MANU CHAO GIOVEDI 13 LUGLIO SUL PALCO DELLA PELLERINA

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MANU CHAO SUONERÀ CON CAPAREZZA E IL GRUPPO FRANCESE LA PHAZE

Manu Chao è il terzo grande asso nella manica sfoderato dal Traffic Torino Free Festival, in programma dal 12 al 15 luglio. Dopo anni di assenza, torna ad esibirsi in Italia e la prima delle due date nel nostro paese sarà appunto a Torino, al Parco della Pellerina, giovedì 13 luglio. Insieme a lui si esibiranno Caparezza e il gruppo francesce La Phaze.

Gli altri headliner della terza edizione di Traffic, unico grande festival gratuito in Italia, saranno: il 14 luglio i Franz Ferdinand e il 15 luglio The Strokes. L’inaugurazione vede invece in scena, il 12 luglio nell’area dei Giardini Reali, l’accoppiata composta dal cantautore inglese Richard Hawley e dai nostri Baustelle.

Manu Chao (il suo vero nome è Oscar Tramor) nasce nella periferia di Parigi il 26 giugno 1961, in una famiglia di repubblicani spagnoli rifugiati in Francia; suo padre Ramon Chao è uno scrittore. Il suo primo gruppo, i Joint de Culasse, presto diventato Hot Pants, vede la luce nel 1980 e per quattro anni si orienta verso il rock con influenze punk ben chiare nel primo album Loco Mosquito.

Dal 1985 al 1995 Manu si dedica alla nuova band formata con il cugino, Mano Negra, che deve il nome a un’organizzazione anarchica operante in Spagna. Il primo singolo, Mala Vida, lo pone all’attenzione della Virgin, che non esita a scritturarlo. Il 1992 è l’anno del tour in America Latina compiuto viaggiando in nave insieme ad alcuni attori, nei panni di vari personaggi politici, e di un circo.

Nel 1995 Manu si trasferisce in Spagna dove dà vita a Radio Bemba ed entra in contatto con la cultura “pirata” spagnola. Da quell’anno e fino al 1998 trascorre il suo tempo in America Latina, viaggiando con la chitarra e registrando canzoni: nasce così l’album Clandestino, che, pubblicato nel 1998, segna il suo grande successo, tanto da raggiungere un milione di copie vendute nella sola Francia e due milioni negli altri paesi. Il 2001 è invece l’anno di Proxima Estaciòn: Esperanza, che continua sulla scia multiculturale proponendo brani in ben cinque lingue diverse.

Dopo l’enorme successo mondiale ottenuto con quei due album, Manu Chao abbandona la sua casa discografica e agisce in veste di indipendente. Con quella formula pubblica nel 2004 in Francia un libro insieme al disegnatore polacco Wozniak, Sibèrie M'Etait Contèe, di prossima pubblicazione anche in Italia. Dal vivo, nei suoi interminabili tour in giro per il mondo, è accompagnato dal Radio Bemba Sound System, un collettivo di musicisti che si forma per ogni tournèe e poi si separa alla fine della stessa “per evitare la routine che normalmente si instaura nei gruppi”.


La direzione artistica del Traffic Torino Free Festival è di Max Casacci dei Subsonica, Fabrizio Gargarone (direttore di Hiroshima Mon Amour), Alberto Campo (critico musicale di Repubblica e caporedattore di Rumore) e Cosimo Ammendolia (direttore di Suoneria).

Anche quest’anno gli eventi del Traffic si svolgeranno in diversi luoghi simbolici della città : Parco della Pellerina e Murazzi del Po, già sperimentati con successo nelle edizioni precedenti, a cui si aggiunge la suggestiva e centralissima cornice dei Giardini Reali, sede del Traffic Village.

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