ELDAR IN CONCERTO AL BLUE NOTE

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Lo spettacolo, unico, sarà alle ore 21.00 (apertura porte: ore 19.30;

Il biglietto “advance” (acquistato fino alle ore 19.00 del giorno dello spettacolo) è di 20,00 euro e quello “door” di 25,00 euro (acquistato dopo le ore 19.00 del giorno dello spettacolo).

È valido lo sconto del 40% per tutti gli spettacoli per i clienti in pensione oltre i 65 anni (i biglietti Speciale Pensionati possono essere acquistati esclusivamente presso il Box Office del Blue Note nei normali orari di apertura).

Eldar Djangirov al pianoforte sarà accompagnato da Marco Panascia contrabbasso e da Michael Todd Strait alla batteria.

“Non capita tutti i giorni, per il vero nemmeno tutti i decenni, che un pianista jazz 18enne appaia virtualmente dal nulla per sorprendere un pubblico affascinato da un’imberbe ragazzo delle meraviglie semplicemente conosciuto con il nome di Eldar. Il vigore, il calibro stilistico e l’abbagliante rapidità d’esecuzione mostrate nel suo album di debutto”Eldar” (Sony Classical), hanno già fruttato a questo emigrante del Kyrgyzstan paragoni non comuni” - New York Times -

Eldar Djangirov, diciottenne emigrante del Kyrgyzstan " ex Urss, potrebbe sembrare un improbabile candidato al titolo di grande pianista jazz, tuttavia il suo album di esordio “Eldar” prodotto dalla Sony Classical con la partecipazione del sax di Michael Brecker sembra invece proporlo a questo titolo.

Eldar iniziò a studiare seriamente il Jazz dall’età di 9 anni. Nella sua musica si possono ascoltare le influenze musicali degli studi classici, la guida ispiratrice di Art Tatum ed Oscar Peterson, l’esuberanza di Dave Brubeck e l’intensità ed introspezione di Bill Evans. Nonostante la giovane età ha già ricevuto una nomination al 42° Grammy Awards, vinto nel 2001 il primo premio al Lionel Hampton Jazz Festival e nel 2002 alla Peter Nero Piano Competition. Dopo averlo sentito suonare, Benny Carter disse “E’ una delle migliori promesse che abbia avuto modo di ascoltare da moltissimo tempo” mentre un positivamente impressionato Dr. Billy Taylor ha sottolineato che “all’età di 16 anni, Eldar Djangirov mostrà già di essere brillante, complesso e disciplinato”. Addirittura la rivista americana Jazziz scrive che “le incredibili mani del pianista lo fanno già suonare come un giovane Art Tatum”.

Michael Brecker ha collaborato con Eldar ed il suo trio come ospite nel brano “Point of View”, una delle composizioni di Eldar. Accompagnato dal batterista Todd Strait e da John Patitucci al basso e chitarra elettrica, Eldar mette in evidenza altri tre brani, “Watermelon Island”, “ Lady Wicks” e “Raindrops” . Suona quindi i suoi arrangiamenti di “Fly me to the moon” di Bart Howard, “Nature Boy di Eden Ahbez, “Sweet Georgia Brown” di Ben Bernie, “ Maiden Voyage” di Herbie Hancock, “ Moanin” di Bobby Timmon e il classico di Thelonius Monk/Bernard Hanighen “Round Midnight”. E’ possibile ascoltarlo in solo in “Ask me now” di Monk da lui riarrangiata

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