LE TARGHE TENCO 2006

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A CAPOSSELA, CRISTICCHI, GALEAZZI E MAGONI

Vinicio Capossela, Simone Cristicchi, Lucilla Galeazzi e Petra Magoni sono i vincitori delle Targhe Tenco 2006, gli storici e prestigiosi riconoscimenti assegnati dal Club Tenco in base al voto di oltre un centinaio di giornalisti. Si tratta di gran lunga della più ampia giuria italiana in ambito musicale, quest’anno ulteriormente estesa, inserendo fra l’altro molti critici musicali delle ultime leve. I quattro vincitori saranno premiati nel corso della 31a edizione del Premio Tenco che si terrà dal 9 all’11 novembre al Teatro Ariston di Sanremo. Prossimamente verrà comunicato il cast completo della "Rassegna della canzone d’autore".

Vinicio Capossela si è aggiudicato il riconoscimento per il miglior disco dell’anno con Ovunque proteggi, con larghissimo margine sugli altri finalisti, ovvero, in ordine di preferenze: Samuele Bersani con l’aldiquà , i Baustelle con La malavita, Francesco De Gregori con Calypsos e Pino Marino con Acqua, luce e gas. Ovunque proteggi è da molti considerato il disco della consacrazione per Capossela, che aveva peraltro al suo attivo un percorso già estremamente interessante, avviato proprio al Premio Tenco, prima ancora del suo esordio discografico.

A Lucilla Galeazzi è andata la vittoria nella sezione dedicata ai dischi in dialetto grazie a Amore e acciaio, che si è affermato nell’ordine su Sacro Sud di Enzo Avitabile, Live and direct 2006 dei Sud Sound System, St. Rocco's Rave dei Nidi d'Arac e Rumì di Lu, alias Luisa Cottifogli. Il riconoscimento a Lucilla Galeazzi premia una lunga carriera spesa al servizio della canzone popolare e popolaresca, che iniziò con il famoso Quartetto vocale di Giovanna Marini.

La sezione "opere prime" è stata vinta nettissimamente da Simone Cristicchi con Fabbricante di canzoni, che ha distanziato, sempre in ordine di preferenze, l’album omonimo di Non voglio che Clara, Marco Fabi (La scelta), e infine, ex aequo, due cantautrici: Valentina Lupi (Non voglio restare Cappuccetto Rosso) e Simona Salis (Christionada de mei). Dopo i consensi del pubblico arriva quindi per Cristicchi anche l’avallo della critica, che il Club Tenco precorse già all’inizio del 2005, includendolo nella rassegna "Roma di Amilcare" curata a Roma con il locale The Place, prima dunque del successo di Vorrei cantare come Biagio, il brano che l’ha reso popolare.

Per il disco di Petra Magoni & Ferruccio Spinetti, Musica nuda 2, c’è stato un vero plebiscito nella categoria per il miglior interprete. Gli altri finalisti dietro di lei sono stati nell’ordine: Roberto Angelini con Pongmoon. Sognando Nick Drake, Peppe Barra con Matina, Andrea Parodi con Midsummer Night in Sardinia, Giuliano Palma & the Bluebeaters con Long playing. Magoni e Spinetti grazie a questa vittoria saranno presenti per la terza volta consecutiva alla "Rassegna della canzone d’autore". La loro originalissima proposta basata solo su voce e contrabbasso sta riscuotendo grandi consensi anche in Francia.

Alle Targhe Tenco hanno concorso, come sempre, tutti gli album italiani di canzone d’autore della scorsa stagione (quindi, per questa edizione, quelli pubblicati tra l’agosto 2005 e il luglio 2006). Da quest’anno è stata abolita la Targa per la miglior canzone ed è stato inoltre instaurato un nuovo meccanismo di votazione, che prevede un primo voto per stabilire i finalisti e poi un secondo per decretare fra questi i vincitori. L’intento è di avere risultati il più possibile condivisi e rappresentativi.

Come già annunciato, i Premi Tenco 2006 - assegnati, a differenza delle Targhe, direttamente dal Club Tenco - sono invece andati a Willy De Ville e Bruno Lauzi.

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