Venerdì 19 e sabato 20 maggio salirà sul palco del Blue Note Milano (via Borsieri, 37) Janis Siegel, vincitrice di 9 Grammy e titolata di 17 nomination, la cui voce è stata una delle colonne portanti dell’ampio repertorio musicale dei Manhattan Transfer.
Come di consueto, gli spettacoli saranno alle ore 21.00 e alle ore 23.30 (apertura porte: ore 19.30)
Per entrambi gli spettacoli, il biglietto “advance” (acquistato fino alle ore 19.00 del giorno dello spettacolo) è di 27,00 euro e quello “door” di 32,00 euro (acquistato dopo le ore 19.00 del giorno dello spettacolo).
È valido lo sconto del 40% per i giovani sotto i 26 anni per il secondo spettacolo delle 23.30 e lo sconto del 40% per tutti gli spettacoli per i clienti in pensione oltre i 65 anni (i biglietti Speciale Pensionati possono essere acquistati esclusivamente presso il Box Office del Blue Note nei normali orari di apertura).
Dalle ore 18.00 in avanti è attivo anche il dehor estivo del Blue Note, uno spazio all’aperto per l’aperitivo in musica (aperitivo servito fuori e musica dal vivo per un’ora), in funzione tutti i giorni (tranne il lunedì).
Janis Siegel sarà accompagnata da Alan Pasqua al piano, Darek Oles al contrabbasso e Steve Hass alla batteria.
Nata a Brooklin nel 1952, Janis Siegel ha avuto contatto con il business musicale fin dalla giovane età , da quando a 12 anni cantava con un pop trio di ragazzine conosciuto con il nome di The Young Generation. “Al tempo ascoltavo esclusivamente musica pop” " ricorda - “Quando i Motown divennero conosciuti al grande pubblico sono andata fuori di testa, come è stato per la gente a cui piace Aretha Franklin. Sebbene fossi impazzita per i Beatles, allo stesso tempo amavo Barbra Streisand e vivendo a Brooklyn ho potuto anche vedere un sacco di spettacoli di Broadway”. Sul versante Jazz riferisce come idolo musicale durante liceo e università John Coltrane. Dopo il liceo il trio passò dalla musica pop al folk ribattezzandosi Laurel Canyon. La Siegel stava al tempo seguendo con poco profitto la scuola per infermieri perciò decise di abbandonare gli studi per potersi meglio concentrare sulla musica. Fu per caso che un tassista, tale Tim Hauser, accompagnando una sera la percussionista delle Laurel Canyon fu invitato a partecipare ad una festa dove conobbe Janis Siegel e le chiese di cantare nel demo di un suo progetto. Alcune delle prime canzoni swing in cui Hauser si cimentò strizzavano l’occhio alle conoscenza pop e folk della Siegel. Quando Hauser e Siegel incontrarono nel 1975 Laurel Masse e Alan Paul nacquero i Manhattan Transfer e si aprì un capitolo di oltre un quarto di secolo di storia della musica. Nel corso degli anni l’inconfondibile voce di Janis divenne uno dei tratti di riconoscimento dei Manhattan Transfer. Si guadagnò inoltre ottima fama di arrangiatrice scrivendo 5 dei successi del capolavoro del gruppo Vocalese e ben 7 dell loro album vincitore del Grammy Brasil. Nel 1980 vinse lei stessa un grammy per l’arrangiamento di Birdland. Nel 1993 lei ed i Transfer ricevettero la laurea ad honorem dal la Berkley School of Music e nel 1999 erano in prima fila tra le reclute dei gruppi vocali della Hall Of Fame. Janis Siegel ha però portato avanti contemporaneamente due carriere, affiancando a quella con i Manhattan Transfer quella a solo che iniziò nel 1982 quando lanciò Experiment in White a cui seguì At Home che le valse nel 1987 una nomination come miglior cantante jazz donna. Ha collaborato con il pianista jazz Fred Hersch nel lavoro del 1989 Short Stories. Nello stesso anno è stata nominata miglior voce femminile jazz ai New York Music Awards. Per non abbandonare una formula vincente Siegel collaborò ancora con Hersh in Slow Hot Wind nel 1995, e in The Tender Trap del 1999. Oltre alla partecipazione di Hersch The Tender Trap ha fruito della partecipazione di Michael Brecker, Hank Crawford,Russel Malone e Victor Lewis. Nel 2002 esce per la Telarc I Wish You Love che sancisce il ritorno di Janis Siegel ad arie più jazzy. Segue nel 2003 Friday Nighjt Specialche combina la voce ricca ed affettata della Siegel con una selezione inusuale di artisti tra cui all’organo Hammond B3 Joey De Francesco e Houston Person al sax tenore, questo album sposta la sua attenzione dal soul-jazz e blues a ritmi funky, R&B e brani melodici. L’ottava e ultimissima produzione è Sketches of Broadway che contiene classici di Broadway di Irving Berlin, Lerner e Loewe, Rodgers e Hammerstein, Stephen Sondheim ed altri ancora. Sketches of Broadway offre 11 brani conclusivi di opere di Broadway tra cui“Show Me” (da My Fair Lady), “The Surrey With the Fringe on Top” (Oklahoma), “I Have Dreamed” (The King and I), “I Got the Sun in the Morning” (Annie Get Your Gun) e “My Best Beau” (Mame).
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