Dal 27 al 29 giugno il Blue Note Milano (via Borsieri, 37) avrà come protagonista Monty Alexander.
Come di consueto, gli spettacoli saranno alle ore 21.00 e alle ore 23.30 (apertura porte: ore 19.30).
Continua la Promozione Blue Note Summer in Jazz, per entrambi gli spettacoli, il biglietto “advance” è di 15,00 euro e quello “door” di 20,00 euro (acquistato dopo le ore 19.00 del giorno dello spettacolo).
Da martedì 6 giugno fino alla chiusura estiva del Blue Note Milano (29 luglio) i biglietti “advance” (acquistati fino alle ore 19.00 del giorno dello spettacolo) costeranno per tutti gli spettacoli 15,00 euro.
È valido lo sconto del 40% per i giovani sotto i 26 anni per il secondo spettacolo delle 23.30 e lo sconto del 40% per tutti gli spettacoli per i clienti in pensione oltre i 65 anni (i biglietti Speciale Pensionati possono essere acquistati esclusivamente presso il Box Office del Blue Note nei normali orari di apertura).
Dalle ore 18.00 in avanti è attivo anche il dehors estivo del Blue Note, uno spazio all’aperto per l’aperitivo in musica (aperitivo servito fuori e musica dal vivo per un’ora), in funzione tutti i giorni (tranne la domenica e il lunedì).
Monty Alexander al piano salirà sul palco con Hassan Shakur al contrabbasso e con George Fludas alla batteria.
Nato e cresciuto a Kingston, in Jamaica, Alexander si trasferisce negli USA nel 1961. Meno di due anni più tardi entra a far parte della Art Mooney's Orchestra a Las Vegas, dove attira l’attenzione di Jilly Rizzo, proprietario di un club a New York, e del suo amico Frank Sinatra, che chiama il giovane pianista a suonare a New York. Innestando le tradizioni del jazz nelle proprie radici jamaicane, Monty Alexander ha trascorso la vita esplorando le profondità delle diversità musicali e culturali. Lungo una carriera che abbraccia più di quattro decadi, si è esibito e ha collaborato in studio con artisti provenienti da ogni angolo dell’universo musicale: Frank Sinatra, Ray Brown, Dizzy Gillespie, Sonny Rollins, Quincy Jones, Ernest Ranglin, Sly Dunbar, Robbie Shakespeare e molti altri.
Al termine dell’estate del 2005 Alexander si reca a Kingston per incidere al Tuff Gong, lo studio di registrazione fondato da Bob Marley. Accompagnato da un team di talentuosi musicisti americani, nel periodo trascorso in studio nascono collaborazioni con i migliori session-men jamaicani.
Il risultato è l’album “Concrete Jungle”, dodici composizioni scritte da Bob Marley e rilette dal pianoforte di Monty Alexander. “Il pianoforte, per me, è un veicolo per connettere gli esseri umani.- racconta Monty Alexander - Sono aperto a tutte le forme. Io non sono bebop, nè calypso, nè reggae. Sono un musicista che ama tutti i generi.”
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