RADIODERVISH IL 13 OTTOBRE ESCE IL CD “AMARA TERRA MIA”

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Il 13 ottobre (invece del 6 ottobre, come precedentemente comunicato) esce “Amara terra mia” il nuovo progetto dei Radiodervish (duo composto da Nabil Salameh e Michele Lobaccaro) contenente un cd audio e un dvd (su etichetta Radiofandango, distribuito edel).

Il cd audio contiene le versioni inedite, cantate in italiano e arabo, di due canzoni di Domenico Modugno: “Amara terra mia” (i cui arrangiamenti sono curati dai Radiodervish e da Franco Battiato) e “Tu si na cosa grande”.

Il cd contiene, inoltre, la registrazione dal vivo dello spettacolo di “Amara terra mia " essere umani in costante movimento” interpretato dai Radiodervish insieme all’attore Giuseppe Battiston, il 13 aprile 2005 all’Auditorium Parco della Musica di Roma: uno spettacolo che narra di terre, viaggi, partenze e approdi nel quale alcune delle canzoni più note scritte da Nabil e Michele Lobaccaro si intrecciano con i testi letti da Giuseppe Battiston. Parole e musiche che raccontano i legami tra Oriente e Occidente, la precaria mobilità e la fragilità di essere umani in costante movimento, non soltanto fisico e corporeo, ma anche psichico e intellettuale.

Il dvd contiene il video clip della canzone “Amara Terra Mia”, con la regia di Franco Battiato girato in Salento tra Melpignano e Otranto.
Nel dvd è presente, inoltre, una registrazione filmata dal titolo GRAMSCI E L’HASHISH, quinto atto dello spettacolo “Amara terra mia” interpretato dai Radiodervish insieme all’attore Giuseppe Battiston, e registrato l’11 aprile 2005 a Teatro Kismet di Bari.

I Radiodervish nascono a Bari nel 1997 dal sodalizio artistico tra Nabil Salameh e Michele Lobaccaro, già assieme nella precedente formazione Al Darawish.
La differenza culturale delle loro origini dà vita a canzoni che sono intese come piccoli laboratori all’interno dei quali si svelano varchi e passaggi tra oriente ed occidente, le cui tracce sono i simboli e i miti delle culture del Mediterraneo, luogo di confine che unifica nel momento stesso in cui separa.
Il risultato è un raffinato disegno sonoro tracciato dall’incontro della melodia con testi multilingue che affondano le radici sia nella tradizione araba che nella musica d’autore italiana, e che li rende originali ed innovativi nel panorama della world music come in quello cantautorale.

Presenti nei principali festival, nelle rassegne e nei teatri di tutta Italia (dal Premio Tenco al festival di Villa Arconati a Milano, da Arezzo Wave alla Notte della Taranta al Mantova Musica Festival), vantano anche importanti esibizioni all’estero: Beirut, Bruxelles, Atene, Parigi al prestigioso Thèatre de l’Olympia.

In otto anni di attività , con al fianco sempre Alessandro Pipino che collabora con loro nella composizione e negli arrangiamenti, hanno collaborato con numerosi musicisti internazionali da Noa ad Amal Morkus, da Rim Banna a Nicola Piovani, dai CSI a Jovanotti, Stewart Copeland e l’Orchestra Araba di Nazareth.

Discografia principale
In search of Simurgh (aprile 2004) Da settembre 2006 distribuito in Cina, Taiwan, Giappone, Corea, Hong Kong. un progetto speciale: una sorta di suite orientale prodotta da Saro Cosentino ed ispirata ad un classico della letteratura mistica sufi "Il verbo degli uccelli" di Farid ad din Attar (XII secolo). Recensito con un ottimo favore di critica da periodici di settore il disco è uscito nei negozi con un expolit di vendita: 5.000 copie in poco più di un mese e arriva ad oggi a circa 15.000.

Centro del Mundo (luglio 2002) segna il momento di maggiore visibilità ed affermazione del gruppo sul panorama musicale nazionale ed internazionale con un forte successo di pubblico e di critica, oltre 15.000 copie vendute.

In acustico (2001) una raccolta dei brani più famosi del gruppo, fin dagli esordi come Al Darawish, registrata dal vivo all’Auditorium Vallisa di Bari.
Lingua contro lingua (1998) Presentato al Salone della Musica di Torino e vincitore del Premio Ciampi come miglior debutto discografico dell’anno.

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