al basso, Joseph Lastie, Jr. alla batteria, Thaddeus Richard al piano, John Brunious alla tromba, Carl Le Blanc al banjo e Clint Maedgen voce e sax.

Come sempre gli spettacoli saranno alle ore 21.00 e alle ore 23.30 (apertura porte: ore 19.30;

lunedì dalle 14.00 alle 19.00. martedì-venerdì dalle 14.00 alle 24.00. Sabato dalle 14.00 alle 24.00. Domenica dalle 19.00 alle 23.00 ).
Il prezzo dei biglietti sarà differente per i due spettacoli.

Per i concerti delle 21.00 il biglietto “advance” (acquistato fino alle ore 19.00 del giorno dello spettacolo) è di 25,00 euro e quello “door” di 30,00 euro (acquistato dopo le ore 19.00 del giorno dello spettacolo). Per i concerti delle 23.30 il biglietto “advance” è di 20,00 euro mentre quello “door” è di 25,00 euro.

È valido lo sconto del 40% per i giovani sotto i 26 anni per il secondo spettacolo delle 23.30.

La Preservation Hall Jazz Band deve il proprio nome alla Preservation Hall, un edificio originariamente costruito come residenza privata, ma che nel corso degli anni ha svolto molteplici funzioni fino a divenire, nel 1961, una rinomata sede concertistica, in accordo con il volere dei suoi fondatori, Allan e Sandra Jaffe, che volevano un luogo nel quale si celebrasse il Jazz di New Orleans.

Situata nel cuore della città , la Hall preserva ancora intatto il suo stile architettonico, non avendo subito modifiche strutturali nei suoi oltre duecento anni di storia. È questo stesso spirito antico che la band porta in giro per il mondo durante i suoi concerti.

Attiva dal 1963, la Preservation Hall Jazz Band si è esibita nelle più importanti venue del mondo (Carnegie Hall, Lincoln Center, Boston’s Symphony Hall).

La sua line up, benchè ritoccata nel corso degli anni, annovera musicisti di prim’ordine che hanno suonato con quei pionieri (come Jelly Roll Morton o Louis Armstrong) che, negli anni ’20, inventarono il jazz.

L’avvicendamento dei musicisti all’interno della band rispecchia la sua missione all’esterno: trasmettere l’amore per il jazz alle nuove generazioni e la dedizione che questa musica richiede.

Ultimi Articoli