16 MAGGIO AL RAINBOW CLUB DI MILANO
I classici ritmi del reggae uniti ai testi di impostazione giudaico ortodossa di Matisyahu arrivano in Italia, per un’unica data: il 16 maggio al Rainbow Club di Milano (via Besenzanica, 3 " ingresso: 13,00 euro + dir. prev. - organizzazione concerto: Indipendente Eventi e Produzioni).
La voce di Matisyahu (all’anagrafe Matthew Miller) sarà accompagnata da Jonah David (batteria), Aaron Dugan (chitarra) e da Josh Werner (basso e tastiere). In concerto verrà presentato il nuovo album Youth (in uscita il 5 maggio su etichetta Sony/Bmg).
Gli ultimi due anni sono trascorsi all’insegna di grandi emozioni ed importanti sfide per Matisyahu ed i suoi compagni. Dalla pubblicazione dell’album d’esordio nel 2004 (Shake off the dust”¦ ARISE), al prodigioso successo dello scorso anno (Live at Stubbs) col singolo “King Without a Crown”, Matysiahu ha continuato a mantenere vivo l’entusiasmo di milioni di nuovi ascoltatori. Ora, con il secondo album da studio Youth, Matysiahu ripercorre e fa rivivere le innumerevoli esperienze che l’hanno portato a questo traguardo.
Youth rappresenta un mix avvincente di sonorità e spunti antichi e moderni. La prorompente title track, con il suo slogan “Youth is the engine of the worl” (La gioventù è il motore del mondo) è un riflesso degli studi di Matysiahu sul Rebbe di Chabad Menachem Mendel Schneersohn, come pure del suo tumultuoso passato.
Matisyahu conosce bene la lotta di cui parla. Nato a West Chester, Philadelphia, e cresciuto a White Plains, New York, il ragazzo inizialmente conosciuto col nome di Metthew Miller attraversa una colossale odissea prima di scoprire la sua nuova identità ed il suo nuovo destino come Matysiahu (traduzione ebrea di “Matthew”), il nome che adotta al momento della conversione. Attraverso molteplici vicissitudini in Colorado, Israele, Oregon e New York City non solo scopre la sua profonda vocazione spirituale, ma percepisce e fa suo un modo decisamente rivoluzionario di condividere le sue intuizioni e riflessioni attraverso la musica reggae e le sonorità hip-hop che appartenevano già da lungo alla sua quotidianità .
Nate da un intreccio di sonorità alla Bob Marley e alla Shlomo Carlebach, conservando tuttavia la loro innata originalità , le performance di Matisyahu costituiscono un’esperienza insieme edificatrice e travolgente, proprio in virtù della forza generata dalla presenza dell’artista. Anche l’ascoltatore più scettico sarà colpito dalla sua straordinaria capacità di trasmettere in modo intenso e sincero un messaggio così delicato come la fede, la spiritualità .
La sua dedizione religiosa e la disinteressata apertura verso gli altri ci invogliano ad avvicinarci alla sua arte ed al suo messaggio. E’ proprio in quell’attimo fuggente nel quale il nostro scetticismo si infrange ed il nostro animo si apre che Matisyahu riesce ad incantarci con il suono travolgente della sua fede.
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